*/ ?> Recensione di Super Mario All-Stars – Edizione per il 25° Anniversario (Wii) - Wii Italia
Ci siamo trasferiti qui!

Super Mario All-Stars – Edizione per il 25° Anniversario: la recensione

13 Settembre 1985.

Ci siamo lasciati da poco alle spalle il 13 Settembre, trascorrendolo come un giorno qualunque.
Solo i nerd-geek-maniaci-dei-videogiochi più informati sanno, però, che quello che sembra un giorno qualunque in un mese qualunque è in realtà una data importante per Nintendo e per il mondo dei videogiochi intero poichè segna l’uscita di Super Mario Bros sul buon vecchio NES.

La grande N ha sfruttato quest’occasione per una lunga celebrazione della sua mascotte (che dura in effetti da mesi, come fosse un lungo carnevale) lanciando prima dei particolari bundle delle console Wii e DS, e poi riempiendo il catalogo online di prodotti a tema.

Ma forse l’ultima e più importante iniziativa che coinvolge questo anniversario è l’uscita di un particolare bundle per Wii: L’edizione per il 25° anniversario di Super Mario All-Stars.

E’ la prima volta che Nintendo rilascia un prodotto del genere sul mercato europeo: un’edizione da collezione che include, oltre al gioco, un secondo case chiamato “Super Mario History 1985-2010” ricco di interessanti extra. Il tutto racchiuso in una custodia cartonata dai colori regali, rosso, bianco e dorato. Non poteva essere altrimenti per festeggiare il compleanno del Re dei videogiochi.

Proprio come il Mario All-Stars originale, anche questa collection consiste dei primi quattro storici capitoli della serie: Super Mario Bros 1, 2, 3 e The Lost Levels (il vero Mario 2).

Insomma il contenuto ludico è il medesimo dell’uscita su Super Nintendo avvenuta nel 1993.

Per chi volesse obiettare all’acquisto muovendo come critica la presenza di tutti i giochi qui inclusi su Virtual Console per un prezzo lievemente inferiore, occorre precisare che quelli presenti su disco sono molto diversi a livello tecnico. Grazie alla potenza del Super Nintendo, infatti, tutti i Mario inclusi in All-Stars furono riveduti e corretti in veste 16 bit. Ovviamente su Wii grafica e sonoro restano inalterati rispetto all’edizione del 1993, e l’unica differenza fondamentale è la possibilità di giocare, in singolo o in due, anche solo con il Wiimote.

Sebbene non si possa non restare un pò delusi dall’assenza di Mario World nel pacchetto, per questioni di ovvia completezza, si può chiudere un occhio vista la sua presenza sulla Virtual Console. E poi, diciamoci la verità, Super Mario 3 è meglio.

Ad ogni modo, considerati i contenuti di questa edizione speciale, ci è parso sterile lanciarci in una tradizionale disamina tecnica dei titoli in questione. Piuttosto che una recensione, la redazione di Wiitalia ha deciso di optare per uno speciale che critica il contenuto del pacchetto e l’attualità del prodotto, il suo valore collezionistico e contenutistico dunque, piuttosto che la qualità del gameplay. Su quella, d’altronde, non c’è molto da dire, siamo difronte a non uno ma 4 titoli da 10/10.


Potrebbe interessarti anche...