3DS e Nintendo: è davvero crisi?

La storia videoludica, distorta dalla fallace memoria delle persone

The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D

"The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D ha già venduto un milione di copie nel mondo"

Effettivamente, dopo un buon esordio che faceva presagire ritmi simili a quelli del DS dei tempi d’oro, le vendite della console si erano stabilizzate su numeri non proprio esaltanti; sul suolo giapponese, in realtà, il 3DS viaggia tuttora con una media di 25-30.000 unità settimanali, in linea con PSP, diretta rivale e moda del momento in patria, e con il periodo, ma in Occidente il calo fu evidente sin dalla terza settimana dal lancio; tra le cause, un DS che ancora riesce a piazzare un buon numero di pezzi (3,26 milioni da gennaio come riportato da Nintendo), specialmente in Europa, ed una line-up che difetta in quanto a rilevanza commerciale, nonostante The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D abbia già venduto un milione di copie nel mondo, e Resident Evil: The Mercenaries 3D abbia raggiunto le 400.000 copie.

Anche in questo caso, però, molte reazioni sono state esacerbate da una memoria ingenerosa: è corretto affermare che le vendite del 3DS non sono state stellari come ci si aspettava, ma sei anni fa il predecessore partì in maniera del tutto simile, se non ancor più in sordina: in Nord America, il DS veniva mensilmente battuto da PSP fino al lancio del DS Lite insieme a New Super Mario Bros., mentre in Europa si dovette aspettare l’arrivo di Nintendogs (per la precisione, a sette mesi dal lancio della console) per vedere cifre più che discrete; in Giappone, invece, se il periodo natalizio risultò alquanto positivo (il DS uscì nel novembre del 2004), il lasso di tempo da febbraio a luglio (che coincide con il tempo sul mercato del 3DS) fu in linea con quanto macinato in termini di vendite dalla nuova console nei suoi albori.

Iwata con la prima versione del Nintendo DS

"in Nord America, il DS veniva mensilmente battuto da PSP fino al lancio del DS Lite insieme a New Super Mario Bros"

Le aspettative per quest’ultima erano decisamente più alte, comunque: Nintendo avrebbe voluto vendere 16 milioni di 3DS nell’anno fiscale corrente; il report finanziario non mostra in realtà cifre diverse, con la differenza che così tante console saranno vendute ad un prezzo nettamente inferiore. Ad ora, l’azienda ha distribuito globalmente 4,32 milioni di pezzi: 3,61 milioni da gennaio a marzo, e che quindi includono il lancio nei vari territori, ed appena 710.000 unità da aprile a giugno; questo non significa, come viene malamente riportato in più parti, che negli ultimi tre mesi le vendite della console siano calate dell’80% , bensì che il distribuito iniziale è risultato sufficiente a coprire anche il periodo successivo, che perciò ha visto poche unità vendute ai distributori. In compenso, il software distribuito sfiora i 14 milioni di unità, per una media di 3,3 videogiochi a console.

Se pertanto uno degli elementi determinanti della non rosea performance del 3DS è stato sistemato, la componente ludica lo era già dallo scorso E3; pare essere opinione comune che la line-up di lancio non fosse molto valida, ma i dati sul rapporto giochi / console appena riportati sembrano sconfessare quest’idea. Purtroppo la memoria gioca nuovamente brutti scherzi, e non viene ricordato come le line-up di lancio siano state notoriamente scarse: PS2 ha vissuto per mesi sul mercato con pochissimi titoli di rilievo (tra i quali figuravano SSX, Tekken Tag Tournament e TimeSplitters nonché numerosi porting dal Dreamcast), mentre il DS contava solamente Super Mario 64, WarioWare: Touched! e Polarium tra i nomi degni di nota. In occasione del meeting finanziario, Nintendo ha rilasciato una lista semi definitiva delle uscite per 3DS nel corso dei rimanenti mesi del 2011: Super Mario 3D Land e Mario Kart 7 sono senza ombra di dubbio il piatto forte ma Star Fox 64 3D Kid Icarus Uprising (previsto per il 2012 in Europa ma prima della fine dell’anno in Nord America e Giappone) completano l’offerta in maniera ineccepibile; le terze parti si presenteranno con Fifa 2012, Sonic Generations, Shinobi, Tales of the Abyss, Driver Renegade, Tetris 3D, Doctor Lautec and the Forgotten Knights e F1 2011. In aggiunta ci sono ovviamente i giochi già in commercio, per cui chi avrà occasione di acquistare la console a fine 2011 si troverà dinnanzi ad una scelta soddisfacente e variegata. Ad onor del vero, non pare il disastro paventato da molti, forse influenzati da una serie di eventi, come la cancellazione ed il rinvio di alcuni titoli, apparentemente collegati all’andamento della console, ma in realtà ognuno causato da motivazioni ben distinte: Mega Man Legends 3 ha sofferto la scarsa partecipazione dei videogiocatori e la dipartita di Keiji Inafune, creatore della serie, dal progetto; DJ Hero è rientrato nella strategia di rivalutazione della serie ad opera di Activision, mentre Assassin’s Creed: Lost Legacy non è mai entrato in produzione (la cancellazione del titolo risale al 2010) ed alcune suoi concept sono stati convogliati verso Assassin’s Creed: Revelations. In una visione più ampia, si può chiaramente affermare che accadimenti del genere non sono nuovi nell’industria videoludica, e non è certo così inusuale vedere le software house riorganizzare i propri brand ed eliminare le proposte ritenute meno meritevoli di essere finanziate.

