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Wii Sports Resort: la recensione

Wakeboard

Il wakeboard, o “snowboard d’acqua”, è uno dei giochi più arcade presenti nella raccolta. In due minuti di tempo siamo chiamati a saltare sulle scie del motoscafo trainante effettuando qualche trick e ricadendo in mare con la tavola parallela all’acqua, evitando di affondare e rallentare così la corsa. I trick si effettuano ruotando il Wii Remote nei tre assi: il punteggio che ne scaturisce è determinato dal trick che, per la verità, si realizza in modo abbastanza aleatorio. Non esiste una sequenza standard di movimenti per ottenere il punteggio massimo, pertanto il gioco non lascia quella sensazione di controllo totale generata dagli altri 11 giochi inclusi, se non fosse per l’ottimo sistema di direzione e di aggiustamento della tavola in fase di ricaduta.

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Nelle variazioni è possibile affrontare il percorso in diverse fasi del giorno con la presenza di boe che ostacolano la corsa.

Frisbee

Qui assistiamo alla prima dimostrazione di come il controllo applicato a una buona fisica può generare dei risultati sorprendenti. In frisbee non dobbiamo fare altro che lanciare un disco a un simpatico cagnolino, indirizzandolo in un punto preciso della spiaggia per ottenere più punti. Inclinazione del polso, ampiezza del movimento e velocità di lancio influenzano il risultato dello stesso, risultando in una profonda simulazione di uno dei più noti passatempi estivi.

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La seconda modalità è il “frisbee golf”, l’applicazione del gioco del frisbee alle regole dello sport caro a Tiger Woods. Al posto delle buche ci sono dei pali e il giocatore è chiamato a raggiungere l’obiettivo entro un determinato numero di lanci. Anche in questo caso la seconda modalità è più che soddisfacente, risultando sufficientemente diversa dalla prima da giustificarne la presenza.

Tiro con l’arco

Nello sport del tiro con l’arco, contrariamente agli stereotipi, non è la buona mira dell’arciere a determinare il suo successo. Si tratta piuttosto di una questione di calma, respirazione e impegno. In questo senso il tiro con l’arco di Wii Sports Resort centra il bersaglio, evitando un’inverosimile diottra “da cecchino” e affidando il tutto all’intuito, alla pazienza e alla valutazione della distanza e del vento. Il mirino infatti è un grosso cerchio che si stringe attorno al bersaglio, un disco di puntamento così grossolano da non raggiungere nemmeno la dimensione dell’intero bersaglio.

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La posizione dell’arco è determinata dall’impugnatura del Wii Remote e non dal puntatore, una curiosa soluzione che mostra la totale precisione del controller nel movimento spaziale ma che non dà nulla di più rispetto al vecchio sistema a infrarossi, se non la possibilità di afferrare il telecomando in verticale, analogamente all’impugnatura di un arco. In altre parole, dal tiro con l’arco si palesa in modo ancora maggiore l’intento degli sviluppatori di farci capire che cosa è possibile fare con il Wii Motion Plus. Per rendere un po’ più speziata la sfida, nelle modalità media e difficile i bersagli si muovono o sono coperti parzialmente da ostacoli.

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  1. Pingback: Hands-on: Nintendo Land - Wii U Italia

  2. Rispondi

    [...] Nintendo Land è davvero grazioso: aggirarsi per le varie attrazioni popolate da versioni giocattolose dei numerosi personaggi storici “vale il prezzo del biglietto”. La possibilità di esaminare ogni minimo dettagli grazie allo schermo del Pad ed interagire con un semplice tocco dimostra inoltre come Nintendo, ancora una volta, voglia creare un software alla portata di tutti e tutto da scoprire, proprio com’è accaduto con Wii Sport Resort. [...]



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