Buon compleanno Tetris!

Alzi la mano chi non ha mai visto, provato o anche solo sentito nominare Tetris. Il popolarissimo gioco inventato dall’allora sovietico Aleksej Pažitnov il giorno 6 giugno 1984, compie oggi 25 anni. Per chi, come chi vi scrive, condivide l’anno di nascita con Tetris, questa è una data speciale. È infatti trascorso un quarto di secolo dal momento in cui la declinazione videoludica della costruzione di un muro è entrata nella storia, diventando simbolo dei videogiochi di un’intera generazione.

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Pur essendo nato su Elektronika 60 (un computer noto solo oltre la Cortina di Ferro), il gioco ebbe una lunga storia di trasposizioni: da Amiga a IBM, da Atari a Apple, Tetris iniziò ad essere popolare fra i possessori di un PC. I giocatori di massa lo conobbero però solo nel 1989 quando, a seguito di un porting su cabinato arcade, arrivò sulla console Nintendo Entertainment System la quale, già nota per i suoi primi grandi capolavori, ne decretò il sucesso che ci spinge ancora oggi a discuterne. Lo step successivo fu di nuovo opera di Nintendo: l’arrivo su Game Boy rese Tetris uno dei migliori passatempi da viaggio e lo consacrò ulteriormente all’immaginario collettivo.

Tetris era diventato un fenomeno di costume, un gioco così diffuso e così utilizzato da creare delle vere e proprie patologie. Gli psichiatri, infatti, coniarono il termine Effetto Tetris per identificare una patologia assimilabile all’eccessivo uso del gioco che portava i pazienti a vedere il mondo “impilato” come in una partita di Tetris.

Passarono gli anni e il mondo dei videogiochi fece passi da gigante: arrivarono il 3D, la telecamera virtuale, il doppiaggio, i sensori di movimento. Tetris però non scomparve mai e nemmeno si rinventò restando sostanzialmente uguale a se stesso: si diffuse sugli handheld, sui cellulari, su Internet sottoforma di gioco in Flash, restando sempe uno dei passatempi digitali più amati.

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A ottobre 2008 Tetris è arrivato su Nintendo Wii con Tetris Party per WiiWare, l’ultimo capitolo di una saga che sembra non avere fine.

Oggi festeggiamo uno dei titoli più longevi della storia dei videogames, un gioco che ha dimostrato come sia possibile fare entrare nella mente di tutti un semplicissimo insieme di mattoncini colorati. Google ha pensato di dedicargli il logo, noi gli dedichiamo il nostro articolo. Cento di questi giorni, caro vecchio Tetris!