Accademia Italiana Videogiochi

AIVL’Italia dei videogame, salvo alcune rare eccezioni di ottima qualità (Milestone), offre uno scenario desolato dal punto di vista dello sviluppo. Troppo spesso mancano quelle figure professionali in grado di dare vita a una vera software house dedita alla creazione di videogames. Il nostro Paese, dunque, non riesce a farsi spazio in un settore che rischia la saturazione, restando di fatto uno dei fanalini di coda dell’industria videoludica.

Ad affrontare a testa alta questo paradigma “apocalittico” troviamo l’Accademia Italiana Videogiochi, isola felice di quella che potremmo definire una “didattica videoludica italiana”, nata con lo scopo di fondare una vera Univesità del Videogioco. Attivi dal 2003 con i loro corsi di programmazione, computer grafica e con i seminari di game design e art direction digitale, anche quest’anno offrono a tutti gli interessati un corso completo, volto all’apprendimento delle nozioni necessarie per intraprendere la carriera di game designer e – frequentando il secondo anno di corso – dedito all’applicazione di tali nozioni in una reale situazione lavorativa, con lo scopo di creare un vero videogame commerciale.

Le preiscrizioni per il prossimo Anno Accademico sono aperte. Wiitalia ha deciso di segnalare ai suoi utenti la possibilità di trasformare una passione in una professione, presentando di seguito il comunicato e le immagini ufficiali dell’AIV.

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L’Accademia Italiana Videogiochi (AIV) è la scelta migliore per chi vuole intraprendere una carriera all’interno della gaming industry o negli altri settori ad essa collegati. AIV e i suoi molteplici partner istituzionali, tra cui Black Sheep Studios e Elemental, offrono corsi sempre aggiornati in una sede importante e tecnologicamente all’avanguardia situata al centro di Roma, nei pressi dell’Università La Sapienza. I nostri coordinatori e l’intero corpo docente di AIV è composto da professionisti riconosciuti del settore, con esperienza pluriennale nelle principali realtà dello sviluppo, del publishing e dell’editoria. I nostri team, sulla scia di prodotti di successo come Il Rosso e Il Nero, sono sempre impegnati su nuovi prodotti, affiancati dagli studenti dei corsi precedenti in una interessante e innovativa esperienza di studio-lavoro. Stanno per concludersi i Corsi Avanzati dell’Anno Accademico 2006/2007, ai quali seguirà, con inizio a ottobre, lo Stage di Sviluppo dove gli studenti che hanno seguito i due corsi propedeutici saranno inseriti nel ciclo di produzione di un videogioco.

Il Manifesto dell’Accademia Italiana Videogiochi

La Game Industry ha ormai una storia ultratrentennale, con un fatturato annuo superiore a quello dell’industria cinematografica. AIV nasce nel 2003 con l’intento di creare una vera e propria università del videogioco, che permetta ai suoi studenti di capire le dinamiche reali dell’industria, imparare i processi produttivi ed essere in grado, al termine degli studi, di affrontare un mercato globale sempre più difficile e competitivo.

Corsi di Game Development

L’Accademia Italiana Videogiochi ha questa natura nei suoi geni, poiché nasce, nei corsi di Game Development, grazie alla preziosa esperienza diretta di Black Sheep Studios, team di sviluppo del gioco Il Rosso e il Nero, edito da Leader nel febbraio 2004. Per questa ragione AIV è attualmente l’unica struttura di formazione videoludica in Italia in grado di offrire un reale inserimento lavorativo nell’industria. I corsi sono esclusivamente rivolti allo sviluppo di videogiochi. Gli studenti saranno posti davanti a definizioni specifiche e operative, a partire dalla realizzazione del documento di design. Apprenderanno inoltre tutte le nozioni tecniche operative necessarie all’intero iter realizzativi di un videogioco. Texturing e skinning, creazione di modelli poligonali, script e storyboard, programmazione del motore 3D, creazione del packaging.

Conscious Gamer

L’Accademia Italiana Videogiochi, attraverso i nuovi corsi e una serie di studi scientifici, sta promuovendo la categoria sociologica del conscious gamer (videogiocatore consapevole), colui che fa un uso appassionato, intelligente e informato del medium videogioco. Sa che il Videogioco non è solo una forma di intrattenimento, ma anche un mezzo di espressione artistica del pensiero, capace di veicolare messaggi, idee ed emozioni. Per questa ragione il conscious gamer è ontologicamente differente ed equidistante dal casual gamer e dall’hardcore gamer; dal primo si discosta perché segue il mondo dei videogiochi e fa acquisti ponderati, dal secondo perché rifiuta la ghettizzazione insita nel sentirsi parte di una ristretta elite autoreferenziale di detentori della sapienza videoludica

I corsi

I corsi dell’Accademia Italiana Videogiochi (AIV) sono biennali e strutturati in un primo anno teorico/pratico e in un secondo anno (facoltativo) nel quale si applicano le conoscenze apprese venendo inseriti in un reale contesto lavorativo (realizzazione di un videogioco commerciale, di un progetto editoriale, ecc.).

Programmazione, computer grafica e art direction digitale

Esistono diversi percorsi didattici specifici, ognuno in un campo fondamentale del processo di creazione videoludica. Tutto il percorso formativo del primo anno è della durata di 8 mesi, divisi in due quadrimestri con specifiche sinergie fra loro. Il primo quadrimestre (livello I) fornisce il background necessario per identificare le competenze necessarie, sia nella fase di sviluppo tecnico sia in quella di sviluppo creativo. Il secondo quadrimestre (livello II) entra nel vivo delle tematiche dei diversi percorsi didattici.

Nel secondo anno, AIV si propone di strutturare team differenti provenienti dai differenti percorsi didattici, allo scopo di progettare e realizzare un videogame in grado di proporsi sul mercato nazionale.

L’unicità di AIV è proprio l’interconnessione strettissima fra didattica e pratica: il nostro core-business è lo sviluppo di videogames e l’integrazione delle nostre classi AIV ci permette di formare il personale specializzato che potrà partecipare direttamente allo sviluppo dei nostri progetti presenti e futuri.

I percorsi didattici principali sono:

:: [programmazione]
:: [computer grafica]

Gli stage attivati durante il corso dell’anno sono:

:: [art direction digitale]
:: [seminari di game design]

A febbraio 2008 sarà inoltre attivato un corso di giornalismo specializzato.

L’unicità del corso AIV sta proprio nell’interconnessione strettissima fra didattica e pratica, che permette di formare personale altamente specializzato che sarà in grado di partecipare direttamente allo sviluppo dei nostri progetti.

Vi ricordiamo che tutti i corsi dell’Accademia Italiana Videogiochi (AIV) sono a numero chiuso. Affrettatevi a pre-iscrivervi!

Le iscrizioni per il prossimo anno accademico si apriranno il 15 giugno 2007 e si chiuderanno il 15 ottobre 2007.

Per informazioni più dettagliate visitate il sito http://www.aiv01.it/

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130 Responses to Accademia Italiana Videogiochi

  1. stb says:

    si e poi nei videogiochi invece di combattere gli yakuza andiamo contro la mafia italiana…ah ah ah…

  2. PuNkBooT says:

    che bello!sarebbe fantastico!

  3. stb says:

    perchè Il mio commento è in attesa di essere approvato. mi scuso se o detto qualcosa di offensivo o inappropriato

  4. Djpinto says:

    Se non fosse a roma sarebbe una grande università per me.

  5. Lorenzo Mosna says:

    @stb il tuo commento è andato in moderazione automaticamente. Te l'ho sbloccato. Probabilmente il filtro è troppo intelligente e non accetta i commenti cretini. :D

  6. DjPralla says:

    cacchio.. peccato che è a roma.. se no ci avrei fatto 2 pensierini!!!

  7. Sephirot says:

    bella bella…ma mi sa troppo di pubblicità. Non so ma un annuncio così, gratuito, mi da da pensare. uhm………..

  8. Lorenzo Mosna says:

    Per fare tacere le malelingue questa non è pubblicità. Non avremmo avuto problemi a mettere un banner se ci avessero pagato.
    La cosa ci è stata segnalata dal PR Manager di Pulsar Communications e abbiamo deciso di darle spazio, visto anche l'entusiasmo derivante da un incontro svoltosi presso l'Università IULM di Milano questa primavera.

  9. roberto_77 says:

    questo annuncio doveva spuntare circa 10 anni fa… sob :(

  10. Sephirot says:

    Djpralla: forse di pensierini ne avresti fatti 2000. il corso dura 2 anni ed ha un costo di 7000 (!)euro (nds dal sito ufficiale). Ma nessun problema c'è la rateizzazione (azz un mutuo!!). Nel caso non faccia troppo male l'intero corso (ovvero 7000 euro) può essere rateizzato a 193 euro mensili per 48 mensilità (chissà perché non compare nè il tan nè il taeg?) per un totale di 9264 euro circa. Capperi non è regalata. Però puoi fare corsi di meno di un anno (e che ci fai? La domanda è lecita. O lo si porta a termine o non ne vedo l'utilità. Per gustare questo mondo il costo è alto!). Inoltre non trovo corretto che il sito metta a disposizione artwork dei docenti e non dei discenti. Insomma far conoscere l'AIV è corretto, il pubblicizzarla su questo sito mi lascia l'amaro in bocca.

  11. Sephirot says:

    Lorenzo non voglio essere malalingua e voglio ribadire il mio profondo rispetto verso il tuo operato. La mia è una pura e semplice osservazione. Se da essa ne trai spunto negativo o offensivo sono io il primo a chiederti di censurarmi. Non voglio in alcun modo rovinare il tuo bel lavoro. Era solo un mio ragionamento e come tale voglio sia giudicato. Mi scuso con la community.

  12. RedD3vL says:

    il corso sarebbe sicuramente divertente e interessante, ma per lavorare ad un gioco decente la vedo dura. Sempre che qualche software house non apra una sede in italia. Già immagino la sede EA a Frosinone.
    Sarcasmo a parte che fine ha fatto la Milestone? Quando giocavo con il PC avevano fatto Screamer ed erano anche piuttosto belli come giochi..

  13. Salve sono Luca De Dominicis, Game Designer dell'Accademia Italiana Videogiochi.
    Volevo innanzitutto ringraziare Wiitalia per il bell'articolo e per l'interesse mostrato nella nostra realtà.
    In seconda battuta vorei porre delle semplici e doverose precisazioni senza le quali si possono creare delle incomprensioni nei confronti della nostra accademia.

    Noi non siamo finanziati dallo stato ne abbiamo alle spalle grandi strutture: AIV nasce proprio dall'impegno e dal sacrificio (enorme) di un gruppo di sviluppatori.
    I costi che abbiamo affrontato per creare e sostenere AIV sono stati (e sono) molto onerosi: dividendo il costo di AIV per il monte-ore proposto nei due anni di corso si vede facilmente che il rapporto è di molto inferiore alle "ripetizioni di matematica".

    Ulteriormente: per quanto possano essere una "cifra importante" 7000€ in due anni, questi bastano appena per coprire i costi della nostra accademia.
    Abbiamo infatti scelto di tenere piuttosto basso il numero di studenti massimo per corso (10) ed avendo solo due corsi (grafica e programmazione) si può ben evincere che l'aspetto lucrativo esiste ma è una delle ultime voci nei "perchè" concernenti l'esistenza di AIV.

    Perchè dunque esiste AIV se "il lucro" non è poi tanto da nababbi ?(ricordate che siamo a Roma ed i semplici costi fissi + macchine sono una realtà dura con cui confrontarsi nella capitale)

    Le motivazioni, almeno per noi, sono sempre state molto chiare: siamo soprattutto una Software House dedita allo sviluppo di titoli per PC (Final Justice, Rosso e Nero, Catch-a-Ball e l'imminente Robodrome) e proponiamo corsi che rispecchiano fedelmente le dinamiche produttive.

    Siamo gli unici, ad esempio, a parlare di "Computer Grafica" indirizzando gli studenti in base alle loro capacita verso le reali sottospecializzazioni di questo ambito: le altre realtà accademiche propongono spesso corsi derivanti da commistioni di varie discipline come grafica e game design fuse in un solo modulo.

    Questo approccio è molto lontano dal mondo produttivo: Grafica vuol dire eccellere come Texturizer o Modeller o Animator o Art Director o 3D-Sculptor principalmente e poi, ovviamente, conoscere bene le aree adiacenti.
    Il campo è così vasto che parlare di Computer Grafica e Game Design è veramente assurdo.

    AIV propone i suoi corsi come modo per sostenere lo sviluppo dei propri titoli videoludici (già 4 ex-studenti sono stati assunti da noi) e come cassa di risonanza per far capire agli investitori che anche in Italia "si può fare!" (un po come in Frankenstein Junior).

    I titoli realizzati dai nostri studenti, e Robodrome fornirà ampio esempio di questo, sono costruiti completamente da zero e forniscono un ottimo banco di prova per le proprie capacità, nonchè valido CV da presentare alle altre (poche) realtà italiane.

    Infatti abbiamo già uno studente un RayLight, un'altro in Inghilterra (ancora non possiamo dire dove) e siamo gli unici a poter vantare una collaborazione con la Activision per lo sviluppo di COD4: uno dei soci fondatori è stato "lanciato" in trasferta come Senior Programmer per lo sviluppo di quest'importantissimo titolo.

    Ci sembrano belle credenziali, considerando inoltre che la nostra porta è sempre aperta e che potete venire a scoprire la nostra realtà di persona.

    Per concludere: in Italia è frequentissimo uno scetticismo di base molto accentuato…. non che non sia una buona pratica nel nostro "bel paese", solo che a volte si rischia di sparare anche su cose che con le dinamiche "italiote" non hanno nulla a che spartire.
    Siamo nati con le nostre forze e con quelle continuiamo ad andare avanti collezionando grandi soddisfazioni e per il momento molta poca pecunia.
    Se una bella iniziativa come Wiitalia parla di AIV noi ci sentiamo veramente grati per un approccio giustamente indagatorio e che propone dibattiti sani come quelli che leggo nei commenti.

    Ultimo punto: dato che facciamo tutto in casa a volte passa del tempo fra un'idea e la sua realizzazione.
    Sta per nascere il nuovo sito di AIV che conterrà una libreria dinamica che mostrerà il lavoro degli studenti.
    Non è che non vogliamo farlo, è che a volte manca proprio il tempo materiale per fare tutto.

    Grazie infinite per la vostra pazienza e grazie a Wiitalia per l'articolo.

    Luca De Dominicis
    Game Designer
    AIV srl

  14. DjDomenico says:

    mmm…. INTERESSANTE…

  15. Caesar84 says:

    beh, il fatto che si parli di videogiochi mi sembra però uno specchio per le allodole… non mi risulta sia necessario un corso di "grafica per videogiochi" o "programmazione per videogiochi" per fare un videogioco. Insomma si trovano in giro corsi di grafica e programmazione a molto meno… capisco che magari si sarà un pò più indirizzati verso il mondo dei videogame, ma se devo fare un corso preferisco che sia più a 360° possibile. Del resto in questo settore l'italia non offre gra chè, quindi dopo o ci si mette in proprio (ed è possibile già farlo da prima) o si sono al 70% buttati 7.000 euro e sprecati 2 anni! sob!

  16. Ottima segnalazione!

  17. Caesar84 la grafica per i videogame è completamente diversa dalla grafica 3D che puoi studiare in qualsiasi altro ambito.
    Sono due mondi completamente differenti: noi costruiamo solo oggetti e character Low Poly in cui l'unwrap e la texture devono essere pensate in modo estremamente particolare.
    La grafica 3D "non videoludica" è High Poly (milioni di poligoni rispetto alle poche migliaia che puoi usare), puoi usare nurbs, differenti tipi di binding per lo scheletro e sostanzialmente tutta un'altra serie di strumenti.

    Se, per esempio, fai un corso di Maya nella migliore scuola d'Italia per il 3D della Alias Wavefront, ovvero la Darkside, e poi ti presenti alla Milestone senza alcuna esperienza nel settore videoludico, sarà molto complesso per te trovare lavoro!

    Quindi per rispnderti: si tratta di cose completamente differenti, dopo un paio di anni di studio si comincia ad essere appena decenti in questo ambito.

    Luca.

  18. Sercio says:

    Ciao Luca,

    a quali titoli hai lavorato tu come game designer? Lo insegni no?

    Grazie!
    Sercio

  19. Ciao Sercio!

    Se escludiamo tutte le mie collaborazioni nell'ambito dei giochi cartacei e il fatto che sono laurenda in Psicologia Cognitiva, indirizzo Reti Neurali ed Intelligenza Artificiale, posso elencarti
    come titoli a cui ho direttamente partecipato i seguenti:

    1) Catch-a-Ball
    2) Noesys (concept)
    3) Robodrome (alpha downlodabile per Ottobre 2007)
    4) Karma Zero (concept)
    5) ReN Tactics: 1984 (Treatment avanzato, screen sul sito aiv)

    Spero tu stia alla grande: quì in Accademia ci sono ancora dei tuoi compagni di corso che ora percepiscono regolare stipendio e sono decisamente entusiasti di come stanno proseguendo le cose.
    Se vuoi tornare a trovarci la porta è sempre aperta!

    Tu invece?
    Come vanno i titoli videoludici a cui stai lavorando?
    Mi puoi dare qualche indirizzo in cui posso vedere a che livello sei arrivato?

    A presto.

    Luca.

  20. Sig. Carnefrisca says:

    Certo, costa la non irrisoria cifra di 7500€ per 2 anni di corso…
    Questo non vuol dire che sia caro, ma sicuramente è elevato per le mie attuali economie…

  21. 8)

    laureando… non laureanda! (Freud ci ricamerebbe sopra…)

    L.

  22. Sercio says:

    Aiciao Luca!
    Non so chi pensi io sia, ma non ho mai frequentato l'accademia. La mia era curiosità. Nella vita faccio altro. Forse mi confondi con qualcun'altro! :)

    Risposta esauriente comunque.

    Grazie!
    Sercio

  23. o_O

    Scusami hai il nick identico ad un nostro ex-studente!

    Cmq se lavori nel nostro ambito sarei contento lo stesso di vedere i tuoi lavori.

    Luca.

  24. Duken says:

    roba da ricchi. E poi mi fanno ridere i giochi prodotti :D

  25. videolunatico says:

    davvero forte dev'essere questo corso ! naturalmente questo ti potrebbe dare una "carriera" anche ! posso farti una domanda luca ?
    una strada del genere la si potrebbe prendere meglio da conoscenze matematiche apprese o da conoscenze artistiche (design ,ecc )?
    mi spiego meglio : ha + poxibilità una persona che ha studiato in istituti d'arte , o in studi in istituti tecnologico/(matematico)?

  26. Duken:
    I giochi prodotti da noi (i docenti) sono giochi che riscossero un discreto successo: il Rosso e il Nero fu il primo titolo italiano supportato da GameSpy. Era un FPS di tutto rispetto fatto da ZERO, motore compreso, il cui limite fu quelli di avere un team di sole 6 persone e quindi fattori come numero dei livelli, AI e missioni story-driven single player vennero per forza di cose sacrificate.
    In Italia questi titoli gli sviluppatori devono farli a "costo zero", mentre in America esistono Venture Capital che finanziano i team di sviluppo per milioni di dollari, fornendoli inoltre del supporto marketing/pubblicistico/distributivo necessario (competenze che raramente ricadono nel development in senso stretto).

    Videolunatico:
    Il percorso dipende grandemente: per il percorso di programmazione troverai sicuramente giovamento da un certo quale grado di disinvoltura in matematica e fisica.
    Esempio: per Robodrome gli studenti del corso di programmazione si sono programmati la loro "fisica" delle collisioni, indi percui è stato fondamentale essere pratici di concetti come "quantità di moto" e trigonometria elementare.

    Il percorso di grafica invece è molto più variegato: certe carriere come l'Art Director pretendono un approccio fortemente artistico (luce, ombre, tecniche di disegno e pittura, etc) mentre altre sono accessibili anche a chi non ha dimestichezza ne col disegno ne con l'arte in genere: il modellatore e l'animatore sono chiari esempi di questo concetto.
    Spero di esserti stato utile.

    Luca.

  27. Lorenzo Mosna says:

    Roba da ricchi? Io l'anno prossimo ho una retta di 7000 euro. Non è roba da ricchi, è una questione di saper fare dei sacrifici. I miei genitori si rompono la schiena per farmi studiare e spero un giorno di poterli ripagare. Sono due impiegati, mica due miliardari.

  28. Sephirot says:

    @ Luca: Premetto che son contento quando qualcuno in Italia si muove. Ho avuto modo di giocare a discreti prodotti tra cui un discreto jonathan danter di Artematica (italica sempre). Ho cercato qualche recensione del rosso ed il nero e, devo dire, il titolo è stato stroncato. Capisco, o meglio ci provo a capirle, le difficoltà nel muoversi in questo campo ed apprezzo comunque lo sforzo della blacksheep. Ma vedendo quanta gente occorre per la produzione di un buon titolo mi vien da chiedere se il lavoro è svolto solo da voi o è scritto anche con gli allievi? Quando parli di Robodrome mi par di capire che son gli allievi a sviluppare almeno una parte del gioco…ciò mi pone un'altra domanda: in caso di vendita del software vi è un compenso per chi vi ha preso parte (fama a parte e scusa il gioco di parole). Il vostro corso, inoltre, come è accreditato all'estero per eventuali lavori in case non italiche?
    @ Lorenzo: perdonami ma dalle numerose risposte mi sembra che vi sia una volontà ad assoldare da parte dell'AIV. Lo comprendo…ma non capisco perché si debba usare questo sito per una pubblicità privata. Un conto è far conoscere questa realtà mostrandone pregi e difetti (come quando si fa una recensione), un conto è far pubblicità. Non trovi che ciò esponga il tuo sito ad "improperi" dal momento che si offre a ciò…ed essere responsabile di ingenti spese (non so quanto guadagnate ma son circa sette mensilità lavorative che partirebbero) qualora esso non si riveli all'altezza di ciò che l'AIV pubblicizza? Non è pensar italiota, è pensare e basta. Perdonate la continua intromissione ma Wiitalia secondo me si è sbilanciato un pò troppo.

