L’E3 di Nintendo: aspettative e paure

Mancano esattamente 12 ore all’inizio dell’attesissima conferenza di Nintendo in occasione dell’annuale Electronic Entertainment Expo, la più importante fiera occidentale interamente dedicata al mondo dei videogiochi.

Alle 18:00 italiane prenderà infatti il via lo show Nintendo in diretta dal palco del Nokia Theatre di Los Angeles: ci sono tanti titoli da annunciare, una nuova home console da presentare e soprattutto milioni di giocatori da stupire ancora una volta.

L'E3 di Nintendo: aspettative e paure

Di seguito vi presentiamo quelli che sono i sicuri punti di forza e gli aspetti che ci convincerebbero meno dell’imminente show Nintendo. Una cosa è certa: comunque vada ne vedremo delle belle.

Cosa ci piacerebbe vedere

Reggie kickin’ ass

La presenza sul palco di Reginald Fils-Aime è ormai imprescindibile per un evento di primaria importanza come l’E3. Il presidente di Nintendo of America si è fatto conoscere dal grande pubblico proprio in occasione della fiera losangelina del 2004, dove ha esordito con la formula “My name is Reggie. I’m about kickin’ ass, I’m about takin’ names, and we’re about makin’ games”, uno dei “quote” più famosi della storia della manifestazione.

Reggie ha immediatamente conquistato il popolo dei videogiocatori e da allora la sua parabola è in continua ascesa. Sempre presente nei momenti più importanti degli ultimi anni, è diventato l’elemento fondamentale per la buona riuscita di uno show targato Nintendo. Grazie al suo carisma innato sarebbe in grado di rendere interessante una presentazione senza console e senza giochi, figuriamoci cosa può combinare quest’anno che la cane al fuoco è davvero tanta.

Un’ottima presentazione per il Project Café

Parlando di carne al fuoco non si può che riferirsi principalmente alla nuova home console di casa Nintendo. Project Cafè, Wii 2, Beem, Feel, Stream, Nintendo, chiamatelo come volete ma è dallo scorso Aprile che il successore del Wii sta monopolizzando o quasi l’interesse degli appassionati e degli addetti ai avori.

Pezzo forte dello show Nintendo e dell’intera manifestazione alla pari con la presentazione ufficiale della PlayStation Vita di Sony, gli occhi di tutti sono puntati sul palco del Nokia Theatre di Los Angeles nell’attesa di vedere in azione il nuovo gioiello del colosso di Kyoto.

Qualcosa di speciale per il 25° anniversario di Zelda

Durante la scorsa Games Developer Conference di San Francisco il presidente di Nintendo Satoru Iwata aveva dichiarato ai presenti che la compagnia nipponica ha tutta l’intenzione di celebrare nel migliore dei modi il venticinquesimo anniversario della storica saga The Legend of Zelda, che cade proprio quest’anno.

Pochi giorni fa Eiji Aonuma, responsabile degli ultimi episodi della serie, ha confermato che per festeggiare l’avvenimento un nuovo titolo legato a The Legend of Zelda verrà annunciato nel corso dell’E3. Di qualsiasi cosa si tratti, l’hype è già altissimo.

Un grande ritorno di Mario su Nintendo 3DS

Non solo Link però, dato che per usare un’espressione americana Super Mario 3DS è uno dei most anticipated games di questo E3. Annunciata ufficialmente agli inizi di Marzo nel corso della GDC, della nuova avventura di Mario abbiamo visto solo il logo provvisorio e quattro screenshots.

Tra richiami a Super Mario Bros. 3, all’episodio per Nintendo 64 e ai due Galaxy, il nuovo platform in sviluppo presso gli studi EAD di Tokyo segna il ritorno in azione dell’idraulico di origini italiane e si impone come la punta di diamante della line-up losangelina del Nintendo 3DS.

Xenoblade Chronicles e The Last Story in Europa

Del primo, l’ex Monado: Beginning of the World rivelato al termine della conferenza Nintendo all’E3 2009, è già stato confermato l’arrivo in Europa entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda il secondo, uscito in Giappone lo scorso Gennaio, manca ancora l’ufficialità.

L’E3 è dunque il momento ideale per annunciare le date dello sbarco in Occidente di questi due grandi giochi di ruolo di stampo nipponico, genere che su Wii può contare pochissimi esponenti validi nel Vecchio Continente. Nintendo non può farsi sfuggire l’occasione per dimostrare che i possessori di Wii non sono stati dimenticati.

L’apparizione del Maestro

Shigeru Miyamoto, guru indiscusso di Nintendo, potrebbe benissimo presentarsi al Nokia Theatre ubriaco fradicio, salire sul palco in mutande, insultare la platea e ricevere comunque fragorose ovazioni da parte del pubblico, giusto per rendere l’idea del suo status di vera e propria leggenda vivente.