Le scuse di Nintendo, in attesa del rilancio

Le parole di Iwata in apertura dell’incontro con gli investitori mostrano una grande umiltà (insieme alla già citata caparbietà, tipica virtù giapponese) nel riconoscere un errore che sarebbe potuto risultare fatale per il prodotto da poco lanciato, nonché problematico per l’azienda stessa; il discorso suona come una sincera e sentita ammissione di responsabilità, e cerca di far luce sulle motivazioni che hanno spinto la dirigenza ad una mossa di simile portata: le già citate vendite al di sotto delle aspettative, la difficoltà nel proporre una revisione dell’hardware come misura alternativa ed un mercato in rapido cambiamento, diverso da quello che incontrò il DS quando fu rilasciato circa sei anni fa. Una forte enfasi è stata espressa in merito ai termini dell’operazione, la quale sarà valutabile nel medio periodo e non nell’immediato, nonostante Iwata parli di quattro mesi come scadenza utile per capire gli effetti della nuova strategia.

Un prezzo così invitante non potrà non avere un forte impatto sul mercato; il 3DS, accompagnato da un’offerta videoludica di qualità (che può contare inoltre sull’eShop in continua espansione), ha ora tutte le carte in regola per iniziare ad ingranare come avrebbe dovuto fare sin dal lancio. Al momento, il prodotto risulta appetibile a quell’utenza meno avvezza ad inseguire la tecnologia ed i suoi costi, ben presente sulla console precedente; competitiva, considerando il distacco di prezzo con PS Vita, ferma a 250 dollari nella versione base; e completa, tenendo conto dei pochi mesi di vita e dei passi da gigante di Nintendo in ambiti come l’online e le funzioni supplementari quali Netflixcanale video e lo StreetPass. La mossa inaspettata che permetterà, forse, al 3DS di rimettersi in carreggiata influenzerà senza alcun dubbio l’azienda produttrice, già corsa ai ripari con dichiarazioni schiette riguardo l’assunzione di responsabilità, le quali potrebbero addirittura rivelarsi benefiche in termini di immagine, poiché dimostrano la correttezza di un’organizzazione non nuova a periodi di difficoltà e vicina il più possibile ai consumatori. Della serie, il sacrificio lo facciamo insieme, in attesa di tempi migliori per entrambi.

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68 Responses to 3DS e Nintendo: è davvero crisi?

  1. ricton88 says:

    Ottimo articolo, mi sono quasi commosso! XD

    Nintendo non è l’ultima ad essere arrivata sul mercato e certe cose sa come gestirle! Ha avuto diverse situazioni critiche in passato ed è sempre uscita indenne. Con questa mossa, unita ai prossimi giochi in uscita credo che si rilancerà alla grande, e io sarò il primo a sostenerla dato che con questo prezzo ci sto seriamente pensando all’acquisto!

    Ah, un altra cosa: non molto tempo fa c’era qualcuno che insisteva nel dire che nintendo dopo qualche mese dall’uscita di una console rivelava come crackarla per aumentare le vendite. Spero che questa storia serva a fargli capire come stanno veramente le cose.

  2. Simon says:

    Io la vedo cosí: non é NERA per Nintendo, solo che é finito il periodo di vacche grasse: ora per convincere di nuovo gli acquirenti ci vuole uno sforzo maggiore, non tanto perché il prodotto non sia valido ma perché il mondo videoludico si é complicato con l´arrivo di Apple e le sue apps che distolgono il mercato dal prodotto videoludico classico.

    • deveroos says:

      Questo è un altro interessante argomento di discussione. Ma ad ora non ci sono dati che possano confermato il “furto” di utenti da parte di Apple. D’altronde, il DS vende ancora moltissimo, a Marzo è uscito Pokémon che in pochi mesi tra America ed Europa ha venduto 6 milioni di unità, e nel frattempo gli evergreen Nintendo continuano a vendere. Comunque, ci sarebbero molte cose da dire a riguardo :)

    • destiny64 says:

      molte ditte che producono ottimi titoli per IPAD, sono intenzionate a sviluppare per la WiiU. a mio parere la wiiU sarà decisamente più versatile, e più ampia a livello di clientela.

    • deveroos says:

      Secondo me in quanto a diffusione le console portatili saranno sempre più avvantaggiare visto che in una famiglia ce ne può benissimo essere più di una. PSP e DS insieme arrivano ai 210 milioni di pezzi; Wii, PS3 e 360 arrivano a malapena a 150.

    • Simon says:

      Deveros in realtà Wii+PS3+Xbox360 > 180 m.ni di pezzi

    • deveroos says:

      E’ vero, ho controllato, il Wii sta a quasi 90 milioni di pezzi, wow! Ero rimasto un po’ indietro.
      In ogni caso, sempre meno di 210 milioni di unità delle portatili, ed in tre, non in due :P

    • destiny64 says:

      bè.. il nuovo controller è fondamentalmente una console portatile “da casa”, non si potrà utilizzare fuori, ma sarà decisamente più versatile in accoppiata col TV.
      l
      se ci pensi bene, il Nintendo WiiU non’è nient’altro che una “fusione” di Wii-DS con hardware HD.

  3. Sheykan says:

    Io ho provato la console…ed il 3D devi dire che è fantastico…ma il fatto è che dopo un po stanca gli occhi e per chi li ha “fragili”…può risultare davvero stancante e non incentiva a giocarci spesso. Di sicuro è un bel passo avanti…ma puntando sul 3Ds e non essendo questo fattore perfetto…è chiaro che, secondo me, molti hanno scansato l’acquisto. Era meglio puntare su miglior grafica, buona fotocamera (che non c’è), lo street pass…ma soprattutto sulla realtà aumentata. Magari vedendo il 3D come una delle innovazioni ma non la principale…potevano intanto venderla a piu persone, studiare migliorie del 3D per versioni successive, e usare intanto street pass e card game per prendere soldi dal mercato. Questo secondo me.