  29. Duken says:

    si ma immagino tu stia studiando per laurearti, e magari non alla statale.
    Io ho frequentato un corso postdiploma organizzato dalla regione della durata di 8 mesi + 3 stage e ho speso 50 euro.
    Capisco che l'AIV è una scuola privata e quindi non ha aiuti statali, resta il fatto che 7000 euro sono tanti.

  30. Sephirot says:

    mi spiego meglio Lorenzo (parlo a te perché il tuo stile mi piace molto), quando recensisci un gioco non interviene un membro della Ubisoft a dire che il suo gioco è formidabile. In questo caso non è così. Non pensi che dalla semplice imformazione ne nasca qualcosa di diverso? Capisco la volontà a far emergere una realtà ma vien da pensare che ad ottobre partono i corsi dell'AIV e questo è compatibile con una pubblicità gratuita. Non so, sarò io troppo cospirativo, ma da Wiitalia non me lo aspettavo. Chiedo ulteriore perdono alla community e pazienza per i miei due interlocutori Luca e Lorenzo.

  31. Sephirot says:

    Quoto Druken. 7000 son davvero tanti. Se blacksheep fatica ad affermarsi cosa potrebbe uno studente solo nella realtà italiana? Nessun genitore nega al figlio un futuro, ma 7000 rappresentano quasi un lusso al momento attuale.

  32. Sephirot says:

    7000 per una retta?!? Cacchio in tutta la mia laurea ho speso tanto! E non ci son neanche arrivato. La mia ragazza che è della cattolica (ergo cara) ha speso attorno ai 5000 in 5 anni. Com'è possibile che una retta di un anno arrivi a tanto? Fossi in te li denuncerei per truffa.

  33. Lorenzo Mosna says:

    @Sephiroth, in realtà – anche se non si vede – quando recensiamo un gioco avviene uno scambio. Il publisher ci fornisce il gioco, ci invita all'eventuale anteprima, ci regala gadget. Noi in cambio parliamo di lui, gli diamo visibilità, ci dedichiamo del tempo. Inoltre tu dici che non vengono persone di Ubisoft a parlare dei giochi di Ubisoft… beh fra gli iscritti c'è ben più di un "intruso" se lo vuoi sapere (non parlo necessariamente di Ubisoft, sia chiaro) ;)
    Ci tengo a sottolineare che io non conosco Luca de Dominicis e lui non conosce me. La cosa ci è stata segnalata da un amico e abbiamo ritenuto opportuno parlarne visto che questa sembra essere l'unica esperienza didattica esclusivamente dedicata ai videogames. Se la ritieni pubblicità gratuita (perché in effetti quanto abbiamo scritto è stato scritto gratuitamente) non ci vedo nulla di male. Quando parliamo di un gioco, un publisher, un evento, un progetto stiamo facendo informazione o pubblicità? Quando abbiamo parlato dell'Università di Padova stavamo facendo informazione o pubblicità? Io dico informazione, tu dici pubblicità. Ma quanto scritto di certo non cambia.
    Tu mi dirai: si ma quando parlate delle altre cose queste non "chiedono" soldi. E io ti rispondo: quando diciamo che il tal gioco vale la pena averlo stiamo in qualche modo influenzando il consumatore a "spendere" dei soldi, in quanto ogni gioco "chiede" dei soldi in modo tacito. Quando abbiamo parlato del progetto dell'università di Padova abbiamo dato visibilità a una cosa che probabilmente chiederà dei fondi allo stato, e dunque a tutti. Come vedi il confine tra informazione e pubblicità è alquanto labile. Poi tu come chiunque altro sei libero di pensarla come vuoi.

  34. Margalus says:

    Mah, detta così è il contrario: per i giochi è pubblicità gratuita, in questo caso pura informazione e per me va bene così…comunque grazie per la segnalazione(della quale avevo comunque sentito parlare) e complimenti a entrambi per la professionalità!

  35. Sephirot says:

    Non metterei le due cose sulle stesso piano Lorenzo. Parlo di Padova e di AIV, ben sai che son diverse ed i fini sono diversi. Pubblicizzare Padova ha uno scopo ben più ampio che io ben conosco in quanto lavoro in sanità e per essa. Trovo quella iniziativa eccellente ed ho apprezzato che se ne sia parlato perché a livello di neuroriabilitazione spesso ci serviamo dei computer. Del resto vi era una differente promessa e ciò era chiaramente spiegato (vi era una parziale prospettiva lavorativa ma si palesava anche che avrebbero pagato la collaborazione). L'AIV richiede un esborso che non è il prezzo di un videogame (tra l'altro una volta acquistato è comunque rivendibile e non tutto si perde). Questo esborso dietro una tacita promessa di un lavoro è molto oneroso e di incerto futuro. Ognuno in cuor suo sa valutare e nessuno va indottrinato, figuriamoci se poi l'indottrinatore sia io!! :P
    Ma trovo sia comunque un rischio spingere (non lo fai tu) verso qualcosa che in realtà non da stabilità. Ora non nego al buon Luca di pubblicizzarsi, sia ben chiaro, è il suo lavoro per quanto poco remunerativo (egli afferma) sia. E ripeto che ben vengano iniziative made in Italy, ma ho solo trovato sconveniente pubblicizzare ciò sul sito. Lorenzo io ne avrei parlato come una possibile realtà emergente, ma avrei, e l'informazione lo prevede, evidenziato anche quelli che son gli aspetti che lo rendono meno appetibile. Da ciò che, al contrario, l'articolo asserisce se ne ricava solo un'isola felice. Grazie comunque Lorenzo per la risposta e mi fa piacere che tu abbia preso in considerazione la mia piccola "denuncia" cercando un civile dibattito. Grazie di cuore. Chiudo qui la mia pedanteria e saccenza e mi sposto su altri commenti ben più morbidi. Ciao :)

  36. Arcibald says:

    Scusate, non so se ne avete parlato, ma AIV non è la sola scuola a proporre una sfolgorante carriera nei videogiochi. Ad esempio cì+ Initium Studios, le cui base mi sembrano un tantino più solide ad un costo ben inferiore. Anche le figure che la compongono e gli sponsor, praticamente tutte le SH italiane, sono allo stato dell'arte italiano…

  37. Superpuk says:

    Lavoro nel campo da 12 anni. In questo momento sono a Melbourne per sviluppare un RPG/action, sequel di un noto prodotto anni 90. Purtroppo non torno spesso perchè ho lavoro e famiglia qui. Quello che vorrei fare capire a tutti, mi perdoni il De Dominicis contro cui non ho nulla, è che dall'estero semplicemente non calcolano la vostra esistenza. Nel senso che il panorama di sviluppo italiano, molto amatoriale anche in ambienti come quelli di cui stiamo parlando, non affatto competitivo. E' un cerchio. In Italia non c'è esperienza, non c'è la consapevolezza di cosa voglia dire sviluppare un prodotto come un VG. E' come volere fare l'astronauta e andare in una scuola in cui insegnano a fare aerei di carta. A questo punto mi porteranno l'esempio del loro amico che è andato in USA a lavorare…ma anche questo è una forma di pubblicità scorretta, perdonatemi. Ancora a sventolare la bandiera dell'estero come luogo mitico e in particola gli Stati Uniti. Di programmatori italiani in giro per il mondo ce ne stanno tanti, ma tranne pochissimi casi svolgono lavori secondari – se non si spostano subito – anche a 35 anni. La domanda che vorrei fare è:

    se, signor De Dominicis, vi dessero , che so, 5 milioni di euro per realizzare un prodotto (e sono più che sufficenti), cosa ci fareste? Come li impeghereste? Qual'è la vostra ricetta imprenditoriale, se c'è?

    All'estero si impara bene cosa vuol dire fare impresa. Forse non tutti sanno che in Italia le possibilità ci sono state. Tanto per citarne una, Trecision bruciò 10 MILIONI di euro senza produrre nulla nel 1999.

    La prego di non rispondere in maniera formale o demagogica, ma di fornire, se ce l'ha, il vostro piano di sviluppo come produttori, al di là del vostro lavoro di accademia.

    Grazie e a presto
    SP

  38. sercio9939 says:

    Ciao Luca,
    forse parlavi a me scambiando "l'altro" nick simile.
    Mi hanno dato una voce e sono qui, pronto a impugnare la spada della verità. Niente polemica, solo fatti, come sempre.

    Io non lavoro nel campo dei videogiochi. Come potrei? Con la formazione che ho ricevuto lì non c'ho fatto nulla. Sono dovuto tornare a studiare, perchè nei colloqui che ho fatto mi si è spiegato "che sono ancora a livello troppo amatoriale". Questo sia in aziende che sviluppano giochi che in quelle di grafica in generale. Mi hanno proposto una collaborazione per giochi per cellulare però. Quindi il tuo sarcasmo è inutile: io ho speso tanti soldi e sono a spasso (in tutti i sensi). Sarà senza dubbio colpa mia e delle mie incapacità.

    I tuoi studenti che prendono soldi. Felice per loro. D'altra parte possono lavorare solo lì, con quello che A MIO PARERE è la qualità della vostra formazione. Con quale contratto li avete presi? Quanti soldi percepiscono? Per quanto tempo?
    Ne sono felice, comunque. Stanno facendo un lavoro egregio, ne sono convinto. Peccato che il vostro piano è sempre lo stesso: rinviare costantemente promettendo. REN2 doveva uscire ai tempi del 2005 e poi è stato rinviato "per farlo meglio".

    Il tuo game design….
    Laureando in Psicologiadelleretinerualiblablabla…ma a che età? 35? 36 anni? Neppure la triennale? Ah, scusami, è perchè lavori tanto. Vediamo allora quanto lavori. Ti definisci il LEAD game designer di AIV… analizziamo i tuoi prodotti:

    Catch a ball: Ma qualcuno l'ha visto? Quattro cubi colorati che si muovono in un cubo colorato. Giocabilità inesistente: tutti dietro ad una "palla" che non si vede. Bisogna infilarla in un buco che non si trova. E' il gioco più stupido e al contempo più incomprensibile mai fatto. Ma dire "gioco" è già un eufemismo. Lo definirei "della grafica tre di brutta in tempo reale". Potete vedere di che si tratta sul sito di blacksheepstudios.it.

    Noesys: Andiamo, lo sanno tutti che di quel concept hai creato solo delle piccolissime parti e che il lavoro è stato svolto da un altra persona, che se n'è andata da AIV 3 anni fa…sii sincero per una volta Luca….

    REN2: Che dire? questo misterioso! Qualche palazzetto, qualche interfaccia FINTA per le riviste. Niente più tranne un lungo rinvio. Il primo avrà avuto i suoi difetti, ma è stato consegnato in tempo in 6 persone. Qui ne avete a bizzeffe ma non fate uscire nulla da 3 anni…. Questo Robodrome deve essere un capolavoro…

    ROBODROME: come sempre, disegni e quant'altro, ma niente gioco per il momento. E che leggo? "Sarà un'alpha e tutti potranno partecipare con un modello 3D e avere il loro nome iscritto sul gioco"!!!?!? AHAHAHAHAH! Ma la vostra faccia tosta non finisce mai?!!?!? Devo ammettere che rimango stupito sempre più.

    KARMAZERO: Disegni e qualche strano coso 3D. Nulla più. Ah, no, un trailer in cui il gioco non si vede. Disegni in (brutto) movimento. No comment su niente da commentare.

    Bè, bella pubblicità ti sei fatto….

    MA, vorrei aggiugere anche commenti a quello che non tutti vedono. Per farvi capire il comportamento…avete mai cliccato su GAMESUSHI, uno dei loro banner? Sta su da due anni. L'apertura del sito era prevista per il 2006, poi per il 2007 e da qualche mese c'è un countdown….ma purtroppo si resetta continuamente. Prima mancano 30 giorni, poi 55, poi 21, poi 40. Ecco, qeusto è l'esempio lampante della MIA ESPERIENZA AIV. Tutte chiacchiere, niente fatti.

    Mi riprometto sempre di non darvi addosso più, ma ogni volta superate voi stessi. Agli altri il giudizio….

    Ah, ti prego di non dirmi che le porte sono aperte e se voglio tornare all'ovile posso sempre farlo. So cosa mi aspetterebbe e preferisco lavorare al McDonalds che perdere tempo da voi.

  39. sercio9939 says:

    Scusate, nota per i gestori del sito:

    Un videogioco lo vedo, sento commenti di tante persone, lo provo con una demo e se voglio lo compro. Qua autorizzate il passaggio di informazioni non comprovate anche se sicuramente in buona fede.

    Esempio:
    Seminari di game design (al di là della dimostrata inesperienza di chi li insegna) – Mai fatti, forse un paio di volte.

    In sostanza, non avete le informazioni corrette alla fonte e in questo modo le passate agli altri con termini quali "ISOLA FELICE" che di fatto danno un giudizio.

    Quindi la mia è una richiesta di chiarezza sul passaggio di informazioni al di là del mio PERSONALE giudizio sul gruppetto AIV.

    Grazie
    SERCIO))£)

  40. sercio9939 says:

    …Ma non è che pagate gli studenti per comprarne il silenzio??? :|
    MI TACCIO!!!

  41. Sickk says:

    Beh direi che sercio9939 è stato esplicativo…e il silenzio di Luca altrettanto….

  42. Caesar84 says:

    Premetto che mi sono divertito a ricollegare i pezzi, ma che quello che segue è SOLO frutto di constatazioni che chiunque può fare con semplici ricerche.
    I dati che ho e che ho fornito non sono sufficienti per giungere a conclusioni di ogni genere e quindi hanno il solo senso, con delle domande, di riportare alcuni collegamenti e coincidenze interessanti.

    I dibattiti su questa A.I.V. non sono una novità (http://www.gameprog.it/?resource=1066) e gira e rigira quelli dell’accademia finiscono sempre a difendersi da critiche.
    Ad ogni modo considero sempre questa scuola una perdita di tempo, con rispetto parlando verso il Sig. Luca De Dominicis che gentilmente ha risposto alle mie riflessioni sull'utilità dei loro corsi.

    Per come la vedo io un VideoGame è un Software.
    E non ha nulla di diverso da un software specifico.
    Quindi se io vorrò lavorare in questo settore ed inserirmi in un team, lo farò con mansioni specifiche. Se sono un grafico, farò il grafico. Ma questo vuol dire che nella mia vita farò il grafico ed avrò accumulato le varie esperienze-competenze che mi permettono di presentarmi ad una persona che seleziona il personale come grafico (non con la minima qualifica di grafico SOLO per videogiochi).

    La grafica in un videogame non è solo "Low Poly" se pensiamo ad esempio a dei capolavori come i primi episodi di resident evil i fondali non sono affatto low poly… posso citare anche Myst, Riven… Dyno Crisis 2, inoltre stiamo dimenticando le varie parti dei videogiochi con filmati a livello fotorealistico che sono essenziali. Si potrebbe ridurre tutto di fatto al real time rendering, e ciò sta avvenendo di pari passo con l'aumentare della potenza di calcolo delle macchine, però il non uso dell' High Poly in campo videoludico non è una realtà, anzì, più potenti saranno le macchine e più i poligoni aumenteranno.
    Ma del resto se so fare ogetti 3d di rispetto in Maya (cito lo stesso software che ha nominalo lei), riuscirò anche con un altro tool lavorando con meno poligoni e applicando pochi accorgimenti specifici.

    Se invece volessi far parte di un Team come programmatore, vuol dire che io devo saper programmare.
    E qui spendo due paroline sulla professione del programmatore che, per noi informatici, almeno quelli con il "dott." avanti al nome, rappresenta la figura professionale più bassa. Potevo fare il programmatore anche fermandomi con il diploma di perito tecnico informatico. Il programmatore non fa nulla, dall'alto gli dicono che codice scrivere, e lui lo scrive. Tutto il processo interessante e,permettetemi, appagante di problem solving avviene a livello superiore.
    Così funzionano le software house organizzate (e la differenza di qualità e di fatturato di vede). Quindi un programmatore di videogiochi non ha esagerate competenze differenti rispetto ad un qualsiasi altro programmatore. Se si occuperà dell'on-line sono necessarie competenze più sbilanciate nel campo delle reti… ma nessun programmatore inventerà il protocollo di comunicazione tra gli host.

    Quindi per inserirsi in un team di sviluppo di un videogioco (che ripeto e' un software come tutti gli altri) come programmatore basta essere un bravo programmatore. E per diventarlo basta anche comprare-scaricare un libro od una guida (se si hanno le capacità), fare piccole esperienze lavorative e poi provare a fare il grande passo…

    E' normale che se frequento "un corso di Maya nella migliore scuola d’Italia " e poi "mi presento alla Milestone senza alcun’esperienza nel settore videoludico, sarà molto complesso per me trovare lavoro!" ma anche minori probabilità le avrei con l'accademia che lei rappresenta; per la stessa motivazione!
    E' così che si procede… come per il cinema, se vuoi recitare inizi dalle particelle e comparsate, per poi, se hai talento, interpretare ruoli di rilievo.

    Ed a proposito di cinema e recitazione non ho alcuna pretesa di fare scuola a lei, Signor Luca De Dominicis!
    E' per caso lei lo stesso Luca De Dominicis che ha anche interpretato Erode in "The Passion of the Christ" di Gibson???

    Da quanto evinco incrociando questi dati pare di si;
    (http://www.aiv01.it/docenti-dedominicis.php) sul suo profilo nel sito la sua data di nascita è: 5 luglio 1973.
    (http://www.imdb.com/name/nm1552881/) Nella scheda personale dell'attore la data di nascita è la stessa.
    Inoltre suddetto attore ha anche come curiosità: "A field of his expertise is game designing" quindi penso si parli di lei.

    Se di lei si parla, non ci sarebbe nulla di male anzì,mi complimento per l'interpretazione, ma le faccio notare il suo intervento sul seguente forum (o di un'altra persona che si spaccia per lei):
    "Salve, sono Luca De Dominicis, ex socio e collaboratore di Giorgio Croce Nanni.
    Sono quì per operare una piccola ma doverosa smentita riguardo l’opera in questione (cambiamenti di stato).

    Tale cortometraggio è stato co-prodotto e finanziato sia dalla loro ex società (AIV srl)… "

    Vorrei capire, se non sono indiscreto, se la AIV srl che lei cita è in qualche modo connessa all'AIV in cui lei insegna (ne dubito ma il nome è identico).
    Questo intervento mi fa capire che se si parla di lei, lei è una persona abbastanza eclettica ma nel capire quale sia la sua reale professione non posso non interrogarmi su quali reali credenziali abbia nel settore videoludico e come le abbia acquisite.
    In tal caso, troverei strano che in una società in cui, dalle sue dichiarazioni, la quota pagata dagli iscritti è appena sufficiente per coprire i costi si trovassero poi i fondi per finanziare un cortometraggio. L'idea atroce è che poi i soldi che voi incassiate, finiscano a finanziare progetti vostri che nulla hanno a che fare con le ambizioni dei poveri ragazzi.

    Naturalmente ho giocato un po’ con i dati… e mi limito a ripresentarli senza suggerire o proporre nessuna conclusione, semplicemente perché è tutto basato su coincidenze.

    Grazie per l’attenzione

  43. Sephirot:
    L'esborso dietro AIV è proporzionale all'impegno profuso dai docenti. Per due anni passeremo 980 ore insieme (340 il primo anno e 680 il secondo) e se divi 7000 / 980 = 7,14€ per ogni ora.
    I docenti, fra soci e collaboratori, sono circa 10 e converrai con me, applicando un po di algebra, che facendo pagare di meno sarebbe impossibile sostenere questo corso.
    I costi di corsi simili sono anche più onerosi per molto meno impegno da parte della struttura erogante.
    Quando compri il videogioco paghi solo 49€ perchè non vengono a casa tua tutti gli sviluppatori del titolo medesimo!
    Se tu potessi andare da loro per quasi 1000 ore nel corsi di 2 anni ti troveresti a spendere una cifra simile o superiore.
    Stabilità: ogni professione contiene insita dentro di se una componente di rischi professionale. Esistono mestieri consolidati e meno aleatori ed altri che ancora non hanno radici solide in un certo contesto.
    Il punto non è la stabilità ma cosa ami fare: se ami qualcosa tanto sarai disposto a rischiare tanto e fra le atre cose rischierai anche sulla tua pelle di non avere subito il tanto agognato (non da me) "posto fisso".
    Secondariamente: la professione è strettamente collegata al professionista, una scuola ti da le basi su cui tu costruisci con le tue abilità.
    Uno studente talentuoso diventerà un grande professionista (con un po di fortuna), uno studente totalmente privo di talento dovrà cambiare mestiere. Questo vale soprattutto quando una professione non è radicata se però leggi quanti annunci di assunzione esistono in giro per il mondo ti renderai conto che le possibilità per essere assorbiti dal mercato ci sono.
    Ripeto: 4 ex studenti lavorano da noi, 1 da Raylight, 1 è stato preso alla Hul Academy, 1 ex collaboratrice di AIV ora lavora alla Blizzard nel settore Risorse Umane, altri hanno in programma dei colloqui di lavoro da Milestone… sarà facile? No. Però c'è chi preferisce una cosa difficile ad una facile e lontana dai propri desideri.
    Pubblicità: non conosco di persona Lorenzo ma il nostro PR (Pulsar) ha creduto di comunicare con Wiitalia per un articolo su di noi.
    Questo articolo mi vede rispondere proprio perchè non è pubblicitario e ammette con molto gradimento anche da parte mia anche le voci di dissenso che, quando sono costruttive, aiutano a capire meglio una realtà non molto conosciuta come la nostra.
    Usciremo su molte altre testate: non ne abbiamo pagata una, si chiama giornalismo, proprio come gli articoli sulle altre accademie sono usciti su riviste importanti (Gamepro per citarne una) senza aver dovuto pagare un euro.

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    Arcibald:
    Carlo Fabricatore è venuto in accaedemia da noi per discutere di possibili collaborazioni e per fare il punto sulle somiglianze/diversità dei nostri corsi.
    Siamo convenuti sul fatto che Initium forma ad un livello più globale mentre AIV scende soprattutto nel lato tecnico/realizzativo.
    AIV è l'unica in Italia a non usare middleware per la realizzazione dei titoli degli studenti e ad avere un corso di programmazione.
    AIV inoltre è l'unica ad avere all'attivo una collaborazione con ACTIVISION per un titolo AAA.
    Sia Initium che noi poggiamo su basi solide, abbiamo però un target ed un approccio diverso.

