Cosa diavolo sta succedendo al Nintendo 3DS?

Calma, Internet.

Ultimamente sembra che ogni notizia relativa a Nintendo susciti esclusivamente reazioni esagerate a base di disgusto e raccapriccio. E’ dal lancio del 3DS che questo dramma si propaga senza dare segni di cedimento. La gente si lamenta, sempre e comunque: ora per il ritardo dell’eShop, ora perché l’interfaccia è scomoda, ora perché non ci sono giochi, ora perché Megaman 3 viene cancellato, ora perché non ci sono abbastanza colori, ora perché i pulsanti start e select sono posizionati male.

Calma ragazzi.

Il 3DS è, a parere di chi scrive, davvero una buona console, con dell’incredibile potenziale. È solida, ha diverse caratteristiche innovative ed interessanti e sta godendo di un supporto e di un’attenzione che il Nintendo DS originale, a distanza dello stesso numero di mesi dalla sua uscita, poteva solo sognarsi.
Ci sono solo tre cose che, onestamente, possono ritenersi insoddisfacenti quando si pensa a questa bistrattata nuova console portatile: la durata della batteria, la mancanza di giochi ed il region lock. Problemi che, inevitabilmente, stanno trovando una soluzione.

La softeca è, proprio in queste settimane, in procinto di rinfoltirsi di titoli importanti. In Europa l’apripista è Star Fox 64 3D, che esordisce sugli scaffali questo weekend, mentre in America i nostri fortunati colleghi giocatori hanno potuto godere del remake di Devil Survivor: Overclocked (speriamo che gli amici di Ghostlight si prendano la briga, ancora una volta, di aiutare Shin Megami Tensei ad attraversare l’oceano verso il Vecchio Continente). Contemporaneamente, titoli insospettabili vengono localizzati e rilasciati in anteprima in Europa come, ad esempio, Tales of the Abyss.
E nell’attesa, perché non scaricare qualcuno di quei piccoli capolavori che costellano il servizio DSiWare; non sono pochi, sapete?

L’eShop nel frattempo ha dato assaggio agli Ambasciatori Nintendo della Virtual Console NES con una sfilata di titoli “tripla A”, cui seguiranno a breve i primi titoli GBA, probabilmente forieri di un annuncio riguardante il servizio Virtual Console associato al celeberrimo portatile a 32 bit. In concomitanza con tutto ciò il prezzo della console si è abbassato significativamente, favorendone la diffusione.
Ovviamente, anche qui sono piovute lamentele: il programma di Ambasciatore è stato probabilmente sottovalutato dalla comunità. 20 giochi gratuiti messi a disposizione di utenti che hanno supportato la console fin dal lancio pagando una ragguardevole somma aggiuntiva sono sembrati, a molti, quasi un insulto. Guardiamo però il tutto da un’altra angolazione. Pensiamo ad altre console uscite sul mercato e, dopo qualche mese, riprezzate per venire in contro al pubblico. Non è la prima volta che succede, anche se 3DS è stato certamente il più celere a subire tagli di prezzo.
Eppure nessuno ha offerto un servizio come quello per gli Ambasciatori Nintendo. Un privilegio. Un segno di scuse. Prendetelo come volete.
Dopodiché scaricate Zelda II (sì, The Adventure of Link!) o, ben presto, Yoshi’s Island e dimenticatevi di tutto questo. Pensate a divertirvi, perché è a questo che servono i videogiochi.

Oggi, la notizia trapelata circa l’uscita di Monster Hunter 3G sembra essere stata totalmente schiacciata dall’annuncio della tanto chiacchierata periferica per il 3DS che aggiungerà un grilleto laterale ed uno stick analogico. Un gioco di primissimo piano, attesissimo dai giocatori di tutto il mondo, è stato ignorato a vantaggio della polemica per una periferica che, con tutta probabilità, sarà semplicemente opzionale, trascurabile, un po’ come il tanto pubblicizzato WiiMotion Plus per il bianco monolite. Senza contare, tra l’altro, che tutti stanno criticando la periferica senza considerare gli indubbi benefici che apporterà all’esperienza di gioco.
In molti temono che questo add-on non sia altro che un indizio verso l’inevitabile restyling della console. Probabilmente è vero, ma non è qualcosa di cui serva preoccuparsi al momento. Ricordate dopo quanto tempo il modello Lite del DS sostituì il buon vecchio “Phat Grigiotopo” sugli scaffali? Fate i vostri conti.

Frattanto, si rincorrono in posti meno pessimistici della rete rumor circa annunci di nuovi capitoli di Etrian Odyssey, Phoenix Wright, Mach Rider e Baten Kaitos. Con il Tokyo Game Show dietro l’angolo e l’imminente conferenza del 13 settembre, ogni pronostico e previsione è lecito, persino l’annuncio dell’abbandono del timone da parte di Satoru Iwata.
Dovremo aspettare ancora qualche giorno per scoprire cosa sta davvero succedendo dietro le quinte di Nintendo.

Nel frattempo, l’invito a non cedere al panico e alle facili critiche resta: è importante non perdere di vista che i veri protagonisti di ogni generazione sono, semplicemente, i giochi.