    • tiefk96 says:

      è vero, il problema è anche questo. le pubblicità puntano solo sul “3d senza occhiali” e non accennano mai a grafica migliorata, streetpass, eshop, sensori di movimento, realtà aumentata… così la gente poco informata pensa che sia solo un ds con il 3d, come invece non è. Il vero problema è la pubblicità sbagliata (e io mi sono rotto di sentire la pubblicità del pokedex 3d che dice “in vero 3d senza l’uso di occhiali speciali”)

    • deveroos says:

      Spero vivamente che Nintendo cambi la campagna pubblicitaria; in UK qualcosa si sta muovendo, con lo slogan “This is not DS, this is 3DS!”. In Giappone non credo ce ne sia bisogno, in America probabilmente sì

  4. galaxy999 says:

    La nintendo non sa cosa significa andare in crisi e di flop ne ha fatto solo uno (virtual boy) poi ha sempre fatto centro, magari non subito

    • mikymario says:

      Ti stai dimenticando del Gamecube, anche se poteva avere un futuro migliore. Il Virtual Boy, invece, era già segnato!

    • deveroos says:

      Il GC ha fallito nel riportare in auge Nintendo dopo la disfatta contro la Playstation di Sony, ma finanziariamente è stato un progetto in attivo sin dal primo giorno, ed i giochi Nintendo hanno comunque avuto successo (esempio, Mario Kart Double Dash è stato capace di vendere 8 milioni di copie su una console che aveva a malapena 20 milioni di utenti)

    • SimPE94 says:

      Il vero fallimento, come implicitamente riportato da deveroos, è stato il Nintendo 64, nonostante l’elevata qualità dei giochi di cui disponeva.

    • Chreezy says:

      Nintendo 64 fallimento? U.u stiamo scherzando vero?

  5. SimPE94 says:

    Complimenti, l’articolo è dettagliato e analitico, certi portali più rinomati (non per forza di ambito strettamente videoludico) dovrebbero prendere esempio invece di gridare subito al flop appena arriva un periodo di risultati più modesti.

  6. WaPier says:

    Avete ragione, la pubblicitàè sicuramente sbagliata. In verità la cosa più da rimarcre è l’online. Speriamo che il 3DS ingrani. Così Nintendo si impegnerà di più :D

  7. wiiniano says:

    Ottimo articolo. Le strategie di mercato sono imprevedibili. Le previsioni alcune volte non rispecchiano il risultato finale. Ps Vita darà molto filo da torcere, ma il prezzo competitivo secondo me farà la differenza. Vedremo…

    • deveroos says:

      Finché Sony non rivelerà qualcosa in più riguardo Vita, sono scettico. Voglio dire, il gioco di punta sarebbe Uncharted, che esce su PS3 con il terzo capitolo nello stesso periodo (ammesso che Vita esca entro la fine dell’anno) e che non è certo un campione di vendite di per sé, in più quanto annunciato non mi sembra valido commercialmente parlando, e ludicamente è più o meno quello che ha accompagnato PSP nei primi tempi (Everybody’s Golf, Ape Escape, Dinasty Warriors, Ridge Racer). Vedremo, a breve sapremo qualcosa in più (Colonia si spera)

    • wiiniano says:

      Da quello che ho visto però in Uncharted sono stati implementate bene le nuove caratteristiche della consolle. Giroscopi, touch ecc. Non sono troppo convinto che non avrà successo. La gente sta sbavando per questo gioco…

    • deveroos says:

      Io me lo auguro, è uno dei pochi giochi occidentali che mi piace :) però obiettivamente, con il 3 in uscita su PS3 nello stesso periodo, quante possibilità ha di emergere? Nintendo come gioco di punta ha Mario Kart, da una serie da oltre 25 milioni di copie su Wii e DS. Uncharted sfiora a malapena i 4, e non è certamente un gioco in grado di attirare nuova utenza oltre a quella che già conosce il brand su PS3. Little Big Planet in questo senso è più valido.

    • FaxVakWii says:

      Veramente la psV è stata ufficialmente spostata al 2012, se non erro….

      Comunque sono d’accordo con te sul fatto che, almeno per il grande pubblico, Mario Kart sia infinitamente più interessante di Uncharted.
      Sinceramente pensavo che il 3DS avrebbe sfondato anche a 260€, con quella line-up e un marketing più oculato.
      L’unica cosa che veramente mi fa arrabbiare è che l’avessero messo ad un prezzo così alto!
      Perché, pur contando una vendita in leggera perdita e un ricarico minore per i distributori, un calo di prezzo di 80/90€ presume che almeno 30/40 gli entrassero in tasca per ogni console!

    • lostinspace says:

      PSvita avrà più successo della PSP… non c’è dubbio e il 3DS ingranerà non appena sarà disponibile un titolo di Mario. Non è per fare il partcher della situazione ma questo è ciò che penso. Basta fare i gufi.

  8. StarFox says:

    Super Mario Land 3D e Mario Kart 7, daranno filo da torcere. E non credo sia un discorso da “fanboy”

  9. Cecil says:

    poi c’è da dire anche che ps vita non offre tanto di più che il 3ds (tutti dicono il contrario ma a mio parere di veramente rilevante ha solo la possibilità del 3g in più che porta costi aggiuntivi) poi non ho ben capito se ps vita usi ancora un supporto per i giochi o sia tutto digital delivery se così non per dire ma non venderà uno sfacelo come tanti dicono

    • lostinspace says:

      Per prima cosa il supporto sarà su gamecard e via DD (si avrà la possibilità di scegliere) poi PSVita ha la camera frontale e posteriore per i giochi AR, 3G, Wifi, Back tracking (questo è veramente un feature molto innovativa), GPS, giroscopio, sixaxis, schermo OLED, microfono e front Multitouch (cosa che non ha neanche il 3DS)… dopo tutto questo mi dici che non ha molto da offrire? ah… dimenticavo c’è anche la possibilità di usare vita connessa a PS3 come schermo secondario (in pratica quello che farà wii u).

