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Resident Evil: The Mercenaries 3D: la recensione

The Mercenaries: modalità extra o gioco indipendente?

La modalità Mercenaries come è strutturata oggi è stata introdotta per la prima volta come modalità di gioco aggiuntiva sbloccabile alla conclusione della trama principale di Resident Evil 4. Si è poi ripetuta nel quinto capitolo con tanto di supporto online. Le caratteristiche principali di questa modalità sono quelle di affrontare orde continue di nemici all’interno di arene/aree dedicate. Il giocatore ha come obiettivo quello di eliminare il più alto numero di avversari nell’arco di tempo a disposizione, per ottenere il punteggio più elevato. Diversi sono i modi per ottenere i bonus tempo capaci di allungare la durata della singola missione, ritardando il conto alla rovescia: distruggere elementi ambientali o eliminare i mostri con attacchi corpo a corpo ci darà in regalo un ammontare di secondi variabile, permettendo ovviamente di incassare più punti entro la fine della partita.

resident-evil-the-mercenaries-3d-3ds_009Su questa base, rimasta invariata anche nell’episodio per 3DS, Capcom ha cercato di costruire un insieme di gioco tale da giustificare la creazione di un titolo a sé stante, venduto a prezzo pieno. Possiamo già dire che in parte c’è riuscita e in parte no, ma entriamo nel dettaglio: nel titolo sarà possibile impersonare 8 diversi personaggi tra i più famosi della serie. Ciascuno di loro avrà un equipaggiamento specifico, anche se sarà possibile più avanti nel gioco scambiarlo con alcuni altri assetti da combattimento. Questo aspetto si rivela ben studiato e approfondito nel titolo Capcom, visto che a seconda delle armi cambierà e non di poco l’approccio alla missione, spingendo per altro il giocatore a trovare il proprio character preferito, ma anche a variare personaggio a seconda degli obiettivi della singola avventura. Inoltre, ciascuno avrà un set di mosse corpo a corpo diversificato (particolarmente importante nel determinare l’approccio al ritmo di battaglia, poiché alcuni potranno eliminare gli avversari con uno scontro fisico diretto, mentre altri no, così come alcuni potranno liberarsi di più avversari alla volta, mentre altri no). Le aree di gioco presentano diverse arene prese da RE4 e RE5, con strutture discretamente variabili tra di loro, ma il numero complessivo non è elevatissimo, visto che il gioco a volte spinge a riaffrontare le medesime location con obiettivi e/o nemici diversi. Obiettivi che in realtà non presentano una grande diversificazione, se si escludono quelli preliminari dello pseudo tutorial, mentre il numero di avversari da affrontare è abbastanza soddisfacente, riuscendo ad affiancare ai normali ganados e majini anche bestie di altra caratura, sia intermedie come i monaci di RE4, che di alto profilo bellicoso (i portatori di motoseghe o i boia con la loro enorme ascia). Peccato avere soltanto un vero e proprio boss nel corso del gioco.

Al di là degli elementi statici a disposizione per la scelta del giocatore, non vanno però sottovalutati quelli di personalizzazione affidati alle abilità sbloccabili durante il walkthrough: esiste infatti una griglia di upgrade sbloccabili proseguendo nell’avventura, che possono essere attribuiti con un numero massimo di 3 al nostro protagonista. Rendendo attive queste abilità, esse potranno aumentare di livello, e man mano aiutare il personaggio a migliorare determinati aspetti di combattimento (come la capacità di recuperare energia, sferrare attacchi critici, migliorare l’uso delle sue armi e via discorrendo). Essendo possibile utilizzare solo tre abilità alla volta, starà a noi decidere quali utilizzare in determinati contesti, rendendo il tutto ancor più strategico e personalizzato.

Ad arricchire ancor di più il tutto, arriva poi la modalità cooperativa, affrontabile sia in locale che tramite collegamento al web. Purtroppo priva di convincenti metodi di comunicazione con il proprio partner, essa appare comunque apprezzabile, sia perché effettivamente l’aiuto di un compagno rende più semplice affrontare le missioni più ardue raggiungendo per altro punteggi davvero elevati, sia perché il tutto risulta ancor più adrenalinico e divertente.

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Un ultimo appunto positivo sullo sfruttamento dei comandi offerti dal 3DS: tasti, leve e slide analogico funzionano bene come implementazione e mappatura, ma è soprattutto il doppio schermo a risultare decisivo nell’apprezzamento del tutto, visto che la mappa e i comandi rapidi di equipaggiamento risultano accessibili in presa diretta in qualunque momento, adattandosi perfettamente al ritmo adrenalinico del gioco.

Il tutto alla fine si traduce in una struttura di gioco del tutto simile a quella delle precedenti uscite di Mercenaries, arricchita però da tutta una serie di accortezze che ne elevano il tenore al di sopra di quello di un bonus game. In particolare, il risultato è molto apprezzabile in quanto ben si adatta alla natura portatile del Nintendo 3DS: le partite mordi & fuggi della durata di alcuni minuti risultano poco impegnative come filo conduttore, ma impegnative e ricche di soddisfazione ludica. Il rovescio della medaglia però c’è, e si configura come una monotonia di base insita nella struttura di gioco, che pecca di varietà e diversificazione delle missioni, accentuata ancor di più dalla presenza di un unico vero e proprio boss all’interno del titolo, e da un numero di arene non particolare elevato.

Ulteriori difetti sono poi riscontrabili nella mancanza di un sistema di comunicazione strutturato con il partner durante le partite online, nonché in una noncuranza francamente evitabile nella gestione della navigazione tra i menu di gioco e nella presentazione degli obiettivi delle missioni. Per fortuna, però, il prodotto presenta una longevità francamente inaspettata per un titolo siffatto: basti pensare che per completare la totalità delle missioni base sbloccando le versioni normali dei personaggi (ebbene si, ciascun protagonista ha anche un costume alternativo!) occorrono circa 8 ore, mentre per riuscire a completare tutte le missioni dovremo impiegare almeno una dozzina di ore (e almeno il doppio verranno impiegate nel tentativo di sbloccare tutti i bonus presenti nel titolo).

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Pingback: Nintendo taglia il prezzo del 3DS - 3DS Italia

  2. Rispondi

    [...] forte line-up, rinforzata in parte da due bei giochi come The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D e Resident Evil: The Mercenaries 3D; nemmeno i consigli di alcuni analisti del settore, nonché di software house di spicco come Namco [...]


  3. Pingback: Capcom rilascia nuove informazioni su Resident Evil Revelations - 3DS Italia

  4. Rispondi

    [...] punto di vista del gameplay, la struttura di gioco è stata ripresa da The Mercenaries 3D; in più, sarà disponibile la funzione scanner (rinominata genesis), attivabile tenendo premuto [...]


  5. Pingback: eShop: le novità del 28 marzo 2013 - Wii Italia

  6. Rispondi

    [...] un taglio di prezzo permanente. Stiamo parlando di Resident Evil Revelations (29.99 €), Resident Evil: The Mercenaries 3D (9.99 €), Splinter Cell 3D (19.99 €) e Heroes of Ruin (24.99 [...]



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