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    Superpuk:
    All'estero ci danno attenzione QUANDO siamo in grado di dimostrare il nostro valore.
    Nel colloquio con ACTIVISION per la posizione di SENIOR PROGRAMMER per un titolo come CALL OF DUTY il nostro socie e Lead Programmer ha mostrato l'architettura del suo codice per il motore dietro Rosso e Nero.
    Sta collaborando già da un anno allo sviluppo di CALL OF DUTY 4 e il passato di AIV, considerato l'assenza totale di danaro e il pionierismo incluso nel pacchetto, è stato lodato da più di una ditta internazionale.
    Business Plan: se ci dessero 5 milioni di euro li spenderemo come da business plan che è stato redatto insieme alla BIC Lazio nel progetto "incubatore d'azienda" per il Lazio.
    Secondariamente parte di quei denari verrebbero spesi nell'assunzione di figure chiave per quanto riguarda il Project Management di titoli videoludici.
    Abbiamo già chiuso titoli senza budget alcuno e non siamo tanto stolti da pensare di non dover annettere altre risosrse nel caso ci sia un investimento sostanzioso da parte di un publisher.
    Al momento AIV sta lavorando (non lato studenti) alla stesura di un progetto (ReN: 1984) che comprenderà tutti gli aspetti del business, dal treatment, alle proiezioni di vendita, all'analisi del mercato, alla composizione del team di sviluppo nelle varie fasi realizzative (dalla pre, alla produzione, alla post per chi non se ne intende molto).
    Trovo però bizzaro che lei mi chieda, visto che sembra sapere di quante pagine è composto il piano di sviluppo, di poterlo pubblicare su di una pagina commenti di un sito come questo…
    Il piano c'è, e se lei ha a disposizione 5 milioni di euro venga a trovarci che lo valuteremo insieme.
    Magari questa è la vota buona che i soldi possano essere impiegati decentemente, non trova?

    ———————————————————————

    Maddai… Sercio9939! Eccoti finalmente!
    Si perchè di forum in forum ci sei sempre e solo tu!
    In 5 anni di corso e più di 100 studenti formati ci sei sempre e solo tu nella veste non di polemizzatore (cosa che apprezzo molto) ma di "stizzito ex-studente".
    Con 100 persone alle spalle potevano essere TUTTI felici?
    No.
    Noi abbiamo te, ci segui fedelmente ovunque appare AIV e noi ne siamo contenti!!! Perchè? Perchè sei sempre tu e non altri!
    Gli altri non se ne sono andati dopo 3 mesi di corso come hai fatto tu, e pensa un po che alcuni dei tuoi compagni di classe il corso se lo sono ripagatto tutto (guadagnandoci anche) proprio lavorando per noi!
    Ma veniamo al dunque senza indugiare in flame inutili per questo ottimo portale:
    —————
    Livello troppo amatoriale: i nostri migliori studenti (ora docenti) sono diventati bravi dopo 2 anni (lo stage si compone di 640ore di lavoro pratico), tu dopo 3 mesi non potevi che essere agli inizi.
    Se torni ti permettiamo di ricominciare dal secondo modulo e vedrai che fra 1 anno e mezzo, al colloquio di lavoro non diranno più che sei troppo principiante.
    —————-
    Lavorare solo in AIV: ti ho già dimostrato che non è vero! Gli altri 3 sono in aziende molto importanti! Vuoi parlare con loro? Vuoi la loro mail privata? Pensi che tutti e 100 gli studenti abbiamo le stesse capacità e voglia di studiare? Ovviamente per lavorare in aziende molto grosse bisogna eccellere, e le velocità di apprendimento sono diverse da persona a persona.
    AIV serve a dare le basi per poter capire veramente come si fa, la tua bravura personale conta però, e molto pure.
    Scordavo: un altro studente dell'anno scorso è tornato a napoli per avviare un suo progetto videoludico dopo aver frequentato AIV. Svilupperà per una nuova piattaforma di tipo Coin-Op è, bizzarrie del caso, anche lui è molto contento di AIV e anche lui comincia a lavorare in questo ambito.
    —————–
    Qualità della nostra formazione: Tu non la conosci perchè sei rimasto solo 3 mesi. Com'è possibile che gli altri 98 (perchè su tutti gli studenti solo tu ed il tuo degno collega vi siete trovati male, però ammetterai che è una buona media per noi) sono rimasti, hanno trovato il corso molto utile e formativo e soprattutto non popolano forum inseguendoci come fai!
    Alcuni hanno pensato che fosse troppo rischioso tentare di fare videogame, altri bravi non volevano cambiare nazione ma nessuno degli altri 98 scrive male di noi.
    Finisci il corso e poi ne riparleremo, dico sul serio: possiamo veramente insegnarti tanto nel 3D per i videogames.
    ———————
    Rinvio di ReN2: proprio per non "bruciare" i soldi di un publisher non potevamo sviluppare SENZA un solido piano dietro al progetto.
    E' stata una scelta sofferta e sicuramente una scelta matura: non si sviluppa a caso mettendo le mani su un progetto e cominciando dal codice.
    ReN stesso lo dimostra, questa volta è importante per noi pianificare tanto e meglio prima di rilasciare un gioco che ci costa una fatica enorme e che poi potrebbe morire senza produrre nulla.
    Lo faremo quando saremo sicuri di fare un grande titolo: quì non si tratta più del "gioco delgi studenti" ma di quello nostro e sarà fondamentale affrontarlo nel modo corretto.
    Questo implicherà più fatica e ritardi?
    Ben vengano.
    ———————
    Quanto lavoro e perchè studio: non credo che la mia vita privata possa interessare davvero qualcuno su questo sito!
    Però una cosa voglio dirla: chiunque frequenta la Sapienza conosce perfettamente il dramma del passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento. 13 esami del vecchio (praticamente la laura del trienno propedeutico) sono stati convertiti in 65 crediti. Un furto bello e buono converrai!
    Cmq ormai manca poco alla laura nel nuovo ordinamento, se festeggio vieni con noi?
    ———————
    I miei/nostri lavori:
    Catch-a-ball: Lavoro di fine anno degli studenti, completamente programmato e realizzato da zero da chi, 12 mesi prima, non aveva la minima base.
    E' ovviamente un gioco semplice ma è costato molta fatica agli studenti che lo hanno realizzato, per chi lavora veramente sa cosa c'è dietro e non è un titolo che vuole essere "commerciale" benchè sia stato messo in vendita da Leader sul loro negozio elettronico.
    Sicuramente è un ottimo terreno di prova per gli studenti del PRIMO anno ed è molto più formativo farlo da zero che "moddare" un livello di Unreal, giusto per fare un esempio.
    —————————
    NOESYS: Caro mio, il collega di cui parli non è più con noi, fra le altre cose, proprio per tutte le correzioni che ho dovuto apportare alla "sua parte di lavoro".
    I file e le email con i file in questione sono tutte ancora disponibili e non avrei problemi a dimostrare in qualunque sede la quantità/qualità del mio apporto in quel progetto.
    Tu poi invece dimostrare qualcosa, vista la sicurezza con cui parli?
    Di cosa si occupava, secondo te, il mio esimio collega?
    Di cosa mi occupavo io, visto che sembri saperlo?
    —————————-
    ReN2: se dici "interfaccia finta" però devi venire quì in ufficio da noi e dirlo infaccia ad Antonio Buono e Roberto Scordino e Gabriele Hasbrun e Pambianco e gli altri che realizzarono la GUI.
    A volte non ti rendi conto che, acciecato come sei dal tuo livore, rischi di offendere persone che il lavoro l'hanno fatto sul serio.
    Perchè non è pubblicato?
    Per il motivo di cui sopra: siamo convinti anche noi che non si possa passare alla fase di sviluppo SENZA un solidissimo piano dietro le spalle.
    Il gioco è un mistero solo per te che non sei quì, altrimenti gli altri sarebbero in giro sui forum a lamentarsi come fai tu.
    Invece ci sei solo tu.
    Può essere un indizio per te?
    Se passi quì parli con i programmatori e ti mostriamo l'interfaccia.
    —————————
    ROBODROME: ho quì accanto a me Matteo Chironi, progrmmatore del primo anno che si è occupato della fisica delle collisioni e che, fra le altre cose, sta realizzando il "track-selector" all'interno del gioco (la parte musicale sarà molto importante)… visto quanta ha profuso non è rimasto molto contento del modo in cui parli del suo lavoro.
    Oppure potresti parlare con Jacopo Santelli che si sta occupando della parte client/server, o magari con Vizzini e Papale, o magari con Polimeni.
    A ottobre torneranno proprio tutto per completare quello che manca per arrivare all'alpha giocabile.
    A quel punto sarà imbarazzante per te che ridi del lavoro altrui.
    Quì l'unica faccia tosta sembra la tua che ti permetti il lusso del giodizio senza conoscienza.
    Come sarà il gioco?
    Sarà un alpha, giocabile e fatta da un gruppo di 10 persone che un anno prima non avrebbe mai immaginato di poterlo fare.
    Hanno curato tutto, dal game design, all'art direction (per questo motivo i modelli in gioco sembreranno un po troppo diversi fra loro, ma non volevamo precludere nulla a nessuno) alla realizzazione dei modelli, allo skinning, all'unwrapping, alle animazioni, allo scheletro, etc etc.
    Si potrà confrontare con l'ultimo titolo della EA?
    Ma che domanda è?
    10 studenti dopo 12 mesi faranno qualcosa che mi metterà in grado di capire come diamine si fa, questo è lo scopo di una scuola.
    Di dare ad ognuno le chiavi del proprio miglioramento, di produrre esempi del lavoro degli studenti che possa essere usato anche come CV (da persone che sanno capire cosa c'è dietro, serve cultura per farlo).
    Noi arditamente speriamo che, quando si arriverà alla beta, avremo anche un gioco molto divertente.
    Speriamo che, qualora veda una Gold (solo su web), e dovesse ingenerarsi un meccanismo di Revenue queste siano divise in percentuale fra tutti i partecipanti.
    E' questo il progetto cardine di AIV?
    No.
    Il nostro progetto è al momento in fase di Pre-produzione.
    Se vieni te lo mostriamo.
    —————————
    KARMAZERO: è, come già detto, un concept. Venne realizzato perchè ci poteva essere interesse per uno shotemup da parte di un publisher.
    L'interesse non c'è stato e così nemmeno l'investimento.
    Toglimi una curiosità, avevo già scritto che era un concept e tu l'hai letto e hai replicato in quel modo… mi sorge un dubbio… ma lo sai cosa vuol dire concept?
    Se passi in AIV te lo spieghiamo.
    ——————————
    GAMESUSHI: è centrato sullo sviluppo indipendente soprattutto di BrowserGame, è autoprodotto, lo facciamo mentre seguiamo tutto il resto, ci piace da matti, ci costa da matti, se ci sono dei problemi lo rimandiamo fin quando sarà nella forma che più ci piace.
    Magari se fai un salto in AIV ti mostro un'anteprima!
    ——————————
    TEMPO PERSO: quello speso a conversare con te.
    ——————————
    TEMPO UTILE: quello speso a rispondere alle tue domande perchè le critiche sono sempre bene accette. Tu non capirai nulla lo stesso, non ci riesci da anni e non cambierai ora.
    Continuerai ad essere il SOLO (apparte il tuo collega) e noi ci terremi stretti gli atri 98 che hanno sempre apprezzato molto il nostro impegno.
    Gli altri lettori del sito, leggendo le mie riposte, si potranno fare un'idea migliore di AIV.
    Siamo andati a fondo su tante questioni, ho risposto a molte domande che magari potevano essere anche di altre persone.
    Per loro ho speso il tempo che ho speso a risponderti.
    Non certo per te.
    Tu non ne hai bisogno: ci seguirai sempre fedelente ovunque andremo e ti dico una cosa… ci siamo affezionati a te!
    Un portale senza Sercio ci pare quasi deserto e in fondo ci sei molto molto utile: nessuno penserà ora che Lorenzo "pubblicizza" AIV.
    AIV è esposta a tutti i tipi di dibattito, proprio come un portale giornalistico su web dovrebbe fare, e persone come te ci spronano a rispondere, a fare meglio, a comunicare di più.
    Entro novembre AIV avrà un sito nuovo in cui mostreremo meglio i lavori degli studenti.
    Entro Novembre Robodrome avrà il suo sito e la sua alpha.
    Entro Novembre saremo apparsi su molte altre riviste del settore (un ufficio stampa serve a questo).
    Speriamo di averti sempre con noi, Sercio carissimo, e se vorrai ti invierò personalmente una lista di tutte le nostre apparizioni così che tu possa esserci sempre e non perderne mai una.
    Io, e gli altri 98 di AIV, ti abbracciamo e ti aspettiamo quì in sede per rispondere ad ogni tuo dubbio.
    Potrai parlare con gli studenti e con i collaboratori.
    L'invito ovviamente vale per tutti quanti!

    Grazie per la pazienza.

    Luca.

  44. Sickk says:

    E ora tocca a Sercio rispondere…certo…se ha passato solo 3 mesi nella scuola mi sembra poco sensato parlare in modo cosi' ardito…

  45. Sephirot says:

    @ Luca: non sfido la vostra competenza né potrei dire che non siete validi. Scusami Luca ma mica percepisci soldi da un solo studente! la proporzione dovrebbe essere interpretata così: 100 studenti (mi sembra di capire dalle tue risposte) a 700000 euro per 980 ore di corso= 700000/980= 714 euro ora da dividere tra gli insegnanti. Gli insegnanti son 7 ergo 714/7=102 euro a testa l'ora. Non è tanto, certo, ma non è neanche poco. Ammesso e non concesso che il mio calcolo sia giusto (e credo di si altrimenti come fareste a sostentarvi). Ad ogni modo la mia critica era rivolta a Lorenzo e non a voi (Luca perdona la pedanteria ma non mi hai risposto alle uniche due domande che ti ho esposto ed almeno la seconda creda che sia fondamentale). Era rivolta a Lorenzo che pone, erroneamente sullo stesso piano, cose che in comune non hanno molto sia nelle quantità di esborso che nelle finalità. Il paragonarle mi è parso alquanto improbabile. Ripeto che il giornalismo non è sempre da considerarsi assist per chi produce o offre un servizio. Il giornallismo è sviscerare una notizia…ma in Italia non si fa più giornalismo dalla morte di Montanelli. Reputo Lorenzo una persona onesta ed intelligente e per questo non mi capacito dei paragoni che ha posto. Ritornando ad AIV non dubito delle vostre qualità…sarebbe il colmo pretendere un tale esborso senza essere competenti in materia. Ma in un libero mercato è gusto, ed il giornalista dovrebbe farlo, far conoscere tutte le realtà in circolazione. Parliamoci chiaro…qui non si tratta di 40 euro di spesa (che posso parzialmente rientrare se non si condivide il recensore permutando un gioco) ma di 7000 euro. Sapete quant'è uno stipendio medio italiano? Prima di spingere sull'acceleratore bisogna essersi ben documentati. Vedi Luca la tua offerta è incontestabile (lo può solo chi è stato nei vostri corsi), e la scelta di Lorenzo che condivido poco. Rinnovo il rispetto che provo per il Mosna che sa dimostrare di essere un ottimo recensore. Salute a voi.

  46. Sickk says:

    @Sephirot: No hai letto male…10 studenti ogni anno. Non 100 ad anno.(100 sono circa quelli totali)

  47. Sephirot says:

    Ok chiedo scusa a Luca formalmente per le mie erronee considerazioni e calcoli. Vorrei sottolineare l'errore perché non vi era malafede all'atto dell'esposizione. il resto del ragionamento lo confermo comunque.
    RINNOVO LE MIE PIU' SENTITE SCUSE A LUCA E ALLO STAFF DI AIV PER LE MIE CONGETTURE SU CALCOLI ERRATI. Sickk grazie per avermi fatto notare l'errore. :)

  48. Lorenzo Mosna says:

    Sephirot io invece non mi aspettavo da te una frase come "in Italia non si fa più giornalismo dalla morte di Montanelli" visto che è una di quelle frasi che reputo alla pari di "non ci sono più le mezze stagioni" o "si stava meglio quando si stava peggio". Con rispetto per Montanelli. ;)

  49. Sephirot non c'è bisogno delle scuse: la richiesta di spiegazioni e la critica costruttiva è proprio quello che cerchiamo.
    Ti ringrazio anzi di aver prestato tempo a questo articolo.

    Luca.

  50. Margalus says:

    Ora, non so quanto siano vere le aromentazioni dell'uno e dell'altro, non ho nulla contro Sercio e nemmeno contro Luca.

    Ammetto però che inizialmente Sercio sembrava aver ragione ma aveva traòasciato il fatto che è rimasto 3 mesi…le esaurienti risposte di Luca mi hanno convinto della bontà del progetto e della serietà di chi ci sta dietro.

    L'unica cosa che potrebbe far "storcere il naso" è la retta, ma con un pò di sacrifici, se i Videogame sono la vostra passione(parlo anche come realizzazione ovviamente), si può fare!

  51. Driim says:

    Tecnicamente la retta è tutto sommato normale, in fase universitaria, una struttura privata chiede anche molto di più.
    Per il master dei miei sogni bisogna solo passare una bella selezione e pagare solo 15.000 euro per pochi mesi di corso..
    Quei 7 mila sn comunque in linea con i prezzi delle private.
    L'unica cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso qui è l'illusione di partire da 0 ed in 2 anni saper fare molto..
    Con tutto il rispetto verso lei ed i colleghi, dubito fortemente della cosa, perchè per lo sviluppo a certi livelli son richieste conoscenze tecniche sulle macchine/ambienti di sviluppo che in 2 anni non si può apprendere.
    non che sia convinto che escan idioti, ma convinto che per certi livelli servan conoscenze ed attiduni personali di cui non vi è menzione alcuna.
    Fatta la precisazione, mi sembra un buono modo per portare importanza in un settore dove c'è la sua quasi assenza.
    Vi è una sezione dove vedere per vedere i vostri sviluppi aggiornati ed il posizionamento dei vostri studenti?

  52. tolkki says:

    Il problema è che non si poteva mettere la dicitura "pubblicità", altimenti non avremmo letto tutti l'articolo.

    Cmq dagli errori si impara moltissimo. Spero non si cadi più in questo tipo di situazioni. Ciao.

  53. tolkki says:

    INCISO: Dico questo perchè tale "accedemia" non è un ente nazionale o associazione riguardante il video games in Italia. E' una società a scopo di lucro.
    Pensare che mi aveva ingannato il nome :)

  54. Driim:
    Si, entro novembre ci saranno diverse novità nel nostro modo di comunicare: nuovo sito di AIV con una sezione per ogni studente e poi Up del sito di Robodrome con l'alpha downloadabile.
    Concomitantemente faremo partire il primo concorso italiano per la grafica 3D per videogame: sarà possibile inviarci un'astronave e/o un'arena e/o una Concept Art secondo dei parametri che pubblicheremo sempre sul sito di Robodrome.
    I migliori in ogni categoria riceveranno in premio 500€ e si vedranno pubblicato il loro lavoro nella beta di Robodrome.
    La premiazione (estremamente in forse) potrebbe essere a Lucca games&comics ma è tutto da decidere.
    ————-
    Tolkki:
    Se compri la pregevole rivista Gamepro scoprirai che per tutti i primi 4 numeri hanno parlato di vari tipi di strutture: accademiche, team di developer, associazioni a scopo di lucro varie… nessuno ha pagato per stare lì.
    Hanno fatto informazione.
    Esattamente come quando si parla di un videogame fatto dalla Nintendo: quel videogame è fatto a scopo di lucro e parlandone si può influenzare il lettore verso l'acquisto o meno.
    E' lo scopo di un giornale.
    In Italia poi gli enti nazionali sono arretratissimi: pensare ad un ente nazionale per i videogames è un po come aspettare i motori a curvatura stile Star Trek.
    Noi ci stiamo muovendo anche in quella direzione e forse fra un anno riusciremo ad avere l'accreditamento regionale ma sarà soltanto il primo di molti passi, passi che fatti in italia diventano lentissimi e spesso dolorosissimi.
    Ovviamente se sei abbastanza fortunato da non incappare nel membro di quella o di quell'altra commissione che troppo pulito non è e che non ti fa passare se non ti pieghi a delle dinamiche che ad AIV proprio non interessano.
    Fare parte delle strutture "pubbliche" in Italia troppo spesso fa rima con "nepotismo" e "corruzione".
    AIV è libera di perseguire la sua strada al meglio delle sue possibilità, ovviamente cercando di mettere il fantomatico bollino della repubblica sulla sua carta intestata… ma senza troppo affanno e passando sempre per canali leciti (assolutamente non facile, ve lo assicuro).
    ——————-
    Preparazione studenti: dopo 2 anni non sei un Senior della Blizzard. Impossibile. Hai accorciato enormemente le distanze e ti sono stati dati degli strumenti ottimi per continuare il tuo percorso da solo.
    Partendo da zero la strada è estremamente più lunga.
    Comunque sia alla fine dei 2 anni il risultato è sorprendente non se lo paragono a Gears of War, ma se lo paragono al grande balzo in avanti rispetto all'anno 0.
    Saper gestire un motore grafico, usare le direct x, programmarsi una struttura client/server, implementare le idee di gameplay customizzando di volta in volta la struttura del codice non è assolutamente poco.
    Il resto è perfezionamento, ed è una caratteristica squisitamente personale.

    Luca.

  55. Sercio says:

    Eccoci qua! Di nuovo sulla cresta dell'onda…
    Scusate se non mi sono fatto sentire, ma domenica almeno preferisco disinteossicarmi dalle balle…

    Prima fra tutte il numero di studenti. Chiunque può farsi il calcolo in base ai posti disponibili sul sito. Inoltre la vostra "attività" è cominciata a Ottobre 2004, quindi questo è per voi il quarto (?) anno accademico. A me tornano più o meno una cinquantina di persone…. Ma vedi, buon Luca, non è importante se sono 100, 1000 o 50. Conta il fatto che le tue sono tutte chiacchiere: gonfiaggio di nulla. C'era da farlo anche sui numeri?

