Next Generation: One Console Future

In futuro grazie al progressivo miglioramento delle tecnologie elettroniche non avrà più senso produrre console con tecnologia proprietaria, i publisher si concentreranno sullo sviluppo di giochi ed esisterà una sola console, un unico mezzo per utilizzare i videogames.
Cerchiamo di ragionare su questa possibilità analizzando alcuni fattori noti.

Da diverse fonti (vedi link a fine articoli) è emersa una teoria sulla possibile trasformazione dell’attuale aspetto multi-piattaforma del console gaming; idee e progetti remoti dal realizzarsi benchè il dibattito sul futuro dell’industria videoludica sia più acceso che mai:

One Console Vision

Desta interesse una prospettiva già affrontata da Denis Dyack di Silicon Knights e che anche il colosso EA ha affrontato recentemente http://www.wiitalia.it/2007/10/19/ea-ne-restera-soltanto-uno/ : l’uniformazione delle periferiche di gioco in un solo sistema dalla tecnologia libera, quindi producibile non solo da tre industrie, come avviene attualmente, ma da molte di più.
Tecnicamente tutti i big dell’elettronica potrebbero affiancare alla propria linea di prodotti Hi – Tech anche le console. Esisterebbero così diverse macchine da gioco compatibili, ed ogni publisher potrebbe distribuire i videogames eliminando il concetto di porting, con ovvi risparmi economici.
Non più cinque console diverse, con cinque diverse versioni dello stesso titolo, ma una console unica, destinata alla totalità dell’utenza. Un vantaggio per i grandi editori.

I Pro…

Console da videogiochi quindi come Videocamere o Lettori DVD, tutte adibite al medesimo fine, tecnicamente omogenee e dissimili per caratteristiche hardware secondarie, come la capienza dell’ Hard Disk o il numero di porte USB. Sembra quasi ovvio, del resto è come se un lettore DVD funzionasse solo con i film prodotti dalla Paramount Pictures e non ci permettesse di vedere i cofanetti di Friends perché prodotti dalla Fox.
Una uniformazione delle periferiche di gioco potrebbe elevare lo status del medium videoludico.

In un ottica che non fa distinzione tra console gaming e Pc gaming, in un momento di ulteriore allargamento del bacino di utenti grazie a Wii, DS e il nuovo pubblico protagonista, i grossi publisher nei loro tornaconti mirano alla riunificazione dell’attuale mondo videoludico, frammentato tra “troppi” sistemi con conseguente aumento dei costi di sviluppo e difficoltà nella distribuzione.
In questa visione ogni titolo sarebbe virtualmente raggiungibile dalla totalità dell’utenza che, oltre a giovare di molti più giochi, risparmierebbe sul prezzo della console, teoricamente reso accessibile per via della maggiore concorrenza.
In pratica il sogno segreto di ogni videogiocatore, aver a disposizione tutti i titoli di tutti i maggiori Publisher acquistando solo una console a buon mercato non dovendosi più privare a monte di questa o quella esclusiva.

Altro punto in cui la teoria troverebbe riscontro è il veloce modo di evolversi della tecnologia, che nel giro di dieci anni renderà le reali differenze hardware tra modelli rivali di console molto effimere e probabilmente del tutto irrilevanti.
Raggiunto un livello d’eccellenza visivo quanto più prossimo al fotorealimo sarà il software a fare la differenza, oppure, come del resto sta già avvenendo, le periferiche innovative e funzionali.