Evento Nintendo 3DS all’Alcatraz di Milano

Mancano ormai una manciata di giorni all’uscita del Nintendo 3DS e per l’occasione Nintendo Italia ha organizzato due eventi aperti al pubblico nelle città di Milano e Roma.

Wiitalia ha partecipato all’evento di Milano che si è tenuto ieri (14 marzo) all’Alcatraz, segue un breve resoconto della serata: dopo essere stati accreditati, siamo stati accolti da folto numero di ragazze, ciascuna munita di una console messa a nostra disposizione per una prova. Dopo averci illustrato le caratteristiche principali di questo nuovo prodotto ci hanno condotto ai numerosi stand nei quali era possibile provare tutti i giochi che saranno disponibili al lancio e anche altri che saranno disponibili in seguito.

Prima di addentrarci nel dettaglio dei giochi provati va spesa più di una parola per l’eccellente organizzazione della serata: a ciascun invitato sono stati consegnate due consumazioni gratuite che, assieme all’ottima animazione di Alessandro Cattelan e Max Brigante, hanno contribuito a rendere il clima della serata molto festoso e piacevole. A disposizione degli invitati era disponibile anche un abbondante buffet continuamente rifornito dallo staff del locale.

Tra un cocktail e l’altro, quindi, assieme ad alcuni utenti di Wiitalia presenti all’evento, abbiamo provato praticamente tutti i giochi presenti, ovvero: Dead or Alive Dimensions, Super Street Fighter 4 3D Edition, Ridge Racer 3D, LEGO Star Wars: The Clone Wars, Rabbids 3D, Nintendogs + Cats, Resident Evil: Mercenaries, PilotWings Resort, Kid Icarus Uprising, Hollywood Crimes, Steel Diver, Zelda: Ocarina of Time 3D, Pro Evolution Soccer 2011 3D. Purtroppo mancava l’incredibile tech-demo di Metal Gear Solid: Snake Eater 3D che avevamo avuto modo di provare in occasione dell’evento Post-E3 di Luglio.

È stata in assoluto la sessione di gioco più lunga che abbiamo mai avuto con la nuova console Nintendo e possiamo dire che, dopo uno spiazzamento iniziale dovuto al particolare effetto 3D senza occhialini, dopo pochi secondi gli occhi si abituano all’immagine e quasi magicamente le immagini perdono la loro piattezza e guadagnano profondità. Quella che segue non sarà una disamina approfondita sui giochi provati: ce la riserviamo in fase di recensione. Di seguito un video con i giochi che accompagneranno la console al lancio:

I titoli che in assoluto rendono al meglio l’effetto tridimensionale sono stati Kid Icarus e PilotWings, davvero un ottimo biglietto da visita per apprezzare la nuova tecnologia che offre il 3DS. Meno convincente, invece, l’effetto per Resident Evil: The Mercenaries, uno dei titoli più curati graficamente tra quelli disponibili ma che presentava un effetto 3D molto debole.

Molto interessante l’inedita telecamera di Pro Evolution Soccer 2011, non più posta ai lati del campo bensì alle spalle del giocatore. A livello di giocabilità l’espediente sembra funzionare, anche se rimangono forti dubbi sulla sua effettiva “sopportabilità” dato che ad ogni passaggio del pallone la telecamera si sposta seguendo lo stesso provocando un certo affaticamento alla vista. Nella versione finale del gioco dovrebbe essere comunque possibile utilizzare la telecamera classica.

Cattelan e Brigante all'Alcatraz di Milano per Facce da 3DS

Cattelan e Brigante all'Alcatraz di Milano per Facce da 3DS

Promossa anche la modalità speciale di Super Street Fighter IV 3D Edition dove, analogamente a Pro Evolution Soccer, è possibile giocare con la telecamera alle spalle del proprio giocatore. In un picchiaduro come Street Fighter, fondamentalmente bidimensionale nell’impostazione di gioco, il calcolo delle distanze tra i lottatori è fondamentale per applicare le proprie strategie e una visuale alle spalle “in terza persona” potrebbe sembrare controproducente: ebbene, grazie all’effetto 3D si riesce ad avere allo stesso modo la percezione delle distanze e si lascia giocare molto bene.

Restando in ambito picchiaduro abbiamo provato anche Dead or Alive: Dimensions, un titolo molto diverso per impostazione a Super Street Fighter IV. Graficamente molto curato, sia nella resa complessiva che nelle animazioni, il gioco ci è parso molto fluido anche se giocando in 3D il motore di gioco girava a 30fps, disattivando il 3D andava invece a 60fps.

Passiamo ora al piatto forte della serata, il gioco dove si trovavano le file più lunghe: Zelda Ocarina of Time 3D. Il lavoro di restyling svolto da Nintendo è notevole, ogni texture e modello poligonale è stato completamente ridisegnato, riportando il glorioso titolo per Nintendo 64 in linea con i tempi. L’effetto 3D è molto marcato anche se, a differenza degli altri titoli provare, la visuale sembrava maggiormente sensibile all’inclinazione della console rispetto al giocatore; ci auguriamo che questo difetto venga risolto nella versione finale anche perché in alcuni casi è necessario muovere la console, come nell’uso della fionda dove per mirare si possono usare i sensori di movimento del 3DS (è comunque possibile usare lo slide analogico in alternativa).

Daniele Bossari all'Alcatraz di Milano per Facce da 3DS

Daniele Bossari all'Alcatraz di Milano per Facce da 3DS

Per quanto concerne Ubisoft erano presenti soltanto Rabbids 3D e Hollywood Crimes. Il primo è un platform a scorrimento bidimensionale, classico nelle dinamiche e abbastanza carino da vedere. L’effetto 3D è tutto incentrato sul parallasse, ai nostri occhi quindi si presentano i personaggi e le piattaforme in primo piano e lo sfondo in lontananza. Hollywood Crimes, invece, è il classico gioco che mal si presta ad una prova “mordi e fuggi” come questa in quanto si tratta di un puzzle-game pieno di dialoghi e scene d’intermezzo. Si tratta comunque di un titolo sicuramente da tenere d’occhio per gli amanti del genere.

In alcuni stand dedicati era possibile provare alcuni giochi in Realtà Aumentata (Augmented Reality) dove inquadrando con la fotocamera del 3DS delle speciali carte, queste “prendevano vita” andando ad interagire con la realtà circostante. Si tratta di una caratteristica molto interessante e che si presta agli usi più creativi: non abbiamo esitato, ad esempio, nel provare a poggiare la carta su una spalla di un nostro amico, dal quale magicamente fuoriusciva un dragone che sputava fiamme. Le potenziali applicazioni di questa tecnologia sono infinite e ci auguriamo che in futuro le software-house la sfrutteranno intelligentemente nei loro prodotti.

Nel corso dell’evento, cominciato intorno alle 19.30, sono stati estratti tre fortunati vincitori che hanno ricevuto in anteprima un Nintendo 3DS. Concludiamo quindi con un ringraziamento sentito a Nintendo Italia che ha regalato al suo pubblico una piacevolissima serata.

Si ringrazia LorenX (Lorenzo Bargi) per le foto.