    Il mio tempo in accademia. 3 mesi non sono sufficenti? Tua opinione. Ho seguito molto bene anche il seguito, ho parlato con MOLTI altri miei colleghi. Non utilizzare il fatto che essi tacciano, buon Luca, per usarli come uno strumento. TANTI non hanno semplicemente voglia di esporsi o sono troppo depressi o hanno talmente cambiato vita e lavoro che sono disinteressati. Alcuni, più sensibili, hanno paura di parlare in pubblico e non vogliono rogne. Io mi faccio portavoce anche di loro, ma mi espongo da solo, non parlo di gente che non vuole comparire.

    Io amo i videogiochi. Non ne capirò molto forse, ma senza dubbio ho almeno la stessa esperienza del buon Luca…La differenza sta nel fatto che non chiedo 7mila euro per trapassarla.

    Allo stato attuale infatti, non credo di dover aggiungere nulla a quello che come sempre si rivela un autogol. Allo stato attuale, infatti, il buon Luca ha scritto qualche concept (ma chi li ha mai visti? sono professionali?), ma di VISIVO non ha cacciato nulla. Io ho scritto qualche concept, so pure modellare discretamente. E quindi? Quindi posso parlare – AI FATTI – con la stessa identica competenza. Vale quel che si vede, caro Luca – anche tu in fondo mi sei simpatico – e di tuo non si è visto nulla. Ah, scusami…il futuro…*

    Però…però…
    Però non voglio fare l'errore di scrivere una mail fiume, come fai tu, mischiando le carte in tavola. Voglio essere proprio serrato!

    1 – Studenti: Ragazzi, sono con voi e vi auguro tutta la fortuna del mondo. Voi per me siete le vittime, ma confido nel fatto che qualcuno di voi abbia il carattere e l'intelligenza di saper sfruttare la situazione e avere un brillante futuro. Dipende da voi. D'altra parte, una persona attenta e intelligente riesce sempre a sfruttare anche le situazioni più degradate e precarie.
    In quanto a chi ha lavorato, certo che voglio i nomi e le mail…le vogliono tutti. E vorrei sapere anche cosa ha fatto di grandioso questo ragazzo napoletano. Per sapere: se stanno una favola sono sinceramente felice per loro. E poi … e poi parlando chiaro – al di la delle offese di cui sincermente non mi interesso – ci sono anche i soliti che diciamola così “stanno al vostro gioco” perchè sperano di ottenere qualcosa. E voi magari glielo date anche, così l'omertà prosegue… C'è sempre chi è disposto ad abbassare la testa no?
    Non mi hai ancora detto quanto prendono e per quanto….e che tipo di contratti hanno!?
    Non solo. Voglio aggiungere che è naturale che dopo 7000 euro e due anni buttati delle persone difendano il loro operato…. Non mettiamole in mezzo..sono vittime!

    2 – Tuoi lavori:

    NOESYS: Direi che non devo aggiungere altro, nè difendere chi – se vuole – può farlo da solo (anche se non ho mai visto un suo commento negativo su di voi, quando invece tu appari quasi irritato, usando il termine “esimio”). Siamo alla mia versione contro la tua, buon Luca. Ma io so la verità, tu menti. Citi delle “cartelle” e “documenti”? Ma nessun professionista serio addurrebbe queste considerazioni. Tu non mi devi nulla e una cartella o un doc si possono ridatare… Ai lettori il giudizio…

    Non mettere poi davanti alla incompetenza del game designer quella degli studenti. Catch a ball era PENSATO MALE, non realizzato male. La grafica era semplice, bruttina a dir la verità. Ma ciò che danneggia il gioco è la MANCANZA ASSOLUTA DI GAME DESIGN. Non c'è proprio… Poi ripeto: chiunque è invitato a guardarlo.
    REN2 o 1984 o quello che è: Parole. Avevate detto che sarebbe stato il progetto degli studenti del secondo anno e che come detto per la GUI ci hanno lavorato sopra tanto e sanguinando. E poi? Avete sterzato? Li avete rimessi su altri progetti fantasma? E il tempo perso chi glielo ridà? Mi sono spiegato gente? I fatti erano che REN doveva uscire FALL 2006. Invevce è solo FALLito e la giustificazione è che si sono resi conto di non poterlo fare.. Mancanza di publisher? E ROBODROME ce l'ha un publisher?

    ROBODROME: Ma come, hanno fatto proprio tutto gli studenti? Ma il Game design non l'avevi fatto tu?!
    No che non ce l'ha. Un publisher, Andrete solo in Internet no? Quindi, perchè Robodrome si e REN no? Chiacchiere. Ora son certo che mi risponderai per bene, ma si tratta di tutti ragionamenti a posteriori. Li per li non c'era un piano. E non ce l'avete oggi…. Chiacchiere.

    3 – Considerazioni tecniche: Fare modello per i giochi è differente da quelli per la grafica non real time… Ma per favore, nel 1999 forse. Prego chiunque ne capisca più di me ad intervenire per salvarci da questa salva di disinformazione!!! AIUTO!! Ormai anche per molti motori recenti e meno recenti si possono utilizzare "high poly", per esempio per il polybump dove servono modelli da 1 milioni di poligoni…Ma tanto per fare un esempio… Qui stiamo esagerando. Ma non si possono fare sti autogol! E deprimente prendersela con te, buon Luca… E' come sparare sulla crocerossa. E se lo faccio io, che non sono nessuno, capisco perchè Superpuk non ti abbia nemmeno risposto, con i suoi 12 anni di esperienza…. (Scusate se zompo da parte all'altra ma, pure io, che devo fare di fronte alla mole che mi trovo di fronte?!?! :) )))

    4 – La tua laurea: Buon Luca, non sono affari miei e probabilmente è una cosa che non interessa a nessuno. Vedi, per me se e quando ti laurei sono affari tuoi. Io intendo solo sottolineare come ci si fregi di cose che non sono vere e, nella loro realtà, evidenziano tutt'altro che quello che raccontate sulle vostre capacità! No che non vengo, quando festeggi. Non se se è chiaro che mi siete invisi tutti quanti (studenti che non si sentono “dei vostri” a parte!).

    5 – Futuro: leggi la nota in calce. Buon Luca, in futuro potrete fare anche CALL OF DUTY 134 (anche se ne dubito). Sta di fatto che ci sarete arrivati nel modo italiano più classico, sfruttando la passione e il denaro altrui (SECONDO ME EH! MIA OPINIONE PERSONALE EH!!!) e soprattutto raccontando un saccco di balle. Son qui a posta perchè non le sopporto.

    6 – GAMESUSHI: Altro progetto in buca. Sitarelli, countdown. Ma alla fine? Niente in mano (leggi nota in calce).

    Poi come ho sempre detto, ognuno decide di fare quello che vuole. Voi AIV, qualcuno lo studente AIV, io bò. Vedrò: ma certo non chiedo soldi a nessuno e non mi vendo per quello che non sono. Soprattutto, non credo gliene freghi nulla a nessuno. This is Sparta! :)

    Buon luca, io ci sono e ci sarò sempre. Sono l'unico che parla, ma la vostra nomea è cosa pubblica presso gli studentie al grande pubblico dalle voci che si sentono. Questo è quanto. Vi faccio un piacere parlando di voi, in fondo, lo so… ma che devo fare? E' più forte di me! E' il mio LIVORE!!! :)

    *Nota in calce: Quando leggete quello che scrivono da AIV, notate la quantità di tempi al FUTURO che ci sono. Vi basterà per capire che si tratta di promesse…e nulla più. Costano caro le promesse però… E naturalmente il loro “PROGETTO CARDINE”…è: indovinate un po?! In fase di PREPRODUZIONE!! AHAHAHAH!! Che vuol dire? Che oltre a Robodrome, REN1984 e un non ben definito tributo a Wolrd of warcraft, stanno preparando un altro progetto! Bè, per gente che dice di essere parsimoniosa e di conoscere le dinamiche dello sviluppo, 4 PROGETTI IN CONTEMPORANEA mi sembrano il minimo. Alla EA ne fanno 3. MADDAI BUON LUCA!!! HE HE HE H!!

    ACH HO SCRITTO UNA MAIL FIUME!!! :)

  56. Caesar84 says:

    Sig. De Dominicis, non potrebbe risposndere anche al mio commento, quello che precede il suo del 15 Settembre 2007?
    Grazie.

  57. Margalus says:

    Smebrate avere tutti argomentazioni molto valide…attendo risposta, ormai sono preso °_____°

  58. Premessa: ovviamente non seguiranno altre repliche al buon Sercio, se qualcuno è interessato a leggere cose che ridiciamo ogni volta può anche andarsi a leggere i vecchi post su HardwareUpgrade, dove intervennero molti studenti per rimettere in riga il buon vecchio Sercio.
    Ovviamente anche lì era solo lui.
    Finito di precisare quanto seguirà è mia intenzione non "imbrattare" questo topic di ulteriori cantilene.
    Continuiamo a dire che AIV ha le porte aperte per coloro che volessero vedere dal vivo cosa facciamo.

    —————————

    Caro Sercio, vorrei mettere in luce un certo argomento che tu sembri non aver ben chiaro: se a me non piace qualcosa sono liberissimo di dissentire, se invece denigro qualcosa o qualcuno citando fatti non veri si chiama diffamazione.
    La diffamazione in Italia è un reato, ora io elencherò nuovamente i dati di cui ti sei "certo" senza addurre alcuna motivazione ma per l'ultima volta, se tu continuerai ad insultarci (e la differenza fra i tuoi post, quì e su HWupgrade, rispetto agli altri utenti è cosa visibile) e non a criticarci come è lecito, noi passeremo direttamente alle vie legali.
    ——————————
    Sercio scrisse: Chiunque può farsi il calcolo in base ai posti disponibili sul sito. Inoltre la vostra “attività” è cominciata a Ottobre 2004, quindi questo è per voi il quarto (?) anno accademico.
    ——————————
    R: La nostra attività non è cominciata nel 2004. Il primissimo corso di AIV risale a quasi 2 anni prima. Uno dei nostri Senior Programmer è stato il nostro primo iscritto, i suoi assegni fanno fede per la data. Ti ripeto, controlla le tue informazioni prima di parlare.
    —————————–
    Sercio scrisse: Ma vedi, buon Luca, non è importante se sono 100, 1000 o 50. Conta il fatto che le tue sono tutte chiacchiere: gonfiaggio di nulla. C’era da farlo anche sui numeri?
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    2) Numero degli Studenti: i nostri corsi partono quasi sempre al completo, questo implica fra i 18 ed i 20 studenti per anno.
    L'anno scorso cominciammo addirittura con 2 corsi paralleli per esubero di iscritti (noi limitiamo a 10 il numero di partecipanti per classe). Per dimostrare il numero di iscritti ti posso stampare il nostro estratto conto.
    Una frase come "le tue sono tutte chiacchiere" in sede di giudizio e con i tabulati della banca alla mano sono quello che si definisce "una prova". Ti consiglio di prestare attenzione.
    Quello che vorrei tu potessi capire è che non stiamo al bar parlando di Roma e Lazio, ma del lavoro nostro e dei nostri collaboratori.
    Lavoro che costa molto impegno, entusiasmo e fatica.
    Stai pur certo che non ti permetterò di infangarlo SOPRATTUTTO senza che tu fornisca alcuna prova vera.
    —————————–
    Sercio scrisse: Il mio tempo in accademia. 3 mesi non sono sufficenti? Tua opinione. Ho seguito molto bene anche il seguito, ho parlato con MOLTI altri miei colleghi.
    —————————–
    Sul forum di HWupgrade cominciarono a rispondere TUTTI gli studenti dell'anno in corso, tutti unanimi contro di te.
    Floodarono il topic e, giustamente, ci chiesero di dire agli studenti di regolarsi.
    Ora: se a qualcuno interessa faro postare una reply a Sercio da tutti gli studenti dell'anno passato, da tutti gli attuali collaboratori e se proprio volete possiamo chiamare anche quelli ancora più vecchi.
    La differenza sarà che ci saranno moltissimi topic a favore di AIV, mentre Sercio ed il suo unico Collega rimarrano soli, ESATTAMENTE COME AVVENNE GIA' SU HWupgrade.
    Continuo a pregarti: afferma cose che puoi dimostrare, ti prego di far scrivere quì tutti coloro che tu dici essere "scontenti" di AIV.
    Ovviamente con nome e cognome e mail visibile, così potremo parlarci direttamente.
    Io posso farlo, sono tutti disponibili, i tuoi, guarda caso… non volgiono o non possono.
    ———————————
    Io amo i videogiochi. Non ne capirò molto forse, ma senza dubbio ho almeno la stessa esperienza del buon Luca…La differenza sta nel fatto che non chiedo 7mila euro per trapassarla.
    ———————————-
    Sercio: l'unico corso che dirigo io, guarda caso, NON E' A PAGAMENTO!!!!!!!
    Volendo tralasciare la tua affermazione sulla mia presunta esperienza , e facendo finta che tu abbia ragione, si vede chiaramente che TU NON HAI frequentato AIV nei termini da "intenditore" come tu vuoi farti passare perchè altrimenti questa nozione, almeno questa, l'avresti capita!
    AIV fa pagare solo i corsi di programmazione e di computer grafica, per quanto ci riguarda fare dei corsi di "game design" senza aver completato uno dei due indirizzi prima è come "rubare dei soldi".
    Siccome non lo facciamo, per coloro che sono interessati, organiziamo dei seminari di Game Design completamente gratuiti.
    L'unica conoscenza che ti serve è quella del 3D, i nostri lavorano, tu stai a spasso. I nostri docenti ti possono insegnare molto e sarebbe saggio per te studiare con noi.
    Le mie lezioni sono gratis caro Sercio, e chi non vuole non deve sentirle… peculiarmente però il problema è sempre quello opposto: ovvero del sovraffollamento.
    Perchè NON TI AFFACCI in accademia a NOVEMBRE così puoi intervistare GLI STUDENTI DEL SECONDO ANNO personalmente?
    Diamine se sei così sicuro ti troverai a capo di una bella insurrezione…
    Ciò che mi sfugge è perchè invece quì sono tutti entusiasti!
    Io posso invitare TUTTI a constatarlo, venendo IN SEDE MENTRE ci sono le persone, tu invece cosa dimostri UNICAMENTE CON LE PAROLE?
    —————————-
    Allo stato attuale, infatti, il buon Luca ha scritto qualche concept (ma chi li ha mai visti? sono professionali?)
    —————————-
    Li vedono in Leader.
    Noi lavoriamo a stretto contatto con loro.
    Tu con chi lavori esattamente?
    I tuoi concept chi li vede esattamente?
    Quante volte sei stato ospite gradito in MILESTONE?
    Quante volte hai cenato col PR Europeo di EIDOS parlando
    proprio di tuoi concept?
    Io le E-MAIL (che valgono come prova giuridica) le conservo tutte, se vuoi venire in sede te le faccio leggere.
    ——————————
    D’altra parte, una persona attenta e intelligente riesce sempre a sfruttare anche le situazioni più degradate e precarie.
    ——————————-
    Ti ricordo che critica e polemica sono una cosa, gli insulti e la diffamazione sono un'altra.
    Credo che ti convenga, per il futuro, imparare a dialogare con gli strumenti della civiltà.
    E' veramente un consiglio.
    ——————————
    Nomi delle persone: ti farò rispondere direttamente da loro, così potrai valutare tu personalmente.
    Nel mentre te li elenco.
    Carlo Mangani – programmer – RayLight
    Manuele Bonanno – programmer – ex Eutelia (ex Ludonet) ora in GB

