*/ ?> Recensione di The Sims 2: Island (Wii) - Wii Italia
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The Sims 2: Island: la recensione

The Sims 2 è senza alcun dubbio uno dei brand più utilizzati nella storia dei videogiochi. A partire dal gioco originale rilasciato nel settembre 2004, si sono viste in poco più di 3 anni ben 13 tra espansioni e pack aggiuntivi. Si può dunque parlare di un ipersfruttamento del franchise che ha portato gli alter ego digitali più famosi del panorama videoludico in ogni genere di situazione, dall’università alle vacanze, dalla vita mondana al lavoro in negozio. Quanto compiuto con The Sims 2 Island, però, è un radicale mutamento della serie che ha palesi potenzialità di apportare alla serie nuovo ossigeno. Quanto visto finora con le espansioni di The Sims 2, infatti, si limitava a decontestualizzare per un tempo limitato il sim dalle proprie mura domestiche. Con The Sims 2 Island, al contrario, la decontestualizzazione è permanente e completa: il sim, infatti, si trova naufrago su di un minuscolo isolotto senza cibo né riparo. Ne consegue che il simulatore di vita diventa un simulatore di sopravvivenza, una concezione totalmente nuova e originale del gioco.

Robinson CruSim

L’avventura, dunque, comincia con il naufragio e l’inizio di una nuova vita, con vestiti sempre più logori e cibo sempre più scarso. Il giocatore è dunque chiamato ad espletare un certo numero di compiti basilari per soddisfare le esigenze fisiologiche primarie del sim: mangiare, dormire, andare in bagno sono ciò di cui un naufrago ha bisogno nelle prime ore di permanenza sull’isola. È dunque nostro compito muoverci sulla spiaggia e raccogliere le prime noci di cocco, nonché trovare le prime foglie di palma e banano per costruirci un tetto dove poter riposare con la propria stuoia, uno dei pochissimi oggetti “civili” rimastici.

The Sims 2: Island

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  1. Pingback: Il mio Natale: Ethel – Frizzifrizzi.it

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    [...] La mitica e fantastica Nintendo Wii + gioco The Sims 2 Island. Scritto da Ethel il 23 Dicembre, 2007Tags: animali, bellezza, cucina, il natale di [...]



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