*/ ?> Recensione di Resident Evil: The Mercenaries 3D (3DS) [Pagina 3] - Wii Italia
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Resident Evil: The Mercenaries 3D: la recensione

Ganados e… 3D

Tutta l’azione di gioco vera e propria, come abbiamo visto, prende vita nello schermo superiore, mentre quello inferiore risulta adibito alla visualizzazione di mappa e inventario. Nello schermo autostereoscopico Capcom ha investito nella messa in scena di un titolo visivamente di grande impatto, soprattutto grazie a due fattori: i modelli poligonali dei personaggi protagonisti e gli effetti di superficie.

resident-evil-the-mercenaries-3d-3ds_067E’ qui infatti che troviamo i due picchi tecnici della produzione, che per quanto riguarda gli 8 personaggi che potremo impersonare ha dato vita a quanto di meglio mai visto fino ad ora su una console portatile (in attesa di PS Vita, ovviamente) rendendoli superiori al modello di Leon di RE 4 Wii per conformazione e effetti di mapping soprattutto sui loro vestiti. Allo stesso modo risultano curate le texture ambientali, anche qui capaci di ricreare i migliori ambienti tridimensionali visti su una console non da casa fino a questo momento. Meno definiti i nemici, anche se ben piu’ che accettabili sia per numero che per cura poligonale. E generalmente molto valide anche le animazioni, che risultano per altro essere varie e diversificate a seconda dei personaggi (buoni o cattivi) presenti nel gioco.

Purtroppo, vuoi per limiti HW (anche se la demo di Revelations fa ben sperare in un superamento degli stessi) vuoi per una programmazione un po’ raffazzonata o affrettata, vuoi per la natura stessa del gioco che punta molto sulla presenza numerica degli avversari e al mantenimento di un frame rate costante anche in occasioni movimentante, a discpatito dela finezza qualitativa, troviamo anche dei difetti: si va dai piu’ superflui (come la mole poligonale dei nemici non pari a quella dei protagonisti, ma sempre e comunque valida) a quelli piu’ evidenti e fastidiosi; tra questi notiamo soprattutto le animazioni dei nemici in lontananza, che si trasformano magicamente in elementi pixellosi in simil/2d con animazioni da Gameboy. Salvo poi, per fortuna, rientrare nei panni a loro piu’ congeniali di veri e propri mostri poligonali una volta avvicinatisi al nostro punto di vista. Anche le location appaiono piu’ sbiadite e meno definite se osservate in lontananza, ma non essendo in movimento non subiscono cosi’ tanto questo imbarazzante ridimensionamento visivo.
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Sul versante 3D, invece, e’ stato fatto un lavoro discreto, lontano dai fasti di Ocarina of Time (e piu’ in generale dei vari titoli sviluppati da Nintendo), ma all’altezza della situazione; un livello buono, come quello di SSFIV e DoA tanto per intenderci, che senza dubbio pone un elemento di immersione maggiore e un paradigma interpretativo in piu’ sul versante grafico, che nell’insieme appare forse rozzo e privo di rifinita perfezione, ma senza dubbio imponente. Al contrario invece di quello sonoro, basso di livello sia nella qualita’ che nella varieta’. Non inficia sulla godibilita’ del titolo, ma non si puo’ non constatare come sia stato relegato in secondo piano da Capcom stessa (sperando che non accada lo stesso in Revelations, dove l’atmosfera dovrà farla da padrona assoluta).

Conclusioni

Resident Evil : The Mercenaries 3D è un titolo interessantissimo, sia per gli appassionati della saga, che non troveranno nulla per quanto concerne i toni narrativi della serie ma potranno indossare i panni di numerosi protagonisti in azione contro svariati nemici tipici degli ultimi episodi, che per chi è alla ricerca di un action game per la sua nuova console portatile.

Il gameplay pecca un po’ di profondità e varietà, ma allo stesso tempo garantisce grande divertimento e una banalità presente ma non cosi’ appesantita come si potrebbe credere. Un ottimo versante grafico, che presenta alcuni alti e bassi ma un colpo d’occhio di alto profilo, una longevità discreta (anche se discrezionale) e il supporto a una (pur basilare) modalità online sapranno intrattenere tutti coloro che utilizzano il 3DS come una vera e propria console portatile, cioè non per lunghissime sessioni seduti sul divano di casa propria. Approccio mordi & fuggi che concentra tutti gli elementi action degli ultimi episodi della saga (sperando che questo implichi l’aver depurato i capitoli “main” dalle contaminazioni più shooter) perfettamente adatto alla console per cui è studiato. Soprattutto perché tra qualche mese i lidi tridimensionali di Nintendo verranno deliziati anche da un altro titolo della saga, questa volta dedicato esclusivamente (da quanto si è visto finora) all’horror più puro.

7.0
Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Pingback: Nintendo taglia il prezzo del 3DS - 3DS Italia

  2. Rispondi

    [...] forte line-up, rinforzata in parte da due bei giochi come The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D e Resident Evil: The Mercenaries 3D; nemmeno i consigli di alcuni analisti del settore, nonché di software house di spicco come Namco [...]


  3. Pingback: Capcom rilascia nuove informazioni su Resident Evil Revelations - 3DS Italia

  4. Rispondi

    [...] punto di vista del gameplay, la struttura di gioco è stata ripresa da The Mercenaries 3D; in più, sarà disponibile la funzione scanner (rinominata genesis), attivabile tenendo premuto [...]


  5. Pingback: eShop: le novità del 28 marzo 2013 - Wii Italia

  6. Rispondi

    [...] un taglio di prezzo permanente. Stiamo parlando di Resident Evil Revelations (29.99 €), Resident Evil: The Mercenaries 3D (9.99 €), Splinter Cell 3D (19.99 €) e Heroes of Ruin (24.99 [...]



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