3DS e DS: l’E3 portatile di Nintendo

Quest’anno, la missione di Nintendo non sarà facile. Traghettare verso la nuova generazione di console portatili un’enorme schiera di videogiocatori ancora legati all’immortale DS  non è impresa da poco, soprattutto quando l’evoluzione è traghettata da una caratteristica difficilmente descrivibile attraverso i classici mezzi di comunicazione; il 3D è un’arma a doppio taglio, che deve essere maneggiata con cura affinché il mercato si accorga delle sue potenzialità in campo ludico. Per questo motivo, se il 2010 fu l’anno dello stupore dinnanzi a quello schermo magico, il 2011 dovrà essere l’anno del mantenimento delle promesse: fortunatamente, l’E3 appena conclusosi pare essere riuscito in qualche modo a confermare l’ottimo lavoro di Nintendo nel volersi mantenere ben salda al trono di un mercato in continuo mutamento.

Nintendo 3DS E3 2011

Sin dal principio, la strategia della compagnia giapponese è stata chiara e precisa e si può ben riassumere in una parola: giochi. Tra terze parti e studi interni, il software presentato alla fiera tenutasi la scorsa settimana ha catalizzato ogni attenzione, grazie alla varietà di generi ed ai nomi di forte richiamo; quasi a volersi scusare per la mancanza di titoli durante il periodo di lancio della console, Nintendo ha voluto ribadire che i giochi non mancheranno, ma servirà ovviamente del tempo affinché la line-up prenda forma, come è d’altronde accaduto per ogni console nella storia più o meno recente.

Luigi's Mansion 2 3DSL’offerta videoludica della casa di Kyoto è risultata corposa e ben amalgamata, per un totale di otto titoli dalle enormi potenzialità; tuttavia, solo uno si è rivelato essere una sorpresa: Luigi’s Mansion 2, l’attesissimo seguito dell’indimenticato titolo di lancio del GameCube. Sviluppato da Next Level Games (già dietro a Punch Out!! per Wii), la spettrale avventura del fratello di Mario pare aver mantenuto intatto il feeling del prequel, pur entrando nella dimensione portatile del 3DS; originariamente, il brand fu pensato proprio per la terza dimensione, ma i costi per portare la tecnologia nelle case di tutti erano troppo alti quindi si archiviò questa possibilità, che ora a conti fatti è una realtà cui tutti possono accedere. L’inaspettato Luigi’s Mansion 2 è stato uno dei giochi dello show, grazie anche alla demo che Nintendo ha messo a disposizione nei suoi stand e che mostrava l’improvvisato ghostbuster oggetto di scherzi da parte dei fantasmi della magione infestata.

Per non lasciare tutte le attenzioni a Luigi, Nintendo ha pensato bene di svelare al pubblico anche il nuovo Super Mario, già annunciato durante la GDC lo scorso Marzo; un misto tra il classico platform a scorrimento orizzontale ed il gameplay degli episodi esplorativi è la soluzione adottata dal team di Miyamoto, in un tentativo di unire due concezioni di gioco opposte che nell’universo di Mario sono sempre state mantenute ben distanti tra di loro (eccezion fatta per qualche livello sperimentale nei Super Mario Galaxy). Visivamente il nuovo Super Mario funziona alla grande, nonostante siano stati mostrati solo 4 livelli, e gran parte del fascino è da attribuire al ritorno della tenuta da procione, che arriva direttamente da Super Mario Bros. 3 per NES. L’uscita del gioco in questione è prevista entro la fine dell’anno, mentre per Luigi si parla del 2012, seppur il gioco sia in un avanzato stadio di sviluppo; evidentemente, Nintendo vuole evitare il sovraffollamento nell’anno in corso, poiché altri due masterpiece sono previsti nei mesi a venire: Mario Kart e Kid Icarus Uprising.

Kid Icarus Uprising 3DSEntrambi presentati in pompa magna da Reggie Fils-Aime durante la conferenza, saranno in grado di esibire le potenzialità del 3DS sotto diversi profili: l’online, la potenza grafica, la realtà aumentata; se il primo sarà semplicemente tenuto a riconfermare quanto di buono creato su DS (impresa comunque non semplice considerando che Mario Kart DS è tuttora uno dei titoli più venduti per la console, e più acclamati dalla critica, a ben sei anni dall’uscita), aggiungendo qualche novità sempre gradita, come i deltaplani e le piste subacquee, il secondo dovrà invece ricostruire da zero un brand che da troppo tempo manca nel settore videoludico, con un genere non particolarmente popolare sulle console Nintendo. Uprising è un concentrato di adrenalina ed emozioni, grazie ai bellissimi scontri aerei e ad una trama che già da ora si preannuncia epica; durante la fiera, sono state annunciate una modalità wireless locale, che miscela co-operazione e scontri in un’arena dove due squadre si sfideranno in battaglie all’ultimo sangue, ed una serie di carte collazionabili che sfrutteranno la realtà aumentata per espandere l’azione di gioco al di fuori dei limiti fisici della console.