Ogni volta vedere il Maestro in azione è un piacere e la sua partecipazione per dare un tocco di comicità allo show è sempre molto apprezzata dai presenti e da chi segue la conferenza in streaming. Prepariamoci ad improbabili tenute, cameo a sorpresa e divertenti siparietti con il fido traduttore Bill Trinen.

Cosa NON ci piacerebbe vedere

The Legend of Zelda: Skyward Sword trasloca su Project Café

E3 2009, la conferenza di Nintendo è terminata da qualche ora e si tiene un roundtable a porte chiuse con la stampa specializzata. Miyamoto parla per la prima volta di Zelda Wii e mostra un unico artwork che immediatamente fa il giro del web: è il delirio. Da allora non vengono più rilasciate immagini e persino le informazioni trapelano con il contagocce. La curiosità dei fan viene messa a dura prova ma finalmente, dopo un intero anno trascorso senza sostanziali novità, all’E3 2010 viene presentato in pompa magna Skyward Sword per Wii.

Ora, a pochissime ore dall’inizio dell’edizione 2011, si fanno sempre più insistenti i rumor che vedono Skyward Sword cancellato dalle uscite Wii e dirottato come titolo di lancio per il suo successore. Ciò non deve accadere perché sarebbe un enorme smacco per i possessori di Wii ritrovarsi privati di un gioco lungamente atteso, del primo vero capitolo di Zelda pensato espressamente per questa console, nonché di uno degli ultimissimi titoli di grosso calibro per l’ammiraglia Nintendo. Niente scherzi, The Legend of Zelda: Skyward Sword deve rimanere il canto del cigno del Wii.

Il Wii Vitality Sensor si rivela un bluff

Il Wii Vitality Sensor è stato presentato ufficialmente da Satoru Iwata in persona nel corso dello show Nintendo all’E3 2009 e nelle intenzioni della compagnia avrebbe dovuto essere il nuovo oggetto dei desideri di tutte quelle persone (“qualche milioncino”, informano dalla regia) che hanno acquistato un Wii principalmente per la Balance Board e Wii Fit.

Mancano però i giochi con cui vendere questa periferica molto particolare; Miyamoto chiede al pubblico di avere fiducia, spunta un misterioso WiiRelax ma si rivela una bolla di sapone, l’E3 2010 non porta alcuna novità e il Vitality Sensor scivola nel dimenticatoio. Dopo mesi d’oblio, è Iwata a garantire che il progetto non è stato abbandonato. Siamo disposti a credergli, ma se nemmeno quest’anno verranno presentati software compatibili allora potremo considerare il Wii Vitality Sensor solo un gigantesco bluff.

La scomparsa di Pikmin 3

Il terzo capitolo della serie Pikmin, nata negli anni 2000 su GameCube per volere di Shigeru Miyamoto, è uno dei titoli più chiacchierati sin dal lancio del Wii. I buffi esserini colorati sono infatti uno dei pallini di Miyamoto e quest’ultimo non perde tempo nell’annunciare durante il roundtable post-E3 2008 che è al lavoro su un nuovo episodio di Pikmin.

Come nel caso del Vitality Sensor, il gioco scompare dai radar e salta qualsiasi appuntamento dedicato al mondo videoludico, nonostante le immancabili dichiarazioni rassicuranti sul suo stato. Nintendo, se Pikmin 3 esiste davvero è arrivato il momento di farcelo sapere.

Niente giochi per Nintendo DS e Wii

Quando hai una nuova piattaforma casalinga da mostrare ad un pubblico esigente come quello dei videogiocatori, fai l’impossibile per organizzare una presentazione di grande impatto per quanto riguarda le caratteristiche della macchina, i giochi annunciati e l’aspetto coreografico. Se a questo aggiungiamo che devi badare anche ad un sistema portatile da pochi mesi sul mercato con un gran bisogno di titoli di qualità, è immediato capire in che modo verrà occupata la maggior parte del tempo della conferenza Nintendo.

Non si possono però ignorare del tutto due gloriose macchine come il Nintendo DS e il Wii, capaci di vendere rispettivamente 148 e 87 milioni di unità. Per il Wii sembra ci sia nell’aria qualche annuncio o conferma di peso, mentre per il DS la situazione appare molto più nera. Entrambe le console sono certamente giunte al viale del tramonto, ma non si può abbandonarle al proprio destino come se nulla fosse.

I problemi tecnici

Lo sanno tutti, nella vita gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e si può fare poco o nulla per evitarli. Anche un evento preparato minuziosamente nei più piccoli dettagli come una conferenza dal palco dell’E3 può prendere una piega inaspettata e non voluta, è il bello della diretta direbbero alcuni.

Ma scene desolanti come quella dell’anno scorso, con uno sconsolato Miyamoto a fare la figura del fesso durante la live demo di Skyward Sword a causa di interferenze nella rete wireless, non vorremmo mai più rivederle. Controllate bene che tutto funzioni a dovere prima di fare figuracce in mondovisione con la nuova console, ok?