    • FabiusBile says:

      PS3+vita, non potrà mai essere come il wiiU, perchè non può mandare il video in streaming sul portatile, il WiiU può funzionare anche senza tv, la ps3 no.

    • sylverr says:

      no aspetta lostinspace, non fare il fanboy della $ony. Sembra quasi che 3DS sia una cacca rispetto a PsVita. Devo ricordarti che 3DS ha uno schermo 3D autostereoscopico, che non ha nulla a che invidiare con lo schermo oled, anzi, è rivoluzionario (come ogni iniziativa nintendo), inoltre anche 3DS ha i sensori di Giroscopio e Accellerometro, ed il pad è comodo, un sixaxis in una console portatile non molto. 3DS ha 2 schermi, di cui uno touch. PsVita solo uno touch, quello di dietro si può definire solo un sensore, anche molto scomodo, immaginati giocare con touchpad e analogici contemporaneamente, ti prendono per riconglionito vederti sfregare le dita in quel modo XD Poi near è proprio una cavolata, chi non ha internet non può accederci. Streetpass invece è wireless, quindi TUTTE le console cel’hanno. I giochi AR sono una pura copiatura da nintendo, le camere idem, anzi, 3DS ne ha una in piu :O Direi che nintendo la ha battuta di addirittura una generazione, con DSi. Inoltre anche 3DS potrà essere usato come controller WiiU. I servizi di DD sono diversi, non possono essere paragonati. In pratica l’unic cosa che ha in più del 3DS è il 3G, ma lo farà costare molto di più.

    • lostinspace says:

      No figurati non è per fare il fanboy (del resto ho tutte e tre le home console) ma dire che non offre di più di 3DS non è vero (anche solo per le prestazioni tecniche)… del resto anche 3DS ha la caratteristica unica di avere l’autostereoscopia. Facciamo così: sono due console diverse e, alla fine, la cosa migliore sarebbe accattarsele tutte e due.

    • Matt98 says:

      Anche la PSP 2000 doveva fare da controller con la PS3, se non erro… e quanti giochi la supportano?

    • lostinspace says:

      Ma che centra?!? Se ti riferisci alla funzione di controller su PS3 che avrà vita… intanto c’è già wipeout 2048 che la userà e poi si potrà giocare dei giochi con un unico salvataggio come ruin. Penso che ci sarà più interazione tra vita e ps3 rispetto a psp e ps3… comunque qui siamo su un sito Nintendo ed è normale (tutto sommato) che si cerchi di screditare la concorrenza… non per me che sono multipiatta e prendo il meglio da tutte e tre (Sony, Nintendo e Microsoft).

    • Cecil says:

      il fatto che non offra niente di più è vero,tolte le prestazioni tecniche (che sono un discorso a parte ed ogni produttore fa la console quanto potente vuole) il resto delle feature è praticamente identico a parte quello del 3g che è ha favore della psvita e il controllo sul retro per il resto non hanno grandissime differenze a livello di contenuti,(prestazioni tecniche a parte),il DD per ovvio di cose funziona diversamente sulle due console ma c’è su tutte e due

    • soapcod4 says:

      Piuttosto hanno già detto quanto durerà la batteria quelli di sony…….a me non risulta….

  10. lefty says:

    Personalmente credo che nintendo avrebbe potuto vendere il 3ds anche al prezzo di 249.00 euro, ma solo se lo avesse sostenuto fin dall’inizio con titoli eccezzionali che spingessero il consumatore all’acquisto. Purtroppo non bastano 3 picchiaduro per vendere una console; nintendogs non venderà i 20 milioni di copie del precedente perchè ormai non è più una novità; zelda è sicuramente un titolo valido, ma è uscito troppo tardi ed è comunque un remake di un gioco che molti hanno già giocato (di cetro non spendo 300 euro per rigiocarlo). Fino ad adesso il 3ds a mio parere è stato un flop, ma sono sicuro che quando inizieranno ad uscire titoli pesanti la situazione si rimetterà. Purtroppo il concorrente più forte del 3ds è il ds; pokemon white/black vende parecchio e ha fermato le vendite del 3ds. Credo che anche PSVita faticherà molto all’inizio in occidente

    • deveroos says:

      Nintendogs+Cats potrebbe vendere altrettanto bene una volta arrivati i consumatori cui si rivolge; a 250 euro le bambine non si affacciano al prodotto, a 170 euro probabilmente sì e questo si vedrà durante le prossime festività natalizie.
      Zelda ha comunque venduto un milione di copie in appena un mese dal lancio, un ritmo di vendita altissimo per una console appena lanciata.

    • lefty says:

      Hai perfettamente ragione Deveros. E’ per questo che hanno sbagliato a mettere nintendogs come titolo first party di punta all’uscita. Se avessero messo mario kart la cosa sarebbe andata diversamente. Cmq un taglio così sostanzioso a distanza di pochi mesi è indice inconfutabile del fatto che la console ha dato risultati nettamente sotto le aspettative. Ripeto: sono sicuro che le cose cambieranno con l’uscita dei giochi di punta, ma dobbiamo aspettare natale. Nintendo dovrebbe aver capito dopo questa scoppola che i consumatori non comprano una console solo per la gloria o per il marchio, ma vogliono dei giochi all’altezza da subito.

