Buone notizie per Nintendo dal Giappone

L’ondata di negatività che ha travolto Nintendo e la sua nuova console portatile pare si stia affievolendo con l’arrivo di alcune buone nuove dal Paese del Sol Levante, dove è appena terminato l’Obon, una festività buddhista che lega il ricordo dei defunti a celebrazioni tipiche come l’accensione delle lanterne; un lungo weekend di festa ha quindi accompagnato il taglio di prezzo del 3DS, attesissimo da molti videogiocatori tant’è che si sono registrate numerose file davanti ai negozi di elettronica nella mattinata di giovedì, come Famitsu ha documentato. 15.000 yen per una console del genere fanno decisamente gola ed infatti le vendite del 3DS sono volate alle stelle: ben 207.000 unità sono state vendute dall’8 al 14 agosto, cifre record che battono in termini numerici quanto registrato la seconda settimana dal lancio, quando il 3DS raggiunse le 206.000 unità, e disintegrano la media settimanale prima dell’annuncio del nuovo prezzo, intorno alle 25-30.000 unità; di conseguenza, viene riportato che Ocarina of Time 3D, Star Fox 64 3D e One Piece: Unlimited Cruise SP hanno a loro volta visto un aumento delle vendite, insieme ad un buon risultato per l’esordiente Pokémon Rumble Blast.

Nel frattempo, il valore delle azioni della compagnia è rimbalzato del 10% (per la precisione, 9,8%) grazie all’insperata fiducia degli investitori, gli stessi che fino a qualche settimana fa avevano decretato il crollo verticale di Nintendo nel mercato regolamentato di Osaka; tra i fattori che spiegano quest’improvviso ottimismo non vi è solo l’incredibile performance della console degli scorsi giorni, ma anche una voce di corridoio che vuole la società essere inserita nel Nikkei 225, il più importante indice borsistico del Paese, riconosciuto a livello internazionale e comprendente aziende come Sony, Toyota e Canon. Alcuni analisti credono fermamente che nel giro di tre anni le azioni della compagnia potrebbero schizzare a 50 dollari per titolo, contro i 19 odierni, un livello che porterebbe la casa di Mario ad una sicurezza economica ancor maggiore. In realtà, previsioni di questo genere lasciano il tempo che trovano, visto e considerato che molti avvenimenti inaspettati possono presentarsi nel futuro prossimo, legati al debutto di Wii U sul mercato e all’andamento del 3DS dopo l’uscita di PS Vita, o a cause esterne, come il terremoto dello scorso marzo.
In ogni caso, per Nintendo le cose si stanno leggermente sistemando dopo l’euforia al contrario delle ultime settimane, che vedeva, inspiegabilmente, la compagnia sull’orlo del burrone.

Fonte: Industry Gamers