Once Were Players

Help!Come ormai risaputo, il successo delle ultime console Nintendo (Wii e Ds) ha portato un’ulteriore espansione della demografia videoludica. Esponenti del gentil sesso, anziani, bambini e famiglie intere giocano insieme grazie al Wii, ponendo i producer nella condizione di creare programmi che soddisfino i nuovi acquirenti e in un certo senso costringendo i media a coniare termini convenzionali per distinguere le fasce d’utenza.

In tempi meno recenti è universalmente riconosciuto che fu Sony per prima a portare il videogioco fuori dalla sua nicchia. Esistono di fatto generazioni cresciute e pasciute con la console di Ken Kutaragi che per motivi anagrafici o per via della vasta diffusione di Playstation, da quest’ultima sono state “svezzate” e grazie a quest’ultima si sono avvicinate ad un medium che nell’epoca della “16 bit console war” era molto più bistrattato di adesso. Anche in quei giorni si aprirono discussioni simili.

“Videogiochi? Roba da invasati.”

Tra i cambiamenti che un tale ingrandimento dell’utenza ha portato con se ve ne è uno forse frivolo ma sempre molto discusso, ovvero la distinzione tra due tipologie di gamer: Hardcore e Casual.
Meno frivoli sono gli investimenti dell’industria sul cosiddetto Casual Gaming, ma non è questo il punto.
Chi è il Casual Gamer? Chi è l’Hardcore Gamer?