    • lostinspace says:

      Continuo a sostenere che 3DS non è un flop (a soli 6 mesi di distanza dall’uscita del mercato non si può considerare un flop). Le uniche colpe che ha Nintendo e di averla lasciata per così tanto tempo priva di un titolo che catalizzasse l’attenzione di tutti. Ai tempi le macchine della grande N uscivano sempre con un titolo di Mario o similare; qui non è stato così… oltretutto c’è anche l’aggravante del costo esagerato…3DS sarà un successo a partire da quest’autunno quando usciranno i mario, metal gear, resident evil, kingdom heart e via dicendo. Se non esce niente chi è che compra la console? (tra l’altro potrei fare la stessa domanda negli ultimi sette mesi su wii ma poi mi rendo conto che sarei troppo polemico anche perchè wii ha una softeca enorme e di qualità, se si sà scegliere).

  11. Mardraum says:

    Secondo la mia esperienza personale tanta cattiva pubblicità al 3ds viene fatta proprio dai rivenditori al dettaglio. Prima di prendere il 3ds mi sono informato in alcuni negozi per vedere dove mi conveniva di più e sempre mi è stato sconsigliato. Io me ne frego di quello che mi dice un commesso però mi ha lasciato decisamente perplesso questo modo di fare.

    • destiny64 says:

      il web e la migliore fonte di informazione se usata con sapienza mio caro lefty. quei commessi non sanno fare il loro lavoro oltre a guadagnare una miseria.
      e un po come telefonare ad un operatore telefonico per chiedere informazioni.

    • destiny64 says:

      pardon.. intendevo mardraum :D

    • lostinspace says:

      Confermo! Lascia stare i commessi, commercianti ed affini; reperisci le informazioni dal web e dal sito del produttore della macchina… è ovvio che spesso questi signori vogliono rifilarti quello che più gli fa comodo a loro. Un altro consiglio.. fai così per qualsiasi cosa… informati per fatti tuoi e non dare retta a quello che ti dicono…in un mondo consumistico è normale che tutti vogliono rifilarti qualcosa che fa comodo a chi vende… eheh.

    • Mardraum says:

      Io mi sono ben informato altrove e infatti ho la console dal giorno di uscita ma tanta gente non lo fa e magari ascolta pure quello che li dicono certi commessi incompetenti. Questo lo trovo abbastanza scorretto.

  12. Return says:

    per natale scenderà a 100 euro vedrete..

    • Alessandro Costantino says:

      Secondo me la regaleranno, magari assieme ad un restyling della console…
      Return, questo taglio di prezzo è stato fatto proprio in vista del natale.

    • Return says:

      Per Natale ad agosto?

  13. StarFox says:

    Si, e per Pasqua lo regaleranno dentro le uova kinder

    • Scurge says:

      Siii!!!
      A parte gli scherzi per me gamestop e gli altri rivenditori ne approfitteranno e invece di venderlo a 160 lo venderanno a 180 (Vedi nintendo Selects che da me costano 30 invece di 20, o il primo ds che ancora costa 120)

    • lostinspace says:

      Da GS qualcosa lo compro ma ad un prezzo giusto… quasi sempre, comunque, compro import dall’Inghilterra che si risparmia un fracco. Comunque dubito seriamente che il 3DS avrà un altro price drop a breve… questo è il prezzo giusto e rimarrà così per almeno un altro annetto.

  14. Nakajou says:

    Anche se in ritardo, vorrei esprimere la mia opinione (non sono di parte, anche se Nintendo dimostra la sua incompetenza riguardo la qualità delle sue console).
    Per i commenti(o porcate?) precedenti che ho letto, PS Vita non ha di speciale solo il 3G, anzi, non lo aggiungerei neanche tra le funzioni “speciali” di una console portatile, poiché ne esistono 2 versioni: una wifi e una wifi+3G, il 3G non è considerato uno strumento originale, è solo un pezzo aggiuntivo con soli 50 euri in più.
    @Sylverrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, se consideri il secondo controllo touch del PS vita solo un sensore, allora perché non hai considerato che 3DS ha solo 2 fotocamere(l’apparenza inganna) anziché 3?
    L’unica cosa che ha PS vita del 3ds non è solo il 3G, caro mio, il 3G è una scelta opzionale se l’acquirente vuole, PS vita ha multitouch, che invece 3DS non lo possiede nonostante abbia avuto il DS, il DS Lite, il DSi, e il DSi Xl, praticamente, non si è evoluto il touch screen, oltre al pietoso aumento di pixel.
    Considera che il pad direzionale, l’han ciulata dalla PSP, anche la fotocamera, il tasto home, per la fotocamera della psp, era possibile acquistarla separatamente rilasciata nel 2006, ripeto 2006, e poi è arrivato Nintendo col DSi, pensaci bene, inoltre, è nintendo che ha scopiuzzato l’idea della realtà aumentata da Sony, Invizimals rilasciato nel 2010, pensaci bene.
    Avere 2 schermi sul 3ds, non mi pare sia molto sfruttato il touch screen, ora puntano tutto sul 3D invece che con i vecchi ds, si esultava parecchio col touch screen, in fondo è proprio merito per il touch screen che è molto venduto, perché diverte. In zelda, la funzione di touch screen potevano risparmiaserla, dato che è completamente inutile, potevano utilizzare il tasto start o select per cambiare equipaggiamento, giusto per riempire lo schermo touch screen hanno pensato… Stessa cosa dicasi per SSF4.
    Il processore a 4 core di PS Vita, ripeto, 4 core(ciuccia via un po’ di autonomia ma…)!
    Che posso dire, nintendo vuol solo incassare un po’ di soldi, pensateci bene, perché proprio il 28 luglio ha annunciato che avrebbe abbassato il prezzo il 12 agosto? Perché in questo lasso di tempo la gente si fa ingannare dai vecchi giochi nes e gba, e dalla tentazione dell’offerta va a comprarlo per 25.000 yen o 269 euro quel che sia invece di poterlo acquistarlo con 80 euro in meno, ma non prendi niente… e nintendo, fa soldi a palate!
    Altro problema è il region lock del 3ds, praticamente, con il region lock vieta parte del divertimento, dato che le console sono più puntate verso il divertimento che della qualità, se non arriva un gioco divertente qui in italia, uno lo ordina online da un paese che possiede il gioco, arrivato il gioco, questo non parte sul 3ds, ecco il divieto al divertimento e la fregatura. E questo -forse- è uno dei motivi per cui vende poco, forse non dovuto al prezzo si suppone.
    Anche il virus all’interno del 3ds, ovvero l’auto-brick, che ti blocca il 3ds o te lo fa esplodere inserendo una cartuccia da gioco pirata, un altro dei motivi perché non vende forse. Ma mi chiedo, perché far diventare il 3ds una spazzatura anziché vietarne l’utilizzo delle schedine pirata? Perché nintendo lo fa apposta per accumulare altri soldi ovviamente, le schedine pirata funzionavano sul 3ds, e questo vuol dire che nintendo lo ha approvato, ma non ha messo nessuna protezione per vietare l’utilizzo di queste schedine, poi con l’aggiornamento, molti 3ds sono diventati immondizia, costringendo ai consumatori di aqcuistarne un altro, spero mi sia spiegato. Piuttosto, nintendo per bloccare la pirateria, dovrebbe fare come Sony, bandire al gioco online chi usufruisce della pirateria anziché rendere completamente inutilizzabile la console. Questa è la mia ipotesi per cui il 3ds vende poco.
    Altra ipotesi è che, 3ds aveva fretta di rilasciare la console per far guadagni all’istante, rilasciando una console con sistema operativo incompleto, l’eshop e il browser arrivati dopo 3 mesi.
    Non vorrei passare per quello di parte, ma anche sony psp go ha fatto un fail enorme, non vendeva nemmeno 100 console a settimana in giappone. Per non parlare del Move di sony….

