Nintendo taglia il prezzo del 3DS

Un fulmine a ciel sereno. La nuova console Nintendo non sta certo brillando in quanto a vendite in questi primi mesi successivi al lancio, ma non sta nemmeno viaggiando su cifre pessime, considerando la concorrenza interna del DS con il lancio dell’ultima generazione di Pokémon a ridosso, il periodo dell’anno storicamente fiacco e la mancanza di una forte line-up, rinforzata in parte da due bei giochi come The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D e Resident Evil: The Mercenaries 3D; nemmeno i consigli di alcuni analisti del settore, nonché di software house di spicco come Namco Bandai, hanno fermato la compagnia di Mario, da sempre convintissima delle strategie di mercato intraprese: un comunicato bomba, rilasciato insieme ai dati finanziari della compagnia nel primo quarto del 2011, annuncia che il prezzo del 3DS sarà abbassato a partire dalla seconda settimana di agosto in tutti i territori.

Se in patria la nuova console Nintendo costa ora 25.000 yen, circa 225 €, dal prossimo mese verrà a costare appena 15.000 yen, ovvero 135 € all’incirca, un calo di ben 90 €, mai visto prima per una console in un periodo così breve dal lancio; in Nord America, invece, il 3DS passerà da 249,99 dollari ad appena 169,99 $ in data 12 agosto.
L’idea che Nintendo voglia rilanciare in grande stile la sua nuova creatura si fa ancora più palpabile, specialmente dopo la decisione di far uscire nell’anno in corso due pezzi da novanta come Super Mario e Mario Kart che nel comunicato odierno vengono fissati rispettivamente per novembre e dicembre, con i titoli ufficiali di Super Mario 3D Land e Mario Kart 7.
Nel frattempo, Nintendo of Europe conferma l’operazione per il territorio di competenza a partire dal 12 agosto, non annunciando però alcun prezzo definitivo, che più voci danno comunque a 169 (e 130 £ in Gran Bretagna).
Si accoda alla sequela di comunicati stampa anche la divisione australiana della compagnia, la quale ha annunciato che il 3DS sarà venduto fra poco meno di un mese ad appena 250 A$ (la valuta in vigore nel Paese), ovvero circa 190 €.

Per cercare di non scontentare nessuno, Nintendo ha pensato anche a coloro che la console l’hanno acquistata al prezzo iniziale, i quali avranno modo di scaricare gratuitamente dall’eShop 10 titoli per NES e 10 titoli per Game Boy Advance (confermando così la presenza di queste due piattaforme nel servizio di Virtual Console portatile) a partire dal primo settembre; tra i nomi coinvolti nell’operazione, figurano Super Mario Bros., Donkey Kong JR., Ice Climbers e Balloon Fight per la prima e Mario Kart AdvanceMetroid FusionWario ware e Mario vs. Donkey Kong per la seconda. Informazioni più chiare saranno rilasciate nel corso dei prossimi giorni, visto e considerato che c’è ancora gran fermento intorno alla notizia del taglio di prezzo.

A completare il report finanziario, figurano ovviamente i dati relativi alle vendite dei prodotti della compagnia nel primo quarto del 2011: 3,61 milioni di unità per il 3DS, cui vanno aggiungersi 0,71 milioni di unità nel periodo aprile – giugno, per un totale di 4 milioni e 320.000 unità vendute; 1,82 milioni di pezzi per il DS nel periodo gennaio – marzo e 1,41 milioni nei tre mesi successivi, cifre simili a quelle macinate dal Wii: 1,36 milioni nei primi tre mesi dell’anno e 1,56 milioni di unità vendute da aprile a giugno.

Fonte: Nintendo (Nord America; Giappone)