Altri due titoli per 3DS hanno ricevuto un’attenzione particolare durante la conferenza: Ocarina of Time e Star Fox 64, remake degli ominimi titoli per Nintendo 64; il primo è finito nel lotto delle iniziative per celebrare il 25esimo anniversario di The Legend of Zelda, ed ormai i trailer si sprecano considerando l’uscita prossima nei negozi di tutto il mondo. Per quanto riguarda invece la volpe spaziale, Fox McCloud ritorna con il suo equipaggio dopo ben 5 anni di assenza, da quel Star Fox Command che nel 2006 fece capolino sugli schermi del DS. Sarà questo remake il mezzo giusto per riportare la serie ai fasti di un tempo? Probabilmente no, ma senza ombra di dubbio rappresenterà un ottimo antipasto in vista di un futuro titolo originale possibilmente sviluppato tenendo in mente le trovate introdotte dal gioco in questione: giroscopi per pilotare l’Airwing, multiplayer locale con la possibilità di sfruttare la videocamera e mostrarsi agli altri videogiocatori mentre si è intenti a schivare asteroidi e proiettili, l’utilizzo del touch screen per le classiche informazioni basilari sull’azione di gioco; purtroppo, l’assenza dell’online è una lacuna cui Nintendo avrebbe potuto riparare, ma si spera che questo venga introdotto in futuro, considerando come la natura di Star Fox si sposi bene con le opportunità garantite dal multiplayer globale.
Paper Mario 3DSA completare l’ottimo carnet di Nintendo per la sua nuova console portatile ci sono due giochi mostrati al di fuori dei clamori del palco, ma non per questo meno importanti, specialmente per quanto riguarda il loro impatto commerciale: Animal Crossing e Paper Mario; privi ancora di un titolo definitivo ed ancora lontani dall’uscita, entrambi paiono sfruttare largamente il 3D grazie agli artifici grafici che già proponevano sulle console precedenti, come ad esempio il mondo di carta dello spin-off di Mario e gli ambienti sferici del villaggio degli animali.

Nonostante l’abbondanza che farà felice qualsiasi sostenitore di Nintendo, si è sentita la mancanza di qualche nuova IP; la sola presenza di Steel Diver come brand originale non è un buon segno poiché segnala il disinteresse della casa di Kyoto in una politica aziendale che ha sempre attuato, ovvero la proposizione di idee originale affiancate da un nuovo marchio, in maniera tale da creare non solo un’offerta maggiormente variegata, ma anche qualcosa di identificativo per la console che non fosse possibile trovar altrove, alla stregua di Nintendogs e Brain Training su DS o di Pikmin su GameCube. Il 3DS ha già una sua forte identità grazie alla terza dimensione, ma un software che ne sfrutti le capacità in maniera unica e peculiare potrebbe aiutare non poco a far breccia nel cuore dei videogiocatori.

In ogni caso, le carte che Nintendo ha mostrato durante la fiera losangelina sono ottime al fine di crearsi un pubblico iniziale variegato ed attivo, considerando la forza di brand come Mario e Zelda; il servizio online appena lanciato completa l’offerta ludica della console, insieme ai software che sfruttano la videocamera e la realtà aumentata; seppur acerbo, si riescono ad intravedere ottime potenzialità, mentre la struttura organizzativa è un enorme passo in avanti rispetto al DSiWare. Dal punto di vista prettamente ludico, Pokédex 3D è già un successo e l’idea di distribuirlo gratuitamente ha pagato in termini di immagine; due interessanti titoli sono stati annunciati da Nintendo stessa nei giorni scorsi: The Rolling Western, particolare action game con protagonista un armadillo che rotolerà per tutto il Far West, e Picture Lives!, platform ispirato al celebre Drawn to Life dei 5th Cell. La strategia principale per promuovere un servizio di questo genere è supportarlo con uscite costanti e valide, per cui si spera che Iwata e soci abbiano capito dove indirizzare gli sforzi in maniera tale da portare le terze parti anche sul carrozzone del digital delivery, analogamente a quanto avviene per le console casalinghe.