    • deveroos says:

      Volevo fare qualche precisazione:

      -lo schermo multi-touch o capacitivo come quello dell’iPhone NON è un’evoluzione del touch screen resistivo come quello del DS; è una soluzione DIVERSA, che permette differenti soluzioni di gioco. Se il 3DS avesse montato uno schermo multi-touch, bye bye retrocompatibilità col DS e bye bye tutti quei giochi che sfruttano massivamente il pennino, come Layton, Art Academy, i RTS come Revenant Wings o Civilization. Mantenere uno schermo resistivo è una scelta ponderata e corretta a mio avviso, che porta ad una più ampia gamma di sistemi di giochi.

      -l’annuncio del taglio è stato fatto ovviamente per limitare le perdite. Se l’avessero annunciato a maggio per agosto, o a luglio per ottobre, avrebbe perso un bel po’ di mesi di vendite, considerando che tutti avrebbero aspettato il prezzo inferiore. Tra l’altro ti posso assicurare che le vendite del 3DS a prezzo pieno sono praticamente crollate ai minimi storici, in Giappone i 3DS a 15.000 yen sono già sold-out mentre quelli a 25.000 sono stati deprezzati a 20.000 circa ma i volumi di vendita sono davvero ridottissimi.

      -il region locked è una pessima scelta, concordo, ma anche PS1 e PS2 lo avevano e c’erano vari modi per aggirarlo; stessa cosa avverrà per il 3DS. Ad ora, per fortuna, i giochi interessanti dal Giappone arriveranno per cui non fasciamoci la testa prima che si rompa.

      -ah, Nintendo è un’azienda, non una onlus, mi pare ovvio cerchi di fare soldi.

      -3DS è di gran lunga più di successo di PSP Go, ed i dati di vendita lo confermano.
      :)

    • lefty says:

      ancora una volta d’accordo con deveroos. Io credo che il 3ds sia una macchina valida le cui vendite sono state frenate dal prezzo elevato, dalla carenza di titoli e dalla ancora fortissima concorrenza del ds che ha visto l’uscita di pokemon (quasi 12 milioni di copie vendute) un mese prima di quella del 3ds. Io credo che l’enorme successo del ds sarà un problema anche per psvita: come è stato dimostrato dalla PS2, quando una console ha un successo così esagerato, il suo ciclo di vita non finisce con l’uscita della nuova generazione, ma continua ancora per anni. Io penso che 150 milioni di persone non abbandoneranno tanto velocemente la propria ds dopo l’uscita di 3ds e psvita; bisognerà attendere un pochetto

    • Nakajou says:

      Riguardo la retro-compatibilità in parte sono d’accordo con te, pensaci bene, uno che ha il 3DS e ci vuol giocare con i giochi del DS normale, il DS normale ce l’ha per forza, no? Tuttavia, sarebbe scomodo portarsi dietro 2 console, sempre in caso se il 3DS non avesse retro-conmpatibilità, ma ormai quel che è fatto, è fatto. Ma la batteria del 3DS dura soltanto 3 ore, giochi più a casa con l’alimentatore attaccato invece che in viaggio, e quindi, hai modo lo stesso di giocarti i giochi DS su una DS normale. Anche, se avessero fatto uno schermo capacitivo, non si chiamerebbe più DS, dato che non usufruisce del pennino, che da sempre, il pennino è il simbolo del DS. Ma il multi-touch diverte, e sarebbe bello averlo sul DS.

      Per il taglio del prezzo non ho nulla da dire, quel che ho detto riguardo questo argomento è sul mio messaggio precedente, che immagino -forse- tu non l’abbia letto bene.

