*/ ?> Recensione di Wii Sports Resort (Wii) - Wii Italia
Ci siamo trasferiti qui!

Wii Sports Resort: la recensione

Nello strano meccanismo che governa l’economia del videogioco, creare un sequel è una di quelle operazioni che garantiscono un certo margine di sicurezza sugli incassi: chi ha amato un titolo, infatti, difficilmente si fa sfuggire il suo successore nella speranza di ritrovare le emozioni provate con il primo capitolo. Al contempo, però, più il titolo originale ha avuto successo, più alte sono le aspettative nei confronti del sequel e più alta è la delusione in caso di fallimento. Il caso di Wii Sports Resort è per certi versi particolare: il nuovo titolo Nintendo non solo è il sequel del titolo che ha dato i natali alla console ma è anche il seguito del videogame più venduto della storia. Parliamo di 56 milioni di copie, dati certamente aiutati dal bundle in Europa e Stati Uniti ma in grado di fare impallidire persino il vecchio Super Mario Bros. che, bundle inclusi, non superò i 41 milioni. La pressione su Wii Sports Resort è dunque massima e Nintendo ha sapientemente deciso di coadiuvare il lancio con l’introduzione dell’accessorio Wii MotionPlus, di cui il nuovo titolo ci mostra tutte le sue potenzialità.

wii-sports-resort-2-wii_020

Wuhu Island

Shigeru Miyamoto ci ha da sempre sorpreso con i suoi personaggi ma mai avremmo potuto pensare che la nuova “creatura” concepita dal papà di Super Mario fosse un’isola. Wuhu Island, di cui avevamo già avuto un assaggio in Wii Fit, è il luogo nel quale si svolgono le 12 diverse attività di Wii Sports Resort. L’isola – per la verità parte di un arcipelago – ospita una sorta di villaggio turistico nel quale i Mii possono trascorrere le proprie vacanze immersi nel verde e crogiolandosi al sole. Sono presenti parchi, spiagge, campi da golf, sentieri, piste ciclabili nelle quali il giocatore è trascinato per prendere parte a tutti i giochi inclusi nel titolo.

wii-sports-resort-2-wii_001

L’isola è a dir poco meravigliosa e, pur essendo sorvolabile e/o pedalabile grazie ai giochi inclusi, si sente quasi la mancanza di una sorta di free roaming alla “Second Life”. Siamo certi che la creazione di Miyamoto troverà posto in altri titoli Nintendo, in ogni caso va riconosciuta la scelta vincente di introdurre un luogo così ben definito e, al contempo, mai uguale a se stesso.

Commenti Sottoscrivi i commenti
  1. Pingback: Hands-on: Nintendo Land - Wii U Italia

  2. Rispondi

    [...] Nintendo Land è davvero grazioso: aggirarsi per le varie attrazioni popolate da versioni giocattolose dei numerosi personaggi storici “vale il prezzo del biglietto”. La possibilità di esaminare ogni minimo dettagli grazie allo schermo del Pad ed interagire con un semplice tocco dimostra inoltre come Nintendo, ancora una volta, voglia creare un software alla portata di tutti e tutto da scoprire, proprio com’è accaduto con Wii Sport Resort. [...]



Potrebbe interessarti anche...