    Salvatore Fiore – 3D – piattaforma PlayOn – team indipendente
    Alessandro Bartolucci – Senior Programmer – Infinity Ward (COD)
    Assunti da noi:
    Simone Kulcynzky
    Jacopo Santelli
    Manuele Carnevale
    (…….) a breve nuova assunzione (entro ottobre)
    Collaboratori saltuari:
    Daniele Bossoletti
    Matteo Chironi
    Fabio Polimeni
    Roberto Scordino
    —————–
    precisazione: questo ragazzo di Napoli (Salvatore Fiore) non ha fatto ancora nulla di grandioso ma è un valido professionista che, invece di lagnarsi come te, ha preso le conoscenze di AIV ed ha incontrato una realtà aziendale che si sta immetendo sul mercato (playon) ed ha fondato un team che sta sviluppando per questa piattaforma.
    Quì, a differenza di te, siamo tutti tranquilli e umili: da quelli che lavorano per ACTIVISION e BLIZZARD a quelli che hanno un sogno nel cassetto e combattono per esso, come nel caso di Salvatore.
    ——————–
    SERCIO: Non mi hai ancora detto quanto prendono e per quanto….e che tipo di contratti hanno!?
    Non solo. Voglio aggiungere che è naturale che dopo 7000 euro e due anni buttati delle persone difendano il loro operato…. Non mettiamole in mezzo..sono vittime!
    ——————–
    R: I collaboratori venivano pagati a ritenuta d'acconto e partita iva (chi la possiede), a ottobre saranno a tempo determinato di 1 anno rinnovabile. Generalmente la paga per il PART-TIME è di 500€ NETTI al mese, più incetivi in base al numero di iscritti.
    Nel caso di progetti spot (e ce ne sono stati tanti, come Bossoletti, Chironi, Scordino, etc etc) possono confermare si pagano a parte in più sul fisso.
    Il TEMPO PIENO (il contratto che chiuderemo a Ottobre) per la posizione di terzo Senior Programmer è di 1200€ netti al mese + incentivi aziendali.
    PS: programmatori in ascolto mandatemi il vostro CV
    inoltre: ti prego nuovamente di non insultare l'intelligenza di chi lavora con tutto il cuore a questo progetto, chiamarli vittime vuol dire dubitare anche della loro capacità di comprendere.
    Dopo due anni, se siamo come dici, dovranno pur aver capito qualcosa?
    Ma poi… perchè non vieni da noi a dirglielo?
    Cavolo sono tutti qui!!!!
    Vieni da noi: apri gli occhi a queste povere vittime!
    (qualcosa mi dice che non ti presenterai)
    ——————————–
    SERCIO: Siamo alla mia versione contro la tua, buon Luca. Ma io so la verità, tu menti. Citi delle “cartelle” e “documenti”?
    ——————————–
    No… veramente citavo "file" ed "email" che continuano ad essere prova giuridica in quanto loggati dal server di spedizione del provider.
    I documenti di lavoro li spedivo sempre via mail per avere un resoconto di quanto fatto.
    Secondariamente: se io prendo questi documenti, e comprovo la loro provenienza e veridicità e tu dici che "mento", stai operando una diffamazione della mia persona senza alcuna prova.
    Ti avviso: se vuoi darmi del bugiardo sei liberissimo di farlo, ma la prossima volta o pubblichi la prova di quanto dici, o ti denuncio.
    Esiste una linea di decenza ed educazione che non va mai superata, dissentire è un conto, dire che "tal dei tali" mente senza uno straccio di prova è una diffamazione in piena regola.
    Tu di Noesys non sai assolutamente nulla ma ti ostini a parlare come se avessi fatto parte del team!
    Le notti insonni le abbiamo passate io ed i miei soci, e tu nn eri con noi.
    Va bene la critica, la menzogna blatante no.
    ———————————–
    SERCIO: è la MANCANZA ASSOLUTA DI GAME DESIGN. Non c’è proprio… Poi ripeto: chiunque è invitato a guardarlo.
    ———————————–
    Catch-a-Ball doveva essere semplice perchè potesse essere programmato da persone che avevano solo 1 anno di studio alle spalle.
    Lo metteremo gratis sul sito di AIV così tutti potranno vedere cosa è stato realizzato in solo 12 mesi, totalmente da zero.
    Senza un documento di design quel gioco semplice non poteva essere fatto, il design venne discusso insieme agli studenti e tutto venne pensato in base alle reali possibilità realizzative.
    Cosa vedo io: la stessa solita persona livorosa che continua a sputare sul lavoro degli altri.
    Ci fai un favore?
    Posti un tuo modello?
    Un tuo lavoro?
    Un tuo qualsiasi cosa?
    Sei come quelle persone dei piccoli paesi che, rintanato nel tuo guscio, esci solo per sputare sentenze.
    Mettersi alla prova richiede impegno e coraggio.
    Esci dal guscio, torna a studiare con noi.
    ——————————
    SERCIO: REN2 o 1984 o quello che è: Parole. Avevate detto che sarebbe stato il progetto degli studenti del secondo anno e che come detto per la GUI ci hanno lavorato sopra tanto e sanguinando. E poi? Avete sterzato?
    ——————————-
    R: e poi abbiamo realizzato un Business Plan con BIC Lazio…
    ——————————–
    SERCIO: Li avete rimessi su altri progetti fantasma?
    ——————————–
    R: No. Su progetti che vedranno la luce a novembre.
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    SERCIO: E il tempo perso chi glielo ridà? Mi sono spiegato gente?
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    R: Il tempo non è stato perso: ai migliori dell'anno precedente (quello della GUI di ReN per intenderci) è stato offerto un posto di lavoro. Le loro conoscenze sono state usate per Robodrome così che una parte del lavoro fosse già realizzata.
    Gli studenti di quest'anno hanno sviluppato un ottimo progetto in attesa che noi, BIC Lazio e le Ventur Capital con cui stiamo tentando di dialogare accettino il treatment + BP che stiamo preparando per ReN2.
    Se il progetto passa indovina un po chi assumeremo?
    Bravo, hai capito ora?
    ———————————–
    SERCIO: I fatti erano che REN doveva uscire FALL 2006. Invevce è solo FALLito e la giustificazione è che si sono resi conto di non poterlo fare.. Mancanza di publisher? E ROBODROME ce l’ha un publisher?
    ————————————
    R: ReN2 è un gioco molto complesso, decisamente innovativo e che deve essere progettato alla grande.
    Robodrome è, per comparazione, molto più semplice e non necessita di un publisher.
    Inoltre Robodrome beneficia di tutto il lavoro fatto per la prima versione di ReN2.
    Ti prego, come sempre inoltre, di limitare le frasi ingiuriose come "FALLito…".
    Forse non te ne sei mai accorto ma non ti ho mai ingiuriato dandoti del fallito…
    —————————
    SERCIO: ROBODROME: Ma come, hanno fatto proprio tutto gli studenti? Ma il Game design non l’avevi fatto tu?!
    ——————————-
    Il gioco è stato voluto e pensato dagli studenti (a questo servono anche i seminari di game design), io ho contribuito per il 50% e comunque sia in veste di docente ho seguito tutto il progetto.
    Trovo sia molto interessante far partecipare i volenterosi alla fase di design, da questo punto di vista Robodrome è un lavoro di team per quanto riguarda la progettazione.
    Presenta anche dei limiti per il gameplay dati soprattutto dalla mancanza di esperienza e dal tempo limitato degli studenti.
    Per quanto riguarda programmazione e grafica hanno fatto tutto gli studenti.
    ——————————-
    SERCIO: Quindi, perchè Robodrome si e REN no? Chiacchiere. Ora son certo che mi risponderai per bene, ma si tratta di tutti ragionamenti a posteriori. Li per li non c’era un piano. E non ce l’avete oggi…. Chiacchiere.
    ——————————–
    R: tu sei stato con noi solo 3 mesi anni fa… ma come pretendi di parlare dei nostri progetti se non li hai neanche visti per sbaglio?
    Così che tutti sappiano quanto sei lontano dalle affermazioni che fai: ReN2 NON E' un FPS!!!!
    Bensì si tratta di uno strategico a turni che presenta delle innovazioni molto interessanti per quel che concerne il tema "turni" e "attesa" nel multiplayer.
    E' un gioco innovativo che costa molta fatica e che va progettato bene per non investire tempo e denaro nel modo sbagliato.
    Robodromo è un "semplice" ThirdPerson Deathmatch (e la nostra accademia è l'unica in grado di poterlo fare… mio caro Sercio) che presenta innumerevoli difficolta in meno.
    Ma tu che sei scomparso anni fa… perchè citi cose che non conosci minimamente?
    ———————————-
    SERCIO: Ormai anche per molti motori recenti e meno recenti si possono utilizzare “high poly”, per esempio per il polybump dove servono modelli da 1 milioni di poligoni…Ma tanto per fare un esempio…
    ————————————
    R: Torna in accademia a studiare.
    Noi usiamo Z-Brush generando bump e normal partendo da modelli con milioni di poligoni (come puoi vedere dai lavori dei docenti sul sito di AIV). Quelle mappe vanno poi adattati a modelli che pesano MIGLIAIA di poligoni.
    Se tu avessi studiato non spareresti queste castronerie.
    Siamo stati (a noi ci invitano pensa un po…) da MILESTONE mentre realizzavano SBK2007, il loro protagonista pesava migliaia di poligoni per PC e poco meno di 20.000 per X-Box360.
    Fra quello e MILIONI di poligoni c'è una certa quale differenza.
    Se tu sapessi skinnare, unwrappare, texturizzare, etc etc non parleresti così.
    Ma hai frequentato solo TRE MESI… come potresti saperlo?
    Capisci ora perchè ti hanno rifiutato ai tuoi colloqui di lavoro?
    Puoi veramente perdere la possibilità di fare quello che ti piace nella vita solo perchè rimani fossilizzato nel tuo livore e non capisci che le cose stanno differentemente?
    Torna in accademia e ne parliamo.
    ——————————————-
    SERCIO: Ma non si possono fare sti autogol! E deprimente prendersela con te, buon Luca… E’ come sparare sulla crocerossa. E se lo faccio io, che non sono nessuno, capisco perchè Superpuk non ti abbia nemmeno risposto, con i suoi 12 anni di esperienza….
    ———————————————-
    R: guarda che le "castronerie" le dici solo tu.
    Forse per questo, di forum in forum, sei sempre e solo tu.
    ————————————————
    SERCIO: Vedi, per me se e quando ti laurei sono affari tuoi. Io intendo solo sottolineare come ci si fregi di cose che non sono vere e, nella loro realtà, evidenziano tutt’altro che quello che raccontate sulle vostre capacità! No che non vengo, quando festeggi. Non se se è chiaro che mi siete invisi tutti quanti (studenti che non si sentono “dei vostri” a parte!).
    ————————————————
    R: Sercio… non mi sono mai fregiato di titoli non miei.
    Se leggi sopra noterai che ho scritto "Laureando" e non "Laureato".
    Ti sembra possibile per me descriverti tutto, frase per frase?
    Ma le cose almeno le leggi?
    Cosa dovrei dirti adesso: dici che mi fregio di titoli non miei ma su questo stesso topic è palesemente vero il contrario.
    Spero che tutti possano vedere chiaramente che tipo di persona sei e quanto precario sia il tuo metro di valutazione.
    Secondariamente: tu non ci sei inviso, ci vogliono cose serie per avere "astio" per una persona.
    Al massimo sei un po buffo e, come ti ho già scritto, ci siamo affezionati.
    Gli "studenti non dalla nostra parte" poi sono una categoria interessantissima: se non stanno dalla nostra parte perchè sarebbero nostri studenti?
    Ma poi… dove sono finiti ( a parte il tuo collega ).
    Guarda che se non faccio scrivere tutti quanti su questo topic è solo per non floodare il sito (come già avvenne).
    Loro sono quì con me e ti invitano in accademia per un caffè ed un po di 3D, così magari ti spieghiamo come si usano modelli con milioni di poligoni per generare modelli che ne pesano migliaia (quelli che si usano nei videogame, sai…).
    ————————————
    SERCIO: Futuro: leggi la nota in calce. Buon Luca, in futuro potrete fare anche CALL OF DUTY 134 (anche se ne dubito). Sta di fatto che ci sarete arrivati nel modo italiano più classico, sfruttando la passione e il denaro altrui
    ———————————–
    R: stai sbarellando.
    Dico sul serio.
    COD4 è della Infinty Ward che a sua volta è della ACTIVISION, i soldi altrui non c'entano nulla.
    Se mai faremo COD134 vuol dire che siamo veramente fra i primi al mondo.
    Se mai faremo un grande titolo (AAA) in italia lo faremo soprattutto con gli studenti che abbiamo formato.
    Come abbiamo sempre fatto.
    Noi prendiamo dei soldi, loro ricevono conoscenze, spesso lavoro e cmq la possibilità di lavorare in quest'ambito.
    Come hai scoperto, se non sei preparato non passi ai colloqui.
    Torna da noi che se diventi bravo sviluppiamo ReN2 insieme.
    ———————————————–
    SERCIO -> GAMESUSHI: Altro progetto in buca. Sitarelli, countdown. Ma alla fine? Niente in mano (leggi nota in calce).
    ————————————————
    R: Veramente… ma veramente… tu credi che le cose, dalle facili alle complesse, ti cadano in mano già fatte?
    Tu conosci forse la complessità e la mole di lavoro dietro GAMESUSHI?
    Ma poi che non posso slittare la data di uscita se ritengo che sia meglio per il progetto?
    Lo fanno le MAJOR e non posso farlo io?
    E poi che critica è "sitarelli in buca" ???
    Oltretutto GAMESUSHI ha fatto guadagnare diversi soldi extra proprio ad i nostro studenti.
    Pensa: se restavi con noi magari ci lavoravi proprio tu!
    ———————————-
    SERCIO: This is Sparta!
    ———————————-
    R: …..
    ———————————-
    SERCIO: Sono l’unico che parla, ma la vostra nomea è cosa pubblica presso gli studentie al grande pubblico dalle voci che si sentono
    ———————————-
    R: ……. frase veramente bizzarra …..
    Sei l'unico: vero, sei sempre e solo tu.
    Studenti: ma se è cosa pubblica che diamine ci stanno a fare per 2 anni?
    Inoltre: mi posti il link dove possiamo leggere "il grande pubblico" che si lamenta di noi?
    ma una volta, in vita tua, una cosa vera la dirai?
    Uno straccio di prova.
    Solo quello.
    Sarei veramente curioso del "grande pubblico", a meno che con "grande pubblico" tu non ti riferisca al tuo ego…. 8)
    ——————————–
    SERCIO: 4 PROGETTI IN CONTEMPORANEA mi sembrano il minimo. Alla EA ne fanno 3. MADDAI BUON LUCA!
    ———————————-
    R: un gioco Java fatto a tempo perso solo per tributare WoW, un gioco dell'accademia che stiamo per pubblicare, un treatment in fase di stesura.
    Karmazero è già stato presentato.
    Ecco i nostri progetti.
    Sono contento tu possa ridere, noi abbiamo altro da fare.
    Stiamo facendo videogames.
    Se vuoi farli anche tu questo è il posto migliore.
    Lo dico seriamente.

    Conclusione:
    Quando verremo pubblicati su altri portali lui, Sercio, ci sarà.
    Ripercorreremo sempre queste diatribe, perchè rispondere allora?
    In effetti io lo uso: alcuni pensano addirittura che Sercio sia il sottoscritto!
    Lo uso perchè tramite lui posso specificare tutti i perchè di AIV.
    Tutte le nostre scelte e, soprattutto, cosa ne è dei nostri migliori studenti.
    Difficilmente si catalizzarebbe tanta attenzione su AIV senza di lui.
    Veramente ci aiuta.
    Chiaramente quando esagera va redarguito: se continua non a parlare ma ad insultare, prima o poi, la sua bella querela se la becca di certo.
    Non tanto per me.
    Ma soprattutto per quelle persone che neanche lo conoscono (lui parla come se fosse stato quì ieri….) e che si vedono onestamente insultate dalle sue parole che, ed è questa la cosa gravissima, non sono MAI comprovate da NULLA.
    Chiaramente è la mia ultima risposta a SERCIO, quindi non interpretate i miei futuri silenzi come un'assenza di argomenti.
    Credo solamente di aver spiegato bene ed easustivamente la realtà di AIV e non voglio "rovinare" un buon topic come questo con ulteriori flame.
    Sercio ovviamente continuerà a sproloquiare, fate come noi, guardatelo bonariamente, abbracciatelo, non è cattivo, è solo triste: non capisce perchè il suo modello da 1 milione di poligoni non gira nel motore 3D (ci sono persone che ancora ridono Sercio…).
    Cosa ironica: noi lo aspettiamo veramente, ma perchè non viene mai a protestare in sede?
    GLi ho promesso "porte aperte", potrebbe parlare con tutti e convincerli ad abbandonare il corso, e invece nulla.
    Sono onesto: spero che riprenda gli studi con noi e non sto scherzando.
    Passa quì Sercio, che ne parliamo.

    Tnx nuovamente per la pazienza.

    Luca.

  59. Arcibald says:

    Grazie Luca.
    Ma non ho ben capito una cosa. AIV ha una collaborazione su Call of Duty 3???? Collaborazione nel senso che lavorate al progetto quindi. E cosa fa AIV? Gli studenti anche lavorano per CAll of Duty 3?
    Non credo che per collaborazione intendiate che uno dei vostri ora lavora li…
    Sono felicissimo di sapere che ci sia un ponte così stretto tra l'Italia e lo sviluppo di giochi così importanti! :)

    Scusate per le domande a raffica! :)

    Grazie!!

  60. Uno dei soci fondatori di AIV, Alessandro Bartolucci, è stato inviato alla Infinity Ward come SENIOR PROGRAMMER di CALL OF DUTY 4.
    Abbiamo tutti deciso all'unanimità questa collaborazione che se da un lato ci indebolisce (benchè Alessandro faccia il possibile oltre oceano) dall'altra aumenta il nostro pregio in maniera considerevole.
    In breve: si, la sua "bella" faccia è visibile nella sezione "staff" nel sito della Ininity Ward.

    Grazie per la domanda!

    Luca.

  61. Proviamo a ripubblicare la risposta:

    Caro Cesar84, risonderle per esteso prenderebbe una certa quantità di tempo (Sercio già ne occupa un bel po!).
    A risponderle sulle sue errate conclusioni nella tecnologia per i Videogame saranno due dei Ex-Studenti ed ora collaboratori.

    Mi permetto di precisarle invece qualcosa sulla natura eclettica del mio carattere: io sono un game designer, e lo storytelling è la parte che più amo nel design.
    Tutta la matematica ed il formalismo richiesto da un Treatment sono molto meno affascinanti anche se fondamentali.
    Lo storytelling, la regia e la recitazione sono fortemente collegati: titoli evocativi come Myst e Riven hanno bisogno di una grande formazione in queste discipline.
    Comunque quello che faccio nel mio tempo libero è pur sempre affar mio credo!
    Lei è programmatore e magari gioca a calcetto e magari va allo stadio….
    Beh… non credo si posa chiamare "eclettico".
    Io nel tempo libero "amo il cinema e la recitazione", per pura coincidenza riesco bene e partecipo a progetti internazionali come
    ad esempio:
    Nomination all'American Film Institute di Hollywood per The Big Question, Nomination al Film Festial Internazionale di Amburgo per "Avanti il Prossimo" da me prodotto con Enrico Sartini (eclettico anche lui che fa pure il disegnatore di fumetti), Fondo di Garanzia "opera prima" per il lungometraggio in fase di preproduzione "House Movie" che sto coproducendo inseme a Raoul Carbone (eclettico anche lui) e Elda Ferri (meno eclettica, solo premio oscar per "La vita è bella", Produzione di Gigi Proietti: ruolo di Antonio nella Dodicesima Notte Shakespeare al Globe Theatre di Roma.
    Questa mia passione per la recitazione e la regia torna utilissima in fase di storytelling per i videogame.
    A volte avere vari interessi è fondamentale per riuscire bene in certi ambiti.
    ————————–
    Grafica 3D in breve: le sue conclusioni sono erratissime, non errate.
    Dopo 2 anni di Grafica 3D per i videogame si è in grado di produrre qualcosa di appena decente nel settore videoludico.
    Le dinamiche sono estremamente diverse.
    ESEMPIO: "La grafica in un videogame non è solo “Low Poly” se pensiamo ad esempio a dei capolavori come i primi episodi di resident evil i fondali non sono affatto low poly…"
    RISPOSTA: Pensi che erano composti SOLAMENTE DA 1 POLIGONO, la texture era solamente appoggiata.
    Se prerenderizzo un immagine, e la rendo texture, la metto sullo sfondo e non la faccio interaggire con alcun che non vuol dire che il motore sta muovendo milioni di poligoni.
    ESEMPIO2: gli accorgimenti per fare un modello umano FUNZIONANTE in LowPoly sono CENTINAIA.
    Per poter estrarre una buona BUMP o NORMAL e adattarla ad un modello che se si muove NON SI ROMPE (angoli acuti li dove dovrebbe esserci una curva dolce) ci vuole veramente tantissima esperienza.
    Esperienza che lei non farà mai alla Darkside, che pure è un'ottima scuola di 3D.
    Quindi il suo sillogismo aristotelico: se sono bravo a fare 3D sono bravo a fare 3D per i videogames è quanto mai errato, può fare la prova anche da solo.
    Provi a diplomarsi alla Darkside ed il giorno dopo (o 6 mesi dopo) si rechi alla Milestone per un colloquio….
    ESEMPIO3: I fondali di Myst.
    RISPOSTA: Paragonare un adventure punta e clicca con un FPS è una cosa sostanzialmente sbagliata.
    Myst e Riven hanno una interattività bassissima e molto di quello che lei vede non è realmente modellato.
    Gears of War è tutta un'altra storia.
    In quel titolo per esempio i modelli, CHE SEMBRANO PESARE MILIONI DI POLIGONI, pesano in effetti solamente nell'ambito delle migliaia.
    I modelli High Poly da cui sono state estratte le NORMAL e le BUMP pesavano MILIONI, non certo quelli "in game".
    ESEMPIO4: Se lei fa un corso di programmatore Java difficilmente potrà programmare un titolo AAA per PC o XBox360.
    Se fa un corso C++ generico non tratteranno mai cose molto complesse come DirectX, Shader, Mesh, BoundingBox, Occlusion Culling, MiPMapping etc etc etc…
    Se lei fa un corso generico saprà solamente programmare in C++ (3mese di corso di AIV) nulla di più.
    ——————————–
    Le basterebbe leggere riviste come GameDev per rendersi conto del grado di specializzazione di questa industria e di come sia impossibile affrontarla non preparati (Sercio insegna).
    I miei collaboratori le risponderanno appena possibile portando esempi più calzanti.

    Grazie per la sua attenzione e per i suoi complimenti al mio "passatempo" attoriale.
    Le assicuro per il resto che AIV attira tutte le mie fatiche ed attenzioni.

    Luca "Herod" De Dominicis

  62. Dunque Cesar84, risonderle per esteso prenderebbe una certa quantità di tempo (Sercio già ne occupa un bel po!).
    A risponderle sulle sue errate conclusioni nella tecnologia per i Videogame saranno due dei Ex-Studenti ed ora collaboratori.

    Mi permetto di precisarle invece qualcosa sulla natura eclettica del mio carattere: io sono un game designer, e lo storytelling è la parte che più amo nel design.
    Tutta la matematica ed il formalismo richiesto da un Treatment sono molto meno affascinanti anche se fondamentali.
    Lo storytelling, la regia e la recitazione sono fortemente collegati: titoli evocativi come Myst e Riven hanno bisogno di una grande formazione in queste discipline.
    Comunque quello che faccio nel mio tempo libero è pur sempre affar mio credo!
    Lei è programmatore e magari gioca a calcetto e magari va allo stadio….
    Beh… non credo si posa chiamare "eclettico".
    Io nel tempo libero "amo il cinema e la recitazione", per pura coincidenza riesco bene e partecipo a progetti internazionali come
    ad esempio:
    Nomination all'American Film Institute di Hollywood per The Big Question, Nomination al Film Festial Internazionale di Amburgo per "Avanti il Prossimo" da me prodotto con Enrico Sartini (eclettico anche lui che fa pure il disegnatore di fumetti), Fondo di Garanzia "opera prima" per il lungometraggio in fase di preproduzione "House Movie" che sto coproducendo inseme a Raoul Carbone (eclettico anche lui) e Elda Ferri (meno eclettica, solo premio oscar per "La vita è bella", Produzione di Gigi Proietti: ruolo di Antonio nella Dodicesima Notte Shakespeare al Globe Theatre di Roma.
    Questa mia passione per la recitazione e la regia torna utilissima in fase di storytelling per i videogame.
    A volte avere vari interessi è fondamentale per riuscire bene in certi ambiti.

    Grazie per la sua attenzione e per i suoi complimenti al mio "passatempo" attoriale.
    Le assicuro per il resto che AIV attira tutte le mie fatiche ed attenzioni.

    Luca "Herod" De Dominicis

  63. sercio9939 says:

    Gasp… La querela…Mi sa che devo stare zitto allora.
    Ti vedo agitato, buon Luca. Dalle tue parole tranquille si evince che sei rosso in viso mentre scrivi e a momenti rischi di fare a pezzi i tasti.

    Le prove…
    Qui si parla con onestà morale, la mia.
    Ma si parla e basta. Non c'è possibilità di provare nulla per un giovane contro un gruppo settario come AIV. Io esprimo la mia opinione per come mi sento di farlo, in base a ciò che ho ricevuto e che continuo a ricevere dalle persone come voi (e ce ne stanno tante…).

    Che vuoi farci buon Luca, la mia è sofferenza. La tua, ad invitarmi, a parlare del "gruppo dietro di te" è semplicmente demagogia.

    Ora che facciamo? Continuo a ribattere che hai continuato ad attaccare, invece che a difenderti, come fanno i politici del nostro paese in TV? No, in fondo hai ragione…

    Ma lascia che ti spieghi una cosa: Io sottolineo molto spesso che la mia è un OPINIONE PERSONALE. Lo faccio non tanto per non essere querelato, ma perchè non ho la pretesa che di dire la mia di verità.

    Per me i fatti parlano chiaro al di là delle prove. Basta guardare quelli, leggere tra quello che non hai detto, per trovare la magagna.

    A me non mi senti sfruttare un medium come internet per dire "Forza, prendetelo tutti come un ragazzino, con compassione". E' demagogia, buon Luca, non umiltà. E' il modo di fare di chi cerca appiglio in giro perchè si sente scivolare il terreno sotto i piedi.

    Come sempre dico, a ognuno il suo. Non impedisco alla gente di fare quello che vuole. Combatto per ciò che è giusto.

    Poi, a ognuno il suo. Credo di aver spiegato a chi ha orecchie per capire. Gli altri faranno l'errore che credono. Non posso biasimarlo: l'ho fatto io prima di loro.

    Ora scusate, ma taccio davvero. Non altri 7000 euro da buttare.

    Ad maiora! :)

  64. sercio9939 says:

    Solo per continuare a portare prove sulla distorsione della realtà prima del commiato:
    http://italian.imdb.com/name/nm0274754/awards

    Elda Ferri, che sta cooproducendo un film opera prima con il buon Luca sarà senza dubbio una grandissima professionista pluridecorata, ma non ha MAI VINTO un Oscar. E' stata nominata. Questo non toglie nulla alla Signora, ma come solito spuXXana le invenzioni di Luca e combriccola.

    Addio Luca…

  65. arcibald says:

    Grazie per la risposta Luca.
    Quindi AIV lavora in COD3? Che fa?

    Ugo

  66. Arcibald:
    Uno dei nostri soci è Senior Programmer e collabora con Infinity Ward allo sviluppo di COD4.
    ——————————-
    Sercio (lo so avevo promesso):
    Guarda che le prove sono cose tangibili.
    Non puoi per opinione dire che uno ruba: lo devi dimostrare.
    Questi sono concetti elementari.
    ——————————–
    Elda Ferri è attualmente una delle più importanti produttrici italiane.
    Il film con cui è arrivata all'Oscar è "La Vita è Bella" che
    HA VINTO (fra le altre cose) nella categoria
    "Best Foreign Language Film".
    Come vedi, Sercio, io le prove posso portarle.
    Il contratto che mi lega a lei è quì in ufficio.
    Non mi permetterei mai, ad esempio, di parlare del lavoro di chichessia dicendo attivamente che "MENTONO" senza però poterlo dimostare.
    Potrei dire: "la cosa non mi piace per nulla" che è molto diverso dal dire "Luca millanta titoli che non ha" quando io non millanto proprio nulla e ho specificato "Laureando" (ad esempio) o "Premio Oscar" (ad esempio) proprio in relazione a fatti veri.
    Se vuoi, Sercio, tu sei in questo simile agli inquisitori spagnoli che deridevano l'uso della ragione nei loro "processi".
    Tu vedi ciò che "vuoi" vedere, non ciò che è provabile e tangibile.
    Nessuno ti denuncierà mai se tu esporrai il tuo parere, per quanto negativo, senza AFFERMARE delle cose NON VERE o DENIGRATORIE senza avere prove e per tutta risposta non volendo guardare quelle che la controparte può attestare.
    Per concludere sul filone insulti: continui a renderti conto che stai insultando almeno 20 persone chiamando AIV una "setta"???
    Ma hai presente il peso delle parole?
    Onestamente io non credo proprio.
    Tu ti dimostri da solo.
    Luca.