      Per il region locked, PS1 e PS2 sono console da salotto, mentre il 3DS è una console portatile, il region lock su una console portatile mi pare una scelta stupida, la si può portare in viaggio all’estero, tipo in giappone, acquisti un gioco, e ci rimani fregato, deve per forza comprarsi una console di quella nazione. E ovviamente, nintendo ci guadagna.

      Che nintendo è un’azienda lo comprendo bene, ovvio che si cerchi di fare soldi, tutte le aziende lo fanno, ma in questo modo che fa la nintendo, mi pare una truffa, auto-brick console, region locked… insomma.

      Per l’esempio di PSP Go intendevo l’insuccesso di sony considera che PSP Go è un restyling della psp, ed a un prezzo veramente stratosferico dal lancio. 3DS è una console di OTTAVA generazione, non capisco questi paragoni di vendite di una console di ottava generazione e una console di settima, dato che hai detto che “3DS è di gran lunga più di successo di PSP Go”, e quindi mi stai dicendo che hanno la medesima potenza, ma uno con più vendite.

      Non mi hai ancora dato qualche precisazione riguardo l’auto-brick della console e le idee copiate da sony, spero che tu non abbia risposto a queste solo perché ho ragione.

    • Cecil says:

      guarda che le porcate le stai dicendo te non gli altri, poi spiegami l’utilità di uno schermo multitouch come quello di vita su 3ds visto che è dotata di due schermi apposta, sarebbe stata privata (con questa feature) della possibilità di usare il pennino con i suoi molteplici usi nel campo del gaming, poi non è ancora detto che vita non sarà region loked visto che apparte le sue schede di gioco il download dal DD dei giochi è region locked visto che il tuo account psn sarà europeo se non ti compri la console di altri continenti, poi spiegami l’utilità di un quad core su una portatile, va bene tutta questa potenza ma io penso che lo scopo delle portatili sia quello di offrire un divertimento veloce nei momenti morti cioè principalmente quando si è in viaggio oppure quando si è in vacanza e la sera si ha voglia di videogiocare un po’, quindi penso che tutta la potenza della ps vita è unitile, poichè a mio parere va a discapito della batteria (già il 3ds è dolente su questo punto di vista, perchè la durata della batteria è sensibilmente diminuita dal ds).

    • Alessandro Costantino says:

      Se DSi ha copiato PSP perché questa aveva una fotocamera opzionale separata allora PSP ha copiato l’idea al GameBoy (il primo, quello in bianco e nero!).
      Per quanto riguarda lo slide analogico… forse non hai mai avuto tra le mani un 3DS, tra quello della PSP e quello del 3DS c’è un abisso in quanto a praticità e comodità. Inoltre proprio a livello tecnico è un’altra cosa, un circle-pad, ben diverso dallo stick analogico (che avrà anche PSVita).

    • Nakajou says:

      @Cecil, ho detto che sarebbe stato bello se ci fosse uno schermo multi-touch, dato che diverte, e le console nintendo puntano di più al divertimento che alla qualità. Per quanto riguarda il processore quad-core, penalizza l’autonomia, ma non sprecata.
      @alessandro costantino, uno mi viene a dire che la realtà aumentata del prossimo ps vita è stato rubato l’idea a 3DS quando giochi come Invizimals sono usciti 1 anno fa su psp, è logico che faccia certe paragoni.
      E game boy allora ha copiato dalle vecchie console portatili, ma con un successo migliore rispetto alle altre, se intendi che il Game Boy è la prima console portatile, se intendevi il Design della psp e del primo game boy, allora anch’io ti dico che c’è una differenza abissale.
      Stick analogico o circle-pad, sempre pad direzionali sono. Che il pad del 3ds è piu comodo della psp lo ammetto, ma ha imparato dalla concorrenza, a 7 anni di distanza, nintendo ha avuto tutto il tempo per fare questo pad, e certamente, di renderlo migliore rispetto a quella della psp.

      Beh? Non so se rispondete a quello che vi fa comodo, o non riuscite a trovare risposte alle mie critiche.

      Ripeto, l’insuccesso del 3DS forse non è dovuto al prezzo di lancio, anche se eccessivo. Alcuni consumatori non lo comprano per semplici ragioni di hardware-software, la fotocamera è rimasta quella del dsi, nemmeno mezzo megapixel, l’auto brick, region locked, firmware dal lancio incompleto, l’emulatore ds del 3ds che non riproduce alla stessa qualità di un ds originale, la stupida idea del limite di foto o musica che puoi aggiungere, la bassa risoluzione pixel degli schermi, il basso utilizzo del touch screen ecc…
      Io non sono un fanboy di nessuno, sono solo un appassionato di console portatili, e questa volta devo dire che 3DS ha veramente deluso le mie aspettative.

    • Simon says:

      Anche se bisogna riconoscere dei passi falsi o errori di valutazione di Nintendo, citati anche nell´articolo, credo proprio che con questo prezzo ed i giochi annunciati per uscita in autunno la console andrá nuovamente molto bene

    • lefty says:

      Si vabbè non credo che si possa accusare nintendo di plagio visto che sony è la regina in questo. Credo comunque che le reciproche accuse di plagio siano un po’ sterili e si rischia di creare un circolo vizioso che potrebbe arrivare fino all’invenzione dei numeri arabi. Allora psp ha copiato il game gear, microsoft ha copiato ibm, nintendo ha copiato rocco siffredi perchè ha inserito il pennino che può essere inteso come simbolo fallico ecc ecc

    • ricton88 says:

      Non entro nei meriti dei dettagli (può anche essere che hai ragione tu su qualche punto), perchè secondo me il potenziale di una console è relativo. Come è stato più volte detto l’importante sono i giochi, l’innovazione e il puro divertimento. Cosa ha di innovativo psvita? Ha le cose che hanno già altri solo migliorate e pompate di grafica, come fa con le console casalinghe. A specifiche può anche essere che ps vita batta 3ds, come ps3 batte Wii e psp batte ds, ma poi si sa come sono andate le vendite. Sony ha solo da imparare da Nintendo in questo senso! Poi se su ps vita devo ritrovarmi i soliti sparatutto triti e ritriti quando le persone vogliono solo divertirsi allora buonanotte!

  15. deveroos says:

    Ho risposto a ciò che mi sembrava più discutibile. Riguardo ad esempio al presunto furto di idee, beh, non mi sembra che gli esempi da te portati siano in qualche modo emblematici; i giochi AR esistono da prima di Invizimals, ed il 3DS ha avuto modo di portarli al successo, come fatto da Nintendo per altri generi o meccaniche di gioco già esistenti. Spesso non è tanto creare una nuova tecnologia bensì imporla sul mercato (es. il supporto ottico nel mondo dei videogiochi, i sensori di movimento, il touch screen e via dicendo). Quindi la storia del copiare lascia il tempo che trova a mio avviso.

    La questione della batteria del 3DS è annosa e spero in una revisione che aggiusti il difetto; c’è anche da dire che questo è la conseguenza di una certa tecnologia, il 3D succhia energia, e dispositivi portatili di potenza simile come i prodotti Apple in quanto a durata della batteria sono praticamente lì. Aspettiamo di vedere quanto durerà Vita, ma dubito avrà una resistenza maggiore, considerato già quanto poco duri PSP.

    Riguardo il taglio di prezzo, ho letto bene: tu dici che Nintendo ha annunciato il taglio il 28 luglio per il 12 agosto per guadagnarci una barca di soldi, sperando che la gente si faccia ingannare dall’offertona dei 20 giochi gratis. Beh, ti dirò, non è così: il lasso di tempo tra l’annuncio e il taglio è davvero breve, un tempo logistico per permettere di pubblicizzare la cosa e di riorganizzare i cataloghi dei rivenditori. Da quando c’è stato l’annuncio, le vendite del 3DS sono davvero basse negli store online, segno che la gente aspetta il taglio.

    Per il region locked, son d’accordo che sia un male MA fidati che ci sarà modo per aggirarlo; inoltre, il problema sarà più coi giochi americani che coi giochi giapponesi. Compra un 3DS americano e tolto il problema, i giochi li paghi pure meno. E con PS1 e PS2 era lo stesso discorso: potevi comprare un gioco all’estero ugualmente :D

    Che poi Nintendo truffi… Se Nintendo truffa col 3DS, Microsoft con il RROD cos’ha fatto? Lì ci fu proprio la consapevolezza di immettere sul mercato un prodotto fallato, purtroppo i videogiocatori si sono fatti ingannare dall’offerta ludica ed hanno lasciato correte; se questo fosse successo con un’azienda di computer o di lettori mp3, ci sarebbero decine di class action.

    Riguardo PSP Go, beh, l’hai citata tu. Tu paragoni l’insuccesso del 3DS all’insuccesso di GO: ovvero, paragoni mele con arance, ma in termini di fallimenti, Go non ha precedenti nell’ambito delle console Sony, forse solo PSX si avvicina ma d’altronde era indirizzata ad un mercato di nicchia e lì è rimasta. Go è già fuori di produzione da un po’. Anche l’Xperia sta floppando comunque.

  16. DrSlump76 says:

    Per me è crisi. Personalmente non mi sento ancora spinto ad acquistare questa nuova console, a partire dalla scarsa quantità e qualità di titoli per passare dalla pessima durata della batteria (comparata alla mia vecchia e perfettamente funzionante ds) e in ultimo dalla mia delusione nello scoprire che anche in questa occasione hanno avuto le braccette corte nella scelta dell’hardware.
    Nel mentre che il tempo passa, iphone ed android acquistano sempre più fette di mercato (parlo ovviamente dell’ambito videoludico) erodendo potenziale clientela.
    Se poi la sony riuscirà a immettere sul mercato un prodotto valido, questa 3ds la vedo spacciata.

    • deveroos says:

      Ancora aspetto questi dati che dimostrano con certezza che Apple ed Android stanno portando via fette di mercato a Nintendo.

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  18. 67luis says:

    Eh, si: è evidente che le vendite del 3ds non sono andate come mamma Nintendo sperava; il calo di prezzo da 259 a 179 euro c’è stato anche in Europa, ed è notizia di oggi che alcuni centri commerciali l’hanno ulteriormente ribassato, portandolo a 149 euro…
    Tra le probabili cause del flop di vendite, oltre al costo esagerato dei giochi dedicati, ci metterei sia il 3d, che evidentemente non ha calamitato il pubblico come si sperava, sia le voci, messe probabilmente in giro dalla stessa Nintendo e ancora più probabilmente false, che l’utilizzo di flashcard possa mandare in blocco irreversibile la macchina entro breve tempo; moltissimi utenti di dsi che ne possiedono una, di fronte al rischio di doverla buttare via insieme alla colezione di roms, si sono guardati bene dal passare alla nuova console.
    Se da una parte è vero che la diffusione delle flashcard ha danneggiato le vendite dei giochi, dall’altro mamma N non si rende conto di quante console in più ha fatto vendere… o forse finge di non rendersene conto.

    • deveroos says:

      Considerando che Nintendo produce ANCHE software (e guadagna dalle royalties del software terze parti), non vedo per quale motivo debba fingere che la pirateria non esista; ha fatto più di un aggiornamento per bloccare le flashcard, e portato pure in tribunale chi le produceva. La pirateria non è facilmente debellabile ma la storia che faccia vendere le console è una leggenda metropolitana.

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