  67. Parlando di prove: la quarta entry è quella che dimostra il titolo VINTO da Elda Ferri (che co-produceva La vita è bella) http://www.imdb.com/title/tt0118799/awards

    L.

  68. Simz84 says:

    Ciao, sono Simone Kulczycki ex studente AIV srl e ora assunto come docente e studente di ingegneria informatica alla Sapienza. Scrivo per chiarire le idee a Caesar84 su quello che e' la programmazione dei videogiochi e per informare chiunque sia curioso.

    Premetto che il "bravo programmatore" non esiste. Per entrare nel mondo del lavoro come programmatore o progettista software, mai come oggi e' richiesto essere degli specialisti. Se quello che dice Caesar84 fosse vero, basterebbe uscire dall'universita' con un 110 e lode per essere assunto ovunque. Sappiamo tutti che questo succede molto raramente e ancor piu' raramente nell'industria dei videogiochi. Per dirla in parole povere, non basta sapere il C/C++, anzi questo e' forse il passo piu' facile. A questo scopo nascono delle scuole/lauree di specializzazione dalle quali poi le softwarehouse 'attingono' molto piu' volentieri. E' questo il ruolo che AIV vuole ricoprire, specializzare il 'gia bravo programmatore' oppure iniziare il semplice amatore che parte da zero nel videogame programming. Basta una semplice ricerca su internet per rendersi conto di quanti istituti esistono specializzati nel videogame programming in giro per il mondo con costi veramente esorbitanti.

    Ora per entrare nello specifico, e' vero che nella programmazione videoludica esistono parecchie competenze che possono essere acquisite in corsi piu' generici come la gestione di un database, la comunicazione di basso livello (e ripeto, basso livello) via rete, l'interazione con il sistema operativo, ecc ecc…

    …ma esistono tonnellate di situazione presenti unicamente nei videogiochi che non troverai mai spiegate in un corso di 'programmazione generale'. Prima tra tutte, la grafica 3d, qui troviamo diversi concetti unici al videogame programming: la pipeline grafica, la teoria dell'illuminazione, la gestione delle directX/OpenGL, l'interazione con le schede video (il cui sviluppo come ben saprai e' ormai guidato unicamente dall'industria del videogame), gli shader…ecc. Ore e ore di studio che nessun corso generico potra' mai darti. Tra l'altro le piu' moderne schede video non hanno piu' la pipeline fissa, tutte le operazioni di render devono passare per forza per gli shader, e come fai a dire di essere in grado di fare videogiochi se non conosci l'HLSL, il linguaggio degli shader. Per non parlare poi di come e' fatto un motore 3d, animazione scheletrica, gestione della scena e del rendering, intelligenza artificiale, il motore fisico… ecc. Sono veramente tante le aree uniche al nostro ambito, tant'e' che parlare del 'programmatore di videogiochi' e' sbagliato. Anche qui ci sono delle specializzazioni. Nascono quindi figure del tipo il 'programmatore di videogiochi esperto in shader'… vedi quanto siamo arrivati lontano dal semplice programmatore generico…

    Da questa situazione non si salvano neanche gli analisti e i progettisti, come si fa a progettare un videogioco, un motore grafico, una gestione della scena o un sistema di rete che riesca a mantenere diversi mondi governati da fisica in temporeale coerenti tra loro se non si conoscono gli strumenti di cui si dispone….

    …e non si salvano neanche i game designer, che devono sapere esattamente fino a dove possono spingere la loro immaginazione prima che il gioco diventi irrealizzabile per tempi e per potenza di calcolo.

    Il videogioco e' forse l'unico tipo di software che sfrutta in pieno le funzionalita' del computer: audio, video, rete, data storage, CPU, input ed ognuna di queste aree spinte all'estremo. E' una continua ricerca del perfetto compromesso tra prestazioni e qualita', cercando di non far scendere troppo quel dannato contatore di framerate ma facendo comunque sembrare che il modello che ho a schermo intero non e' fatto da soli 4000 poligoni come quello di Snake in Metal Gear Solid 3 del 2005, solo 2 anni fa, (vedine altri qui -> http://forum.beyond3d.com/showthread.php?t=43975

  69. Simz84 says:

    Ora Caesar84 ti rendi conto che dire che un qualunque programmatore generico e' in grado di affrontare lo sviluppo di un videogame senza avere alle spalle almeno qualche anno di esperienza nel settore e' un po un'assurdita'?

  70. Stampo solo alcuni dei Polycount per Sercio che affermava con questa sua elegante frase:
    "Ormai anche per molti motori recenti e meno recenti si possono utilizzare “high poly”, per esempio per il polybump dove servono modelli da 1 milioni di poligoni…Ma tanto per fare un esempio.
    Ma non si possono fare sti autogol! E deprimente prendersela con te, buon Luca… E’ come sparare sulla crocerossa. E se lo faccio io, che non sono nessuno, capisco perchè Superpuk non ti abbia nemmeno risposto, con i suoi 12 anni di esperienza"

    Ora solo per te Sercio, una piccola pillola di 3D per i videogiochi: i modelli da "milioni" di poligoni nn vengono MAI usati in-game, servono solo a produrre le mappe di bump, normal, etc.
    Il modello sotto PESA SEMPRE POCHISSIMO ovvero nell'ambito delle migliaia di poligoni.
    Chi usa i modelli HighPoly per ottenere le texture di cui sopra (come noi ad esempio) deve seguire dei particolari accorgimenti che tengono anche conto di come sarà il modello su cui tale mappa verrà poggiata.
    Puoi tranquillamente leggerti il polycount DEI PROTAGONISTI di detti titoli e capire quanto profonda sia la tua ignoranza.
    Ulteriormente stridente se si paragona anche alla tracotanza dei tuoi insulti.
    Dopo questa ulteriore dimostrazione del perchè non sei stato assunto credo che (per la pace di tutti) non vi sia veramente più nulla da aggiungere.
    Notte Sercio.

    —————————–

    Gears of War, Xbox 360, 2006
    Wretch – 10,000 polygons with diffuse, specular and normal maps
    Boomer – 11,000 polygons with diffuse, specular and normal maps
    Marcus – 15,000 polygons with diffuse, specular and normal maps

    ——————————
    GTA San Andreas, PS2, 2004
    Characters – 2,000 polygons with 1 256×256 8bit texture
    NPCs – 1,200 polygons with 1 256×128 8bit texture
    ——————————–

    Halflife 2, PC, 2004
    Alyx Vance – 8323 polygons
    Barney – 5922 polygons
    Combine Soldier – 4682 polygons
    Classic Headcrab – 1690 polygons
    SMG – 2854 polygons (with arms)
    Pistol – 2268 polygons (with arms)
    ————————————-

  71. Caesar84 says:

    Perdonami ma:

    -se quello che dice Caesar84 fosse vero, basterebbe uscire dall’universita’ con un 110 e lode per essere assunto ovunque.

    Mai detto una cosa simile nè tanto meno avanzato concetti dai quali potesse scaturire una tale considerazione.

    -ti rendi conto che dire che un qualunque programmatore generico e’ in grado di affrontare lo sviluppo di un videogame senza avere alle spalle almeno qualche anno di esperienza nel settore e’ un po un’assurdita’?

    Non mai detto neache questo, fai attenzione nei passaggi successivi.

    Riassumo e rendo più chiaro (perchè forse non sono stato capace di comunicare il mio pensiero…) quello che è stato il mio intervento nei suoi punti chiave:

    * Non capisco perchè saltino fuori thread del genere quando si parla di AIV (non è la prima volta che vi sento). Mai viste cose simili per altre scuole.

    *Un videogame è un Software Specifico

    *Se vorrò lavorare in un team che sviluppa un videogioco lo farò con una o più manzioni specifiche (come esperto si shader per sfruttare il tuo esempio)

    *La grafica in un videogame non è solo “Low Poly” , anzi il numero dei poligoni necessari a ritenere decente un modello 3d è in aumento vertiginoso (se ci riduciano al real time rendering).

    *Moltissimi videogiochi non sono escusivamente in real time rendering

    *Un grafico per essere chiamato tale non sa fare solo modelli "low poly" e quindi trovo riduttivo un corso che, a fronte del prezzo presentato, insegni solo questo.

    *Per inserirsi in un team di sviluppo di un videogioco (che ripeto e’ un software come tutti gli altri) come programmatore basta essere un BRAVO programmatore.

    (La parola bravo indica saper fare qualche cosa in modo COMPETENTE)

    *E per diventarlo (BRAVO) basta anche comprare-scaricare un libro od una guida (se si hanno le capacità), fare piccole esperienze lavorative e poi provare a fare il grande passo…

    (Come vedi alla base della bravura che cito come qualità essenziale per essere assunti è necessario STUDIARE -anche sda sè- e poi maturare ESPERIENZA tramite piccole esperienze lavorative per POI, SOLO POI 'tentare' di inserirsi in una realtà del genere
    quindi parlo di BRAVURA-ESPERIENZA-COMPETENZA, niente titoli e voti)

    *Se un grafico che ha frequentato un corso di Maya nella migliore scuola d'Italia, ed un altra persona che ha frequentato il corso di grafica all'AIV si presentassero alla Milestone avrebbero la stessa probabilità di essere assunti.
    (Ammetto l'opinabilità di ciò ma solo per le eventuali circostanze da "amico dell'amico")

    *Per avere un ruolo interessante bisogna accumulare esperienza e competenze.

    *Non so quali credenziali abbia il Signor De Dominicis nel settore videoludico nè come le abbia acquisite.
    (Più precisamente non so se ne abbia a sufficienza da convincere una persona a pagarlo 7.000 euro)

    *Se la AIV S.r.l. finanziasse dei cortometraggi non reggerebbe l'affermazione che la retta è la cifra minima per coprire le spese, ma sarebbe un elemento sufficiente a supporre che i soldi pagati dagli studenti non solo siano sufficienti a pagare tutto e tutti ma anche a finanziare progetti vari che non hanno a che fare con la scuola e le sue spese.
    (A meno che nelle spese di autosostentamento non facciano parte i cortometraggi cinematografici)

    Questa è la parafrasi del mio intervento precedente.
    Penso che con questo stile più rigoroso io sia stato meno fraintendibile di come evidentemente lo sono stato.

    Se non sono riuscito nel mio intento mi scuso nuovamente.

    Grazie.

  72. Emanuele82 says:

    Salve a tutti, sono Emanuele e attualmente collaboro con Aiv da più di un anno, dopo essere stato loro studente e poi stagista per un totale di 2 anni di apprendistato.
    Volevo rispondere per chiarire le idee a chi sollevava dubbi sull'effettiva utilità di un corso di grafica "per videogiochi" ritenendo invece sufficiente un comune "corso di grafica".
    Nel mondo dove ci troviamo la specializzazione è quella che le industrie cercano per massimalizzare la produzione in modo efficace e non rischiare soldi inutilmente. Per fare videogiochi, quindi, è essenziale essere specializzati in grafica "per videogiochi", cosa abbastanza banale in effetti, in modo da essere in grado di affrontare le mille problematiche che si incontrano per la realizzazione grafica di un gioco di ultima generazione e che un grafico "generico" (grafico web?, illustratore?, colorista?, modellatore per cortometraggi?, grafico 2d o 3d?) non avrà mai l'occasione di trovarsi di fronte.
    Con il nostro corso avrete l'occasione di studiare TUTTE le fasi di produzione di un videogioco (e quindi è un corso MOLTO specifico e intensivo) e affrontare TUTTE le problematiche che si pareranno davanti.
    Imparerete a modellare un personaggio Low Poly stando attenti all'ottimizzazione della struttura e all'anatomia (nel corso sono OVVIAMENTE comprese lezioni che riguardano quest'argomento), lo imparerete a skinnare, a realizzare unwrap e a prepararlo per l'animazione. Affronterete problematiche come l'ottimizzazione poligonale, dovrete lottare contro lo stretching dei poligoni, contro la perdita di volume dovuto a binding e animazione, imparerete a realizzare textures cartoon/fotorealistiche/pittoriche a seconda dello stile del gioco da realizzare, vi troverete a generare bump mapping e a realizzare modelli HI-POLY con programmi di sculpting al fine di utilizzarli per estrarre normal maps da utilizzare sui rispettivi low-poly, in modo da ridurre il carico poligonale.
    Imparerete a costruire ambienti 3d di qualsiasi tipo, da città affollate a campi sterminati, con tanto di textures ovviamente, e affrontare i problemi che entrambi i tipi di ambienti comportano per ottimizzare le prestazioni, prenderete familiarità col level design, con il posizionamento delle luci, con l'utilizzo degli effetti particellari e di shading, con le proprietà dei materiali.
    Insomma TUTTO il lavoro del grafico per videogiochi è quello di far fruttare al massimo le risorse che i programmatori gli mettono a disposizione, con tutti i limiti e le restrizioni che ciò comporta, e contemporaneamente di far apparire ciò che fa il più spettacolare possibile.
    E' dura, ma con molta passione, buona volontà e attitudine, si possono raggiungere ottimi risultati e magari alla fine degli studi potrete collaborare con noi o con altre realtà italiane o estere.
    Sperando di essere stato esaustivo, auguro buona fortuna a tutti e spero di vedervi presto in Accademia, anche solo per dare un'occhiata in giro.
    Saluti ;)

  73. sercio9939 says:

    Notte anche a te Luca, la tua carriera nei Vg non è mai cominciata quindi il crepuscolo in effetti ti si addice.

    Questo per rispondere con la prosopopea e il sarcasmo che solo tu puoi avere, dalle velate minacce a quelle più esplicite. Ma non importa.

    Ho già detto tutto.

    Nota in calce, il ritorno: Mai detto che si usano personaggi da milioni di poligoni "in game" e ho citato il polybump apposta (ref Cry Engine, nella cui "pipeline" si usavano appunto modelli dal circa 1 milione di poligoni per la bump-map/displacement map, uno da 300.000 per la color map e uno da 5000 per il gioco "real time").
    La tecnologia di cui parli tu non si chiama neanche "polybump", che è un marchio esclusivo Crytech. Il "Polybump" non è mai stato usato nei giochi che hai citato, ma solo in Far Cry proprio perchè precursore di quelle tecnologie di cui ti infarcisci le meningi. Manco le basi.

    Ripeto, ho già detto tutto.
    Ora però mi fermo: so già che arriveranno altri commenti sconclusionati che "sembrano" prove. Che i fatti se li andasse a cercare tra queste righe chi è interessato.

    Io vado a studiare. Ne ho tanto bisogno. Ho frequentato "solo" tre mesi di AIV… e ho imparato di più da un libro da 22 euro comprato su amazon nelle ultime due settimane.

    Non vi preoccupate, non risponderò indipendentemente dalla risposta. Mica faccio la balia all'intelligenza altrui.

    Alla prossima! (anche se spero di avere di meglio da fare….)

    SERCIO il SORCIO

  74. RedD3vL says:

    Ho letto praticamente per un'ora tutti i messaggi che avete scritto.. Forse, vista l'ora, ho anche le idee poco chiare, ma vorrei intervenire comunque. E' ovvio che il problema è molto più semplice di come sembra. Sercio afferma di aver buttato un bel pò di soldi. Luca afferma che il suo corso invece li vale fino all'ultimo centesimo. Parliamo ora del futuro però: Investite 7000 euro, 2 anni della vostra vita (probabilmente tra i 20 e i 30 se siete alla vostra prima esperienza). Anni importanti, perchè più vi avvicinate ai 30 senza le idee chiare e senza preparazione, più sono le probabilità che non sarete mai più competitivi nel vostro campo. Avete quindi poche cartucce da sparare e vorrete evitare di fare lisci e, piuttosto, fare centro nelle vostre scelte. Quali sono i benefici di questo investimento? Essere talmente talentuoso da potersi trasferire in un altro paese per andare a lavorare? In un campo tanto chiuso quanto saturo? E dov'è il guadagno?
    Quanti amici avete che, invece di impegnarsi in una facoltà scientifica, hanno preferito scienze della comunicazione, psicologia o corsi brevi riguardanti web o grafica? Quanti utilizzano quello che hanno studiato dopo aver fatto facoltà o corsi di questo tipo? Quanti vengono pagati o girano per stage senza uno stipendio? Lasciate stare il web, i giochi, l'information tecnology e tutto il resto. Non guardate nemmeno quanto costano perchè se il costo è elevato, loro fanno più soldi e voi credete di fare la scelta giusta. Iscrivetevi all'università e studiate. Lo fanno da secoli e funziona. Le nuove facoltà, questi nuovi corsi sono per i pigroni, che, pur di non fare una scelta, si buttano a fare qualcosa che in futuro non gli renderà molto probabilmente niente.

  75. Eldacar says:

  76. Simz84 says:

    Caesar 84, e' vero quello che dici, chiunque potrebbe mettersi da solo a studiare da un

    pacco di libri, provare a creare un suo progetto magari con un amico, e poi provare a fare

    'il grande passo'. Il problema e' che si rendera' conto che da soli si riesce a fare ben

    poco e in molto piu' tempo.

    All'AIV oltre che sulle competenze specifiche, si lavora sul lavoro in team, e si

    sviluppano progetti anche da 12 persone. E al colloquio con la grande softwarehouse non

    arriverai con qualche piccolo esempio di quello che sai fare, ma con un 'grosso' prodotto

    che hai sviluppato insieme ad altre 10 persone, che ha avuto un design, una progettazione,

    una fase di sviluppo e di testing. E' questo che le grosse aziende chiedono.

    Qui trovi i requisiti per presentarsi al colloquio per Senior programmer alla Blizzard:

    * Expert C/C++ Programmer
    * Five years of game programming experience and experience working on at least two

    shipped titles
    * Strong passion for graphics programming and algorithms
    * 3D Graphic API experience (Direct3D 9+)
    * Shader programming experience (HLSL/GLSL)
    * Experience programming complex graphical effects
    * Strong familiarity with modern graphics hardware
    * Experience with code optimization
    * A passion for games

    Ho escluso gli extra perche gia soli i requisiti base rendono bene l'idea. Chiedono 5 anni

    di esperienza e 2 titoli gia pubblicati, oltre a competenze molto specifiche nel campo dei

    videogame. Questa e' la realta'. Questo ti dovrebbe far capire la validita' di un corso

    come quello dell'AIV: un anno di apprendimento, uno di stage e un progetto che ha seguito

    lo stesso iter di uno professionale anche se chiaramente a livello molto piu'

    basso. Poi se vuoi discutiamo del prezzo, delle modalita', di quali argomenti nuovi

    sarebbe giusto mettere nel programma, di quali tecniche utilizzare e quali no,
    del fatto che non sia un corso parallelo all'universita ma complementare… ecc…

    …sparare a zero sull'iniziativa mi sembra molto superficiale… ma daltronde siamo in

    Italia e inizative come queste vengono sempre viste male, come un modo per fregare soldi

    alla gente, senza andare ad indagare su cosa effettivamente succede all'intero… gia perche forse l'unico vero problema strutturale che posso trovare in AIV e' quello di essere nata in Italia.

    Simz84

  77. Sephirot says:

    Trovo assurdo il dibattito che ne è scaturito. Il tutto è riassumibile in una battaglia serrata tra Luca e Sercio. In entrambi i casi il lettore è disorientato perché è evidente che la verità non risiede dove vi è un accanimento totale. Trovo sensate le domande di Caesar e utile (non universalmente condivisibile però) il discorso di Red Devil. Patetico, infine, l'inserimento degli studenti o ex tali. Insomma ragazzi…ne è scaturita una guerra privata ed ognuno ha cercato alleanze. Luca citare dei nomi e le loro professioni non era atto necessario (oltre che proibito dalla legge sulla privacy). Non tutti gli studenti della AIV hanno un lavoro necessariamente legato allo sviluppo di VG, anzi direi che la percentuale minore ha avuto successo in strutture non AIV e qualcuno di essi si occupa delle risorse umane. Ma il punto è che non ha senso tutto ciò. Le domande più interessanti non sono state risposte (Luca non devono parlare gli studenti ma tu). Ciò che Caesar dice e che ti chiesi meritano un'attenta valutazione. Di contro Sercio inscena il suo livore…non dico che non abbia ragione ma è utile sapere e conoscere pareri contrari. Non cancellate le opposizioni di chi è deluso. Tutto serve ad un orientamento. Specie se la spesa è ingente (al di la delle pur semplici promesse apprioristiche) perché, comunque, 7000 non sono poche (magari AIV ci campa male, ma oggi come oggi 7000 son tante). Contesto a Luca il modo ed a Sercio il livore. Due facce della stessa medaglia, ma strizzo l'occhio a DEvil perché, in fondo, dice qualcosa di reale e tangibile. Nel momento di difficoltà si è scelta la via delle sigle e del linguaggio tecnico è questo è un piccolo segno che lascia intendere come si escluda la gente da questo dibattito. Ritorno ad insistere che sarebbe stato meglio se l'articolo avesse parlato di tutte le realtà possibili e che non fosse divenuto occasione di questa specie di monopolio scontro tra le parti.

  78. Eldacar says:

    Ciao a tutti,
    intervengo al volo in qualità di ufficio stampa di AIV/contatto di Lorenzo/amico di Luca/giornalista/quiquoqua/paperino

    Dunque, evito di mettere bocca su tutto, mi limito a fugare alcuni dubbi relativi ad alcune osservazioni fatte da alcune persone

    Ho incontrato Lorenzo Mosna per la prima volta in IULM, essendo stato ospitato per raccontare un pochino come funziona la stampa specializzata e il giornalismo nel mondo dei videogiochi (vengo da li e anche se ora faccio il PR continuo a scrivere un po' ovunque, tra Game Pro, Il Messaggero, varie ed eventuali)

    Con Lorenzo e il gruppo di studio di Games Lab, abbiamo affrontato il discorso relativo alla formazione in Italia, essendo io abbastanza dentro da un paio d'anni (visto che c'è qualcuno che ha parlato di Fabricatore: io sono stato docente nel primo corso organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche che effettivamente era INTERAMENTE finanziato dalla Regione Lazio e dall'Ente. Il problema è che quest'anno, senza finanziamento, il master si paga e anche se non ricordo la cifra, credo sia superiore al costo AIV)

    Semplicemente, in qualità E di ufficio stampa (quindi la parte dovuta) E di giornalista/formatore (quindi la parte che mi piace) ho contattato Lorenzo (e non solo) per far si che si parli di un'iniziativa che volente o nolente, ex studenti in****ati o meno, è unica in Italia

    Unica perchè AIV sugli scaffali dei negozi qualcosa ha messo. Unica perchè a prescindere da tutto, si va a Viale Ippocrate e si vede com'è. Unica per una serie di motivi. Queste cose gli altri, magari più bravi, magari più simpatici, magari più belli, non possono offrire

    Poi è chiaro, chi non fa un ****o, non sbaglia mai. Chi fa, qualche volta puo' anche toppare. E' umano

    Ah, un solo appunto su GameSushi (qui UNICAMENTE personale, visto che ho "qualcosa" a che fare con il progetto): senza stare a parlare della mole di lavoro dietro, la cosa che un po' mi fa ridere è il fatto che sercio (cosi' si chiama) stia li a vedere un countdown che fungeva solo da place holder per alcune prove. Ossia: di GameSushi non sa niente nessuno perchè nessuno ha ancora detto niente a nessuno. Non preoccuparti che a breve sarà comunicato (da Pulsar) in un'operazione "un tantinello" complicata che interessa diverse realtà (ed ecco il perchè dei posticipi). Se poi tu "perseguiti" Luca e sai anche i progetti "in progress" è preoccupante :p Almeno criticali dopo l'uscita ;p

    Baci a tutti (tie' vi linko il blog cosi' mi fate visita tutti e fa fico http://eldacar.blogspot.com)

  79. Red:
    Se leggi il numero di persone che sta lavorando in questo campo DOPO essere passato per AIV la risposta dovrebbe essere evidente.
    Tutte le cose pionieristiche hanno insita una elevata componente di rischio, per questo sono pionieristiche.
    Studiando bene, preparandosi a fondo, si hanno molte possibilità di lavorare anche in Italia.
    La situazione quì non è quella di 10 anni fa.
    Milestone è molto più grande di prima, RayLight esiste ed è una buona realtà che assume, Artematica ha prodotto ottimi titoli ed è in espansione.
    Detto questo è ovvimo che se pensi solo alle "Prospettive" ti conviene puntare a qualcosa di certo, se pensi invece a quello che ami tenterai una via più spinosa ma che può essere coronata di successo.
    Come sempre resta al singolo la scelta.
    ———————————-
    Cesar84:
    -se quello che dice Caesar84 fosse vero, basterebbe uscire dall’universita’ con un 110 e lode per essere assunto ovunque.

    Mai detto una cosa simile nè tanto meno avanzato concetti dai quali potesse scaturire una tale considerazione.
    ——————————————
    R: Scaturisce dalle affermazioni "generaliste" che hai posto in precedenza affermando con un sillogismo errato che:"Per come la vedo io un VideoGame è un Software.
    E non ha nulla di diverso da un software specifico.
    Quindi se io vorrò lavorare in questo settore ed inserirmi in un team, lo farò con mansioni specifiche."
    L'errore chiave è nel termine "specifico".
    Un videogame non è solo specifico, è unico.
    Affronti problemi e tecniche NON RISCONTRABILI in alcun ALTRO software che non in un videogame.
    Quindi, se vuoi avere mansioni SPECIFICHE in un VIDEOGAME devi studiare programmazione PER VIDEOGAME.
    Simone ti ha semplicemente parafrasato per far capire quanto improbabile fosse il tuo sillogismo, proponendone un altro altrettando improbabile.
    —————————————–
    Cesar84:
    * Non capisco perchè saltino fuori thread del genere quando si parla di AIV (non è la prima volta che vi sento). Mai viste cose simili per altre scuole.
    —————————————–
    R: Questo Thread è stato interessantissimo e utile per molti.
    L'unica cosa che salta sempre fuori è Sercio, ma lui è la nostra mascotte (e fra poco comincieremo a dargli uno stipendio, essendo lui una specie in estinzione e noi amanti del WWF) e quindi non "saltano fuori" thread simili.
    Le altre scuole di videogame non esistono da quanto noi e a stento hanno chiuso una sola classe.
    Le altre scuole usano middleware e non hanno corsi di programmazione.
    —————————————–
    Cesar84:
    *Un videogame è un Software Specifico
    —————————————–
    R: errato, è un software unico. Per unico si intende che utilizza una ingente mole di tecniche pensate adhoc non riscontrabili altrove.
    Un software per videogame si sviluppa, si pensa e si programma con tecniche che troverai SOLO in quest ambito.
    Per una tua migliore comprensione di questo concetto di consiglio di abonarti alla rivista GameDev.
    ——————————————–
    Cesar84:
    *Se vorrò lavorare in un team che sviluppa un videogioco lo farò con una o più manzioni specifiche (come esperto si shader per sfruttare il tuo esempio)
    ———————————————
    R: le mansioni specifiche saranno inquadrate in un contesto molto vasto, puoi assolutamente imparare da solo, se lo fai in una scuola riduci grandemente lo scalino cognitivo, ed il relativo tempo speso, per raggiungere la padronanza della situazione.
    Beneficierai inoltre dell'esperienza di tutte quelle persone che i problemi che affronterai se li sono già posti e già risolti.
    Facendo tutto il percorso da zero la via è estremamente più lunga.
    Non impossibile.
    ———————————————
    Cesar84:
    *La grafica in un videogame non è solo “Low Poly” , anzi il numero dei poligoni necessari a ritenere decente un modello 3d è in aumento vertiginoso (se ci riduciano al real time rendering).
    ———————————————
    R: Negli articoli precedenti io ed i miei collaboratori, abbiamo spiegato esaustivamente il concetto di 3D per i videogame, ti rimando all'ottimo abstract di Emanuele82.
    Riassumo anch'io per completezza: se leggi il programma di AIV troverai in esso programmi di sculpting come Z-Brush che lavorano a milioni di poligoni.
    Questi servono per generare le normal e le bump che daranno l'illusione che il modello possegga "milioni" di poligoni.
    In realtà il modello sotto ne possiede sempre e solo migliaia.
    L'aumento vertiginoso dei poligoni c'è stato… da 1200 a 20.000 per singolo protagonista ma da questo a "milioni" per ogni protagonista siamo ben lontani… e oltretutto sarebbe anche sostanzialmente inutile farlo.
    Ti rimando anche ai numeri di polycount di pochi post prima.
    ———————————-
    Cesar84:
    *Moltissimi videogiochi non sono escusivamente in real time rendering
    ———————————–
    R: ovviamente no, ma questo che vuol dire?
    E poi la maggior parte SONO in realtime rendering: il 3D è sovrano dell'industria videoludica importante.
    Se poi ti riferisci ad applicazioni per fare degli adventure punta e clicca in 3D… li siamo ad un altro livello (molto più semplice).
    ————————————-
    Cesar84:
    *Un grafico per essere chiamato tale non sa fare solo modelli “low poly” e quindi trovo riduttivo un corso che, a fronte del prezzo presentato, insegni solo questo.
    ————————————–
    R: Cesar84… io prendo del tempo per rispondere alle tue numerosissime domande… di contro di chiedo di studiarti bene il nostro sito prima di domandare.
    Ti basta navigare nei programmi di studio, fra gli artworks dei docenti e nei nostri post precedenti per sapere che OVVIAMENTE non non modelliamo SOLAMENTE LowPoly.
    Ma la modellazione HighPoly che facciamo E' al servizio del modello LowPoly sotto.
    Siccome siamo in un mondo iperspecializzato le tecniche di HighPoly di AIV non saranno affinate come quelle di uno studio che produce film in 3D… così come loro non sapranno tutto quello che c'è da sapere per il LowPoly.
    La cosa strana è che tu sembri scevro del concetto di specializzazione: hai mai sentito parlare dei medici che prendono la laurea in medicina e poi si specializzano?
    Un ortopedico capisce veramente poco di Nefrologia.
    Ne conosce le considerazioni generali, ma non più di questo.
    Così se vuoi essere un "vero professionista" in questo pianeta devi specializzarti.
    Se vuoi fare la vera grafica HighPoly non si parla solo di "aggiungere poligoni quanto basta…" così la grafica LowPoly non significa "togli poligoni", ci sono decinaia di considerazioni che ti sarebbero evidenti se tu avessi mai tentato di addentrarti verametne in questo ambito.
    ————————————-
    Cesar84:
    *Per inserirsi in un team di sviluppo di un videogioco (che ripeto e’ un software come tutti gli altri) come programmatore basta essere un BRAVO programmatore.
    —————————————-
    R: falso. un bravo programmatore dovrà impiegare dei mesi aggiuntivi di studio esclusivamente di programmazione per videogame per ritagliarsi un posticino nel team di sviluppo.
    Capirai bene che se tu cerchi lavoro come programmatore di videogame non fai dei colloqui e se ti prendono rispondi "aspettatemi, torno fra 6 mesi preparato!!!!!!!!!".
    Devi essere preparato subito ed un buon programmatore non saprà assolutamente cosa fare in un team di sviluppo di un videogame.
    Ti rimando alle info di Simone pochi post più in alto, leggilo attentamente: vi sono indicati solo alcuni esempi di tecniche difficili da masterizzare che richiedono mesi di studio e che sono appannaggio esclusivo del mondo dei videogames.
    ————————————-
    Cesar84:
    (La parola bravo indica saper fare qualche cosa in modo COMPETENTE)
    ————————————–
    R: La parola BRAVO è un termine generico che indica "buona possibilità di riuscita in un certo ambito".
    Anche quì proponi un errore di ragionamento formale: se io sono un bravo programmatore… etc etc.
    Non esiste il BRAVO medico. Esistono i ruoli.
    Esiste il chirurgo dell'addome e il medico generico.
    Esiste un BRAVO chirurgo dell'addome ed un BRAVO medico generico.
    Esiste un BRAVO programmatore di DataBase per applicazioni Oracle o un BRAVO programmatore di videogames ulteriormente specializzato in ottimizzazione client/server o directX (ad esempio).
    Se poi con competente ti riferisci ad una figura che ha studiato TUTTO LO SCIBILE DELLA PROGRAMMAZIONE nel pianeta terra… beh siamo nella mitologia spinta.
    AIV serve a darti un vantaggio significativo ed una riduzione di tempo d'apprendimento verso una PRECISA CARRIRERA SPECIALISTICA.
    Un po come nei giochi di ruolo se vuoi: se fai il ladro non lanci incantesimi e via dicendo…
    ————————————
    Cesar84:
    *E per diventarlo (BRAVO) basta anche comprare-scaricare un libro od una guida (se si hanno le capacità), fare piccole esperienze lavorative e poi provare a fare il grande passo…
    ————————————
    R: nulla è impossibile. Io posso anche prendere il nobel in fisica da solo. Certo che se frequento un corso di fisica all'università magari faccio prima ed elimino numerosissime difficoltà solamente perchè qualcuno le ha già affrontate prima, cosìchè io possa avere il tempo di concentrarmi su argomenti nuovi e non di perderlo per risolvere problemi già risolti!
    Ulteriormente, scaricare un libro da internet è una cosa, avere una persona molto esperta che ti dice qual'è il trend delle tecniche di sviluppo in ACTIVISION rispetto a quelle della più piccola RayLight è sicuramente un grande vantaggio quando si parla di "farlo veramente".
    Nulla di impedisce di essere un buon amatore col tuo libretto scaricato da internet.
    Poi vai a fare un colloquio di lavoro e fai la fine di Sercio
    (o comunque aumenti considerevolmente la tua possibilità di farla).
    Cesar84 avvisato, mezzo salvato.
    ————————————
    Cesar84:
    STUDIARE -anche sda sè- e poi maturare ESPERIENZA tramite piccole esperienze lavorative per POI, SOLO POI ‘tentare’ di inserirsi in una realtà del genere
    quindi parlo di BRAVURA-ESPERIENZA-COMPETENZA, niente titoli e voti
    —————————————
    R: le piccole esperienze lavorative le maturi in un mercato quasi saturo. In italia siamo in 4 a fare videogames e cercano solo persone già molto brave.
    Puoi farti il "giochetto in cantina" ma non serve a nulla.
    Dove matureresti le tue "piccole esperienze"?
    Mi fai dei nomi che ti fanno fare "piccole esperienze"?
    Dai per assunto che "basta studiare"….
    Ti rendi conto che tutto il secondo anno di AIV sono 640ore SOLAMENTE PRATICHE?
    Ti rendi conto che tecniche usate di frequente come il Pair-Programming non le impari da solo perchè devi essere in coppia?
    Il vero problema Cesar84 è che le dinamiche ti sfuggono perchè ne sei molto molto al di fuori e puoi analizzare la questione solo con una semplicità a volte ingenua.
    Vista dallo spazio la terra è una sfera.
    Vedo chiazze marroni, biance e blu.
    Quindi affermo: cosa ci vuole a fare un pianeta, serve del marrone, del bianco e del blu.
    Ecco: tu fai più o meno questo con il mondo dei videogames!
    Se tu avessi mai letto GameDev capiresti quanto è enormemente vasto questo mondo (oggi).
    —————————————
    Cesar84:
    *Se un grafico che ha frequentato un corso di Maya nella migliore scuola d’Italia, ed un altra persona che ha frequentato il corso di grafica all’AIV si presentassero alla Milestone avrebbero la stessa probabilità di essere assunti.
    —————————————
    R: altro assunto. In Italia persone esperte nella grafica per videogame sono veramente poche. E' prassi comune prendere 3D artist e poi spendere tempo a convertirili in 3D per videogame.
    Oltretutto bisogna vedere cosa cercavano: texturizers, modeller, animators, ??? l'esempio è troppo vago e noi non conosciamo le abilità degli altri candidati.
    Se al colloquio si presentano solo 3D artist generici, Milestone dovrà perforza scegliere fra 3D artist generici per poi spendere del tempo per dire loro come fare.
    A parità di qualità personali una persona che si presenta al colloquio conoscendo già le dinamiche dei Videogames ha sicuramente molte più chances di uno che non ne ha.
    ————————————
    Cesar84:
    *Per avere un ruolo interessante bisogna accumulare esperienza e competenze.
    —————————————-
    R: L'acqua bolle a 100 gradi, considerata una pressione costante di 1 atmosfera. Diminuendo la pressione l'acqua bolle dopo. Aumentando la pressione l'acqua bolle prima.
    —————————————-
    Cesar84:*Non so quali credenziali abbia il Signor De Dominicis nel settore videoludico nè come le abbia acquisite.
    (Più precisamente non so se ne abbia a sufficienza da convincere una persona a pagarlo 7.000 euro)
    ——————————————
    R: Ti prego nuovamente di leggere i post precedenti e di non reiterare domande per cui la risposta è già stata data esaurientemente.
    Mi trovo quindi a ripetere che:
    1)AIV non è composta solo da me
    2)Tutti in AIV hanno sviluppato titoli
    3)Alcuni in AIV sono al vertice mondiale del loro campo
    4)Gli unici corsi di AIV sono PROGRAMMAZIONE e GRAFICA 3D
    5)I miei SEMINARI sono gratuiti
    6)TUTTI i docenti nei corsi a pagamento di PROGRAMMAZIONE e GRAFICA sono assolutamente riconosciuti dall'industria videoludica italiana.
    ————————————-
    Cesar84:*Se la AIV S.r.l. finanziasse dei cortometraggi non reggerebbe l’affermazione che la retta è la cifra minima per coprire le spese, ma sarebbe un elemento sufficiente a supporre che i soldi pagati dagli studenti non solo siano sufficienti a pagare tutto e tutti ma anche a finanziare progetti vari che non hanno a che fare con la scuola e le sue spese.
    ——————————————
    R: Cesar84…. le parole falliscono nel comunicare quanto disorientanti siano le tue parole.
    Soprattutto per tue lacune nelle dinamiche dei processi produttivi.
    Lacune che mi accingo a colmare.
    Produrre un corto non vuol dire UNICAMENTE tirare fuori dei soldi.
    Vuol dire (anche) usare tutte le conoscenze che si hanno in un determinato ambito per avere tante cose a costo zero.
    Vuol dire anche fare il manovale.
    Vuol dire alzarsi presto la mattina e aiutare in tutto e per tutto nel set che hai contribuito a realizzare.
    Inoltre… se i soci di AIV non si pagano e decidono di usare quel denaro in altre attività… ecco che vengono spiegate le dinamiche.
    Ora ti rivolgo io una domanda.
    Se un tuo familiare svolge un lavoro, e per quello viene retribuito, il fatto che si compri una macchina con quei soldi in qualche modo lede il fatto che sia un ottimo professionista?
    Se AIV percepisce dei soldi per un servizio, e poi decide di comprare uno scanner 3D, i corsi che AIV fornisce diminuiscono di qualità?
    Pensi che i soldi che AIV guadagna ogni anno, tolte le spese, siano sufficienti a pagare un videogame?
    Cosa ha a che fare l'utilizzo del nostro tempo libero con la professionalità e la passione che mettiamo nei nostri corsi?
    ——————————————
    Cesar84:Penso che con questo stile più rigoroso io sia stato meno fraintendibile di come evidentemente lo sono stato.

    Se non sono riuscito nel mio intento mi scuso nuovamente.

    Grazie.
    ——————————————-
    Luca:
    Bene Cesar84 è stato utile rispondere a tutte le tue domande e ti ringrazio del tempo che hai dedicato a noi.
    Sarebbe stato più facile per me non dover rispondere più e più volte alle stesse domande che si trovano spiegate in post precedenti ma lo trovo un giusto prezzo da pagare per "comunicare" AIV.
    Ti chiederò alcune cose io, liberissimo di rispondere o meno ovviamente.
    Tu che lavoro fai?
    Che esperienza hai?
    Dove sei impiegato?
    Quanti colloqui di lavoro hai fatto?
    (NB non ti chiedo dei tuoi hobbies…)
    Puoi raccontarci la tua esperienza, quella esperienza pratica NON frutto di speculazioni personali o di "amici di amici", che ti ha portato ad avere determinate convinzioni così nette e precise?
    Oltretutto, seguiresti il tuo consiglio?
    Che livello di studi hai?
    Vorrei capire come quello che dici si riflette poi nella tua realtà di vita.
    Questo può essere fonte di illuminazione per tutti noi, non trovi?

    Luca.

  80. Ma il punto è che non ha senso tutto ciò. Le domande più interessanti non sono state risposte (Luca non devono parlare gli studenti ma tu).
    ————————————————–
    R: Non sono studenti, ma collaboratori e sono stati insultati persolamente.
    Esiste un limite a quanto fango puoi accettare.
    Credi che se io parlassi del lavoro di un tuo conoscente/collaboratore in modo assoltuamente denigrante/derisorio non sarebbe giusto per lui intervenire personalmente?
    AIV non è un lager, le persone sono assolutamente libere di esprimersi.
    Oltretutto credo di aver risposto veramente a tantissime domande sui meccanismi più intimi di AIV.
    Se qualcosa è rimasto inesplorato chiedete pure, io sono quì a rispondere.
    Il problema "Sercio" è annoso e state sicuri che se andremo in un altro forum lui ci sarà e riproporrà le stesse dinamiche.
    noi saremo sempre pronti a rispondere.
    Sempre ed esaustivamente.
    Come dice Eldacar: noi alla fine siamo quì, venite a trovarci che avrete la maggior parte dei vostri dubbi risolti.
    Se io non avessi impedito a tutti gli "studenti" di rispondere questo topic sarebbe floodato.
    E' già successo su HWupgrade.
    Agli studenti viene gentilmente chiesto di non partecipare.
    Per i collaboratori insultati (AIV vista come setta, ad esempio) non credo sia giusto bloccare la loro possibilità di risponder.
    Inoltre: il tecnicismo è stato chiamato in causa perchè alcuni hanno fatto affermazioni che possono essere risolte solo dal lato tecnico.
    Tutto quì.
    Luca.

  81. Sephirot says:

    Luca non credo che avresti dovuto rispondere a provocazioni, ciò mi premeva dirti. Tu hai offerto un servizio ed un prodotto. Ora è evidente che questo servizio ha pro e contro, ma è poco utile alla vostra stessa società attaccarsi con qualcuno. Insomma raga, chi non vi conosce si sta formando un'idea e l'idea che si percepisce da questa discussione è una profonda nebulosa. Quando ti ho personalmente chiamato in causa era per il prezzo che l'articolo ometteva e che mi sembra, al contrario, un'informazione fondamentale. Siccome non mi piaceva questo celare ma spingere verso questa vostra realtà ho fatto delle osservazioni a Lorenzo (non perché io sia meglio di lui a livello giornalistico, ma perché prendesse in considerazione questo aspetto che non è secondario nell'informazione che egli da) e non come malelingua ma come utente possibile acquirente. Non posso affermare che Luca sia nel torto, né posso dire che nel torto sia Sercio. L'unico modo che ho di capirlo è provare ma ciò richiede un esborso. Se persone che frequentano AIV lo trovano valido sono contento, ma non per questo devono essere contattate per evidenziarne gli aspetti positivi. Luca in TV 100 programmi fanno propaganda con questo sistema e non molte persone ci credono. Perché dover intervenire…tutti abbiamo ricevuto più o meno delle offese, il chiamar man forte da un sapore di clan ma il network insegna che se una realtà vale la pubblicità ed i clienti arrivano comunque. Come? col passa parola. Per me, che sono uno spettatore esterno, posso dire che nessuno, tra te e Sercio, è più convincente dell'altro e che il proseguire su questa via non vi farà apparire meglio…ben dovrebbe saperlo anche il responsabile dell'ufficio stampa. A proposito di quest'ultimo vorrei dire che l'informazione dei costi dei corsi regionali va data, non si può dire non ricordo ma credo costino più di AIV!!! Ragazzi è obbligo del giornalista dare informazioni certe altrimente si parla di opinioni! E le opinioni lasciano il tempo che trovano specie se la stampa è, come in questo caso, di parte (non intendo faziosa…non fraintendetemi). Quando si fa del giornalismo ci voglio dei dati inconfutabili che posso essere, si, contestati, ma che portino ad un reale approfondimento.
    Ed infine, Luca ti rifaccio la domanda: viene rilasciato un titolo dalla vostra società che ha validità per il lavoro estero?
    Perdonate la saccenza e la pedanteria…sempre.

  82. Sephirot says:

    e per finire: Luca tu ci dici che su ogni forum è apparso Sercio. Ora ho 2 domande da farti:
    1) possibile che l'esperienza non ti abbia insegnato che forse è meglio non rispondere? Possibile che su ogni forum si deve creare questo teatrino?
    2) è plausibile che ci sia gente non contenta della vostra s.r.l.? rientra nel gioco della pubblicità. Voi fate la vostra lui la sua. Ma perché ripetere ogni volta lo stesso canovaccio?

  83. Sephirot:
    Come puoi leggere dalle richieste di assunzione di ogni MAJOR il vero titolo richiesto è l'aver già partecipato precedentemente a progetti di sviluppo videoludico, proprio perchè essendo così peculiari non si può semplicemente essere un "programmer" e andare a programmare videogiochi (Cesar84).
    AIV rilascia il proprio attestato di frequenza (che ha avuto valore di Referenza Gradita per Manuele Bonanno in GB) ma soprattutto ti permette di poter presentare e scrivere sul tuo CV che hai già sviluppato in precendenza dei titoli.
    Questa è la vera cosa fondamentale.
    Per concludere: se leggi TUTTE le mie risposte credo sia evidente di quante informazioni su AIV vengono date.
    Io non mi "attacco" con nessuno, le mie risposte sono state sempre garbate e se faccio dell'ironia è proprio perchè Sercio si reitera da portale a portale ed è diventato ormai una consuetudine.
    Usiamo spesso tutte le domande di Sercio perchè in effetti possono essere utili, realmente, a capire AIV più a fondo.
    Inoltre: ti ripeto per l'ennesima volta che NESSUN studente di AIV ha mai postato su questo thread!!!!!
    Quelli che lo hanno fatto hanno risposto tecnicamente a domande tecniche, se leggi i loro post te ne renderai conto.
    Hanno voluto rispondere anche perchè si sono sentiti lesi nella loro dignità di professionisti, e non credo che si possa negare loro la possibilità di smentire su affermazioni GRAVEMENTE denigratorie nei loro confronti.
    Ragazzi quì c'è gente che lavora sodo, tutti facciamo enormi sacrifici, se io posso portare LE PROVE di una affermazione NON posson essere messo allo stesso livello di chi usa solamente la diffamazione come passatempo.
    Noi VI INVITIAMO a conoscerci, APRIAMO le porte a chi VUOLE DAVVERO sapere chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo.
    Credo che più trasparente di così non si possa.
    E credo anche che una società sana dovrebbe distinguere chi INSULTA da chi RISPONDE, a tono sicuramente, per amore del proprio operato e per salvaguardare tutti gli sforzi di tutti i collaboratori che credono nello stesso sogno.
    Gli studenti, ripeto, NON hanno mai risposto ad alcun che.
    Ti chiedo però: se uno studente che ha speso 7000€ frequentando 2 anni di corso si vede scriere che ha "sprecato" tutto ciò… se lui pensa il contrario… ha diritto di dirlo?
    Deve tacere?
    Ma di che Network stiamo parlando?
    Questa è solamente una scuola.
    Quì nessuno ha nessun obbligo, spero sia chiaro!

    Luca.

  84. Sono Raoul Carbone, CEO di Black Sheep Studios e Art Director di AIV.
    Mi scuso innanzitutto di intervenire solo ora su questo forum e ringrazio i gestori del sito.

    Dietro di me c'è un inferno di commenti, quindi sarà molto difficile rispondere a tutto, ma proverò a farlo:

    Innanzitutto constato che i problemi sono sempre la disinformazione e la frustrazione delle persone.

    Ora basta.

    Basta di spostare un discorso professionale su un piano personale e di gossip tipico dei talk show spazzatura, che finiscono con zuffe ridicole.

    Non devo difendere nè BSS nè AIV da nessuno, perchè le mie idee e le mie aziende esistono da tanti anni (più di 5) e godono di grande stima dei professionisti del settore.

    Le "verità" le conoscono solo le persone che hanno visto e fatto, non quelle che hanno intravisto e sentito dire…

    Ora passo ad elencare:

    Ho letto su questa pagina che Il Rosso e il Nero è "stato stroncato"… falso: REN è l'unico FPS Italiano mai fatto, insieme a quelli prima, fatti sempre dal mio team dell'epoca.
    REN è stato realizzato da 6 persone di grande talento in 5 mesi.
    REN non aveva un publisher, l'ho pagato io, insieme alle 5 persone di cui sopra.
    REN è l'unico gioco italiano (che io sappia) presente su Game Spy.
    E' grazie anche a REN, ai miei sforzi, ai miei soldi e al lavoro di pochi, che oggi si parla di video-giochi in Italia.
    Lo ripeto meglio: noi stiamo creando il mercato e la cultura del videogioco come industria in Italia. Basta ciarlare su cose che non sapete.
    REN ha avuto un solo grande problema: non c'erano i server sufficienti, non c'erano le strutture mediatiche necessarie. punto.
    Non era il gioco del millennio, ma di certo porta con se più pregi che difetti. Basta ciarlare.
    Dopo REN Io e BSS tutta abbiamo dovuto decidere messi di fronte ad un bivio: o continuare (come altri fanno in Italia) a pubblicare giochi non competitivi con le aziende internazionali, o creare una struttura più grande, sapendo però, che ci sarebbe voluto molto, molto tempo.
    Così, grazie a Luca e ad altri, è nata AIV 4 anni fa.
    AIV è una realtà ambivalente, da una parte molto grande, dall'altra ancora giovane, una realtà che io per primo critico per migliorare ogni giorno. MA, basta ciarlare di cose che non sapete.
    AIV esiste. Già questo la pone al di sopr di tutte le altre cose simili in Italia: Ha una sede, grande, attrezzata, costosa, vera. Non è un corso appoggiato in un Istituto Esimio Daqualcheparte che di anno in anno cambia gestore, nè un Inizio di qualcosa che si limita ad essere materialmente una persona e un numero di cellulare ammanicato con realtà importanti.
    AIV funziona. In anni abbiamo formato tante persone, di cui alcune davvero lavorano nel settore. Non tutte, solo quelle più talentuose e determinate. Nessuno si è mai lamentatoIn anni abbiamo davvero fatto delle cose importanti, ma si sappia che le cose hanno bisogno dei giusti tempi e dei giusti investimenti.
    Noesys, K0, REN2 devono a pieno diritto essere considerati in fase di studio e realizzazione. Se anche la Blizzard può metterci 6 anni per far uscire un suo titolo e può affossarne un'altro super atteso, magari anche noi possiamo permetterci il lusso di avere le nostre trafile e traversie mentre esistiamo.
    ROBODROME è da considerarsi la somma di tutte le cose create in questi anni, tante.
    Tim Burton fu assunto alla Disney, ma venne mandato via, perchè ritenuto inadatto… molti anni dopo divenne il Tim Burton che conosciamo. Prima tutti a dargli addosso, adesso torme di cretini che dicono che è bravissimo senza capire il perchè.
    Ideo Kojima lanciò MGS nel 1986… quasi nessuno sapeva cosa fosse. Adesso, dopo 21 anni ancora torme di cretini a dire che è supendo, senza capire…
    Il punto è che la storia la scrivono i vincitori. Se AIV tra anni farà (come credo) un gioco tripla A, tutti i faciloni si zittiranno.
    Verbia al futuro?
    Usiamo il presente:
    Noi esistiamo, funzioniamo e siamo apprezzati in Italia e all'estero. Leader, Multiplayer, Gameprog, D'Alessandro, Idra, Bittanti, hanno parlato sempre bene di noi. Sono loro o siete voi che ci insultate ad essere, eufemisticamente parlando, dei babbei?
    Io so' la risposta. Stimo infinitamente le realtà citate, a voi neanche vi calcolo. (si dice a Roma)
    Basta quindi dire cose false e insignificanti.
    Importante: tra le cose false che dite c'è l'erronea interpretazione del concetto di opinione personale. L'opinione personale è quando io esprimo un innocuo parere ad un pubblico limitato, non quando in un contesto specializzato affermo falsità insultando aziende e persone e questo si estende anche ai forum, blog, etc.
    Le aziende in questione se diffamate procederanno per vie legali. Basta con atteggiamenti da ragazzini. Ho 31 anni, non ho tempo per giocare con voi, ma non vi permetterò di fare i bambini viziati che insultano tutti senza conseguenze.
    Addirittura affermare che abbiamo pagato lo spazio su questo sito o altre infamie simili insultano realtà aziendali serie.
    Per concludere una parentesi per il nostro amico Sercio.
    Credo che tu abbia maturato un’insana e morbosa avversione verso AIV, malcelata dietro una retorica ricerca della verità. Io credo che questo nasca dal fatto che sei un ragazzo viziato, abituato ad essere una primadonna e che invece da noi non hai ricevuto le attenzioni che pretendevi. Il punto è che nella mia vita rivolgo il mio interesse a chi ha talento e determinazione. Tu non ne hai. Forse dovevo dirtelo dall’inizio, perché l’ho capito subito. Non provare a replicare che è una mia opinione, perché è ovvio, ma il punto è che la mia è un’opinione professionale e la mia professionalità è riconosciuta e non può certo essere messa in discussione da un pincopallino qualsiasi come te.

    Se dovete proprio fare commenti, dite cose sensate.

    Ringrazio ancora il Portale e la sua redazione.

  85. 1) possibile che l’esperienza non ti abbia insegnato che forse è meglio non rispondere? Possibile che su ogni forum si deve creare questo teatrino?
    ————————-
    Se leggi alcuni post prima, vedrai un utente che aspettava
    una mia risposta e interpretava il mio silenzio come un
    ASSENSO nei cofnronti di Sercio.
    Purtroppo no, non posso non rispodnere: sarai meravigliato ma esistono centinaia di persone che prendono un silenzio per una sconfitta.
    Nel ripondere inoltre ho parlato tantissimo di AIV nel dettaglio, cosa molto utile a chi è interessato veramente.
    —————————-
    2) è plausibile che ci sia gente non contenta della vostra s.r.l.? rientra nel gioco della pubblicità. Voi fate la vostra lui la sua. Ma perché ripetere ogni volta lo stesso canovaccio?
    ——————————-
    Perchè lui non dice la sua.
    Lui cita fatti NON veri, che non può provare screditando e ledendo la vita di PERSONE non di SRL.
    Se lui avesse detto: a me non piace AIV per questo e per quello era liberissimo di farlo.
    Se leggi bene però, lui non dice questo ma afferma cose assolutamente non collegate con noi o totlamente non vere.
    Potrei farti un elenco.
    Tanti altri non sono convinti di AIV ma NON si sono espressi come si è espresso lui.
    Se io dico che, ad esempio, un tuo conoscente è un millantatore sto facendo una critica costruttiva o un insulto?
    Vuoi davvero che elenco tutte le frasi che rappresentano un insulto e non una critica?
    Non vedi come cambiano le risposte fra le domande tue, di Red, di Ceasr rispetto a quelle di Sercio?
    La differenza è abbissale.

    Luca.

  86. Eldacar says:

    Ehm, non mischiamo 800 milioni di discorsi differenti. Io sono intervenuto da spettatore in primis e non in veste di giornalista/coinvolto in qualche modo

    Visto che devo essere preciso pare, allora lo saro'

    Il compito dell'agenzia è quella di dare visibilità al cliente. Nello specifico, è stato proposto un redazionale su un tema come la formazione, riferito a una realtà che di fatto forma. E c'è poco da dire

    Poi sono partite critiche ad minchiam, senza sapere effettivamente tante cose, come spesso accade. Nello specifico, per esempio, mi fa abbastanza ridere il fatto che si parli di soldi, quando, ripeto, gli altri corsi chiamati in causa sono più cari di AIV (e non garantiscono alla fine impieghi di nessun tipo)

  87. Duken says:

    scusate ma se fate in tutti i forum così non date un grosso esempio di serietà, ci mancano pure i parenti di Luca che vengono a dirci che è un bravo ragazzo. Ebbasta :D

  88. Sephirot says:

    Raul os'è un dicktat bulgaro il tuo? Imponi il basta parlare, parli di diffazione (mi sembra che solo Sercio diffami…è uno contro tanti, permettarai che esista un parere contrario? Gli altri hanno solo fatto osservazioni), minacci azioni legali. Nessuno a offeso nessuno (a parte la vostra unica conoscenza) e ogni dubbio è lecito. ****o Raul quando si devono spendere 7000 permetti che ci si pongano delle domande o basta dire "basta noi siamo seri". Nessuno ha dubitato di ciò. Le recensioni trovate su siti internet fatte da gente come Lorenzo non parlano bene de il REN. Ciò non nega che vi sia stato un impegno di pochi e pochi investimenti e soprattutto la volontà a fare bene. Ma siamo pazzi Raul? Dire che il gioco non ha riscontrato il favore dei videogiocatori è forse un reato? Hai 31 anni! Cavolo non puoi non capire certe perplessità! Nessuno dice che gli studenti della AIV siano dei falliti (a parte uno che dice di averne le prove) e tu spari sentenze e ultimatum!!! Ragazzi i termini vanno moderati. Denunce qua, denunce là e così via. Sono stati sollevati punti di riflessione (credo lo si possa fare) e sono state prese in considerazione delle risposte. Inoltre nessuno (io l'avrei dato ad intendere) ha affermato che voi avete pagato questo spazio pubblicitario! Dove lo hai letto Raul me lo fai vedere? L'articolo di Lorenzo spinge in una unica direzione…permetti che possa sollevare delle domande? O col tuo basta devo stare zitto? Perché non si è parlato di retta nell'articolo? Non è da poco come informazione. Ognuno esprime il suo pensiero sia esso cattivo o buono. Può non piacerci o piacerci, ma questo è lo scotto di chi crea un progetto. Cavolo anche io sul mio lavoro ricevo critiche! Tutti ne hanno. Insomma nessuno critica AIV. Son state poste delle domande che giornalisticamente nessuno aveva fatto. C'è poi chi offende…chi lo fa (uno solo) ha avuto altrettante risposte. Io rispetto ovviamente il tuo lavoro e la tua attività.

  89. Sephirot:
    Noi appreziamo tanto le domande che te, Red, etc etc ci avete posto, siamo quì per questo.
    Purtroppo non è sempre facile per tutti mantenere la tranquillità mentre si vede travisato completamente il proprio operato.
    Raoul ha fatto veramente tantissimo in questo settore, sacrificando personalmente sia denari che pezzi di vita in toto.
    Lui non si riferisce a voi dando del "Plurale" ma a Sercio e a tutti quelli (pochi grazie al cielo) che continuano a lavorare contro AIV solo per partito preso.
    Le CRITICHE sono fondamentali e ben accette!
    ————————————-
    Duken:
    Forse non è chiaro: io non ho il TELECOMANDO delle persone in AIV!!!
    Se qualcuno insulta TUO FRATELLO lui ha o no la libertà di difendersi?
    Capisci che Sercio non muove critiche, a differenza di tutti gli altri utenti, ma solo frasi denigratorie e lesive?
    Come non capire l'enorme differenza fra i post di Cesar84, quelli di Sephirot e quelli di Sercio?
    Le persone in AIV sono "persone!" e posseggono "amor proprio".
    Non difendono ME, difendono il LORO OPERATO!
    Agli studenti abbiamo chiesto di non partecipare, solo per non floodare.
    Solo per questo.
    Ma Simone e Manuele e Raoul danno ad AIV brani interi di vita, lo fanno con passione ed onestà, quando il "Livello Sostenibile" di denigrazione gratuita viene raggiunto allora dicono la loro.
    Ci tengo a farti notare, inoltre, come sia Simone che Emanuele hanno risposto in modo prettamente tecnico!
    Raoul, uno dei fondatori di AIV, conoscendo inoltre Sercio di persona , messo tanto "cuore" nel rispondere perchè la cosa è molto sentita.
    Ripeto ennesimamente: se sono critiche e domande costruttive io risponderò instancabilmente.
    Se sono insulti gratuiti, no.

    Spero che questo appaia come chiaro sia da tutte le parole che ho speso il cui tono è sempre stato costruttivo che dalle parole di tutti quelli che nel tempo ci hanno sempre stimato e supportato.

    Grazie e soprattutto grazie dell'interesse che tutti voi avete dimostrato.

    Luca.

  90. Caro Sephirot,
    chi ti parla è una persona calma, razionale e pluralista, che non si sognerebbe mai di fare "dictat" contro la libertà di pensiero, anche perchè è lungi dal pensare di averne il potere.

    Mi dici: "Inoltre nessuno (io l’avrei dato ad intendere) ha affermato che voi avete pagato questo spazio pubblicitario! Dove lo hai letto Raul me lo fai vedere?"

    Subito, è facile, è stato il tuo modo di aprire il dialogo:

    >>Sephirot 14 Settembre 2007 alle 14:49
    bella bella…ma mi sa troppo di pubblicità. Non so ma un annuncio così, gratuito, mi da da pensare. uhm………..

    Questa insinuazione ha portato il giornalista a replicare per difendere la sua professionalità e integrità:

    >>Lorenzo Mosna 14 Settembre 2007 alle 14:57
    Per fare tacere le malelingue questa non è pubblicità. Non avremmo avuto problemi a mettere un banner se ci avessero pagato.
    La cosa ci è stata segnalata dal PR Manager di Pulsar Communications e abbiamo deciso di darle spazio, visto anche l’entusiasmo derivante da un incontro svoltosi presso l’Università IULM di Milano questa primavera.

    A te questo sembra giusto?

    Poi Mi scrivi: "Raul os’è un dicktat bulgaro il tuo? Imponi il basta parlare…"

    Io non ho mai detto "basta parlare", ma "basta ciarlare". Non mi riferisco a tutte le persone che stanno scrivendo pareri interessanti e intelligenti, anche contrari al mio, ma alle poche che hanno spostato la conversazione da piacevole dibattito a un processo alla nostra realtà… la differenza ti sarà chiara e rileggendo i commenti capirai da solo a chi mi riferisco e dove hanno "esagerato".

    A tutti gli altri va' il mio ringraziamento per le loro osservazioni costruttive, che ci aiutano a migliorare làddove siamo carenti.

    La mia concitazione nasce dalla mancanza di rispetto verso il lavoro delle persone, perdonatemi, ma sono un essere umano anch'io! ;)

    Caro Sephirot non ho nulla contro di te, ci mancherebbe che ti dico di tacere!! ti ringrazio per l'attenzione che stai dedicando a questo forum che ci riguarda, cercavo solo di riportare la conversazione su aspetti tecnici e non sul personale.

    Spero comunque di aver dato dei chiarimenti utili e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda.

    Raoul

  91. Caesar84 says:

    LUCA: "Vorrei capire come quello che dici si riflette poi nella tua realtà di vita.
    Questo può essere fonte di illuminazione per tutti noi, non trovi?"

    Non saprei, ma visto che lei è stato disponibile verso le mie domande mi pare doveroso il contratio.

    Tu che lavoro fai?
    -Non lavoro attualmente. Faccio uno stage in una società di telecomnicazioni.
    Che esperienza hai?
    In termini di viedeogame, programmazione, informatica?
    Ho iniziato ai tempi del commodore 64, che era già una macchina anzianotta. Il primo software era un seplice
    10 PRINT "COMMODORE 64";
    20 GOTO 10
    scopiazziato dal manualetto. Poi tra esperimenti letture ed intuizioni sono passato a scoprire la grafica (una dannata griglia da riempire di puntini e poi trasformare in codice binario per inserirlo nella memoria video a furia di "POKE").
    Così facevo i primi bob e sprite della mia vita… prima di passare al BASIC, al PASCAL, al C e poi al Cpp. Java etc… non chè alle loro versioni visuali.
    Usavo librerie come game wizard e allegro (che nostalgia!).
    Ma come sa un gioco non lo puoi fare da solo da zero quindi poi ho iniziato ad utilizzare dei tools, qualcuno professionale e qualcuno di massa.
    A me piaciono le avventure grafiche, quindi ho iniziato con quelle per passione. Assieme a dei miei amici abbiamo fatto dei giochetti punta e clicca stile myst, molto brevi ma parecchia gente ci ha sbattuto la testa su per un pò :-D
    Poi altro genere amato è il survival horror, un pò più complesso, anzi decisamente più complesso tanto che finirlo in 3 era improponibile. A livello di storia ed enigmi c'era tutto, anche personaggi musiche etc etc,ma la grafica era impossibile per le nostre capacità quindi poi ci siamo persi.
    Che dirle di più? Non ho mica la presunzione di essere aggiornato come voi, ma sono informato come un appassionato generico, che ha i suoi dubbi, e li manifesta.

    Dove sei impiegato?
    non sono impiegato

    Quanti colloqui di lavoro hai fatto?
    6,
    Tre posti mi sono stati offerti da
    *programmatore Java-Database
    *sviluppatore di applicazioni web front-end
    *docente di programmazione ad oggetti
    offerte valide, ma non voglio interrompere gli studi, quindi ho rifiutato.
    Un altro colloquio è finito con lo stabilire da entrambe le parti che non ero la persona adatta.
    E gli altri due non mi hanno comunicato nulla, quindi non ci penso(per ora) .

    Puoi raccontarci la tua esperienza, quella esperienza pratica NON frutto di speculazioni personali o di “amici di amici”, che ti ha portato ad avere determinate convinzioni così nette e precise?

    E' una domanda un pò contorta, comunque le mie convinzioni sono frutto del mondo che conosco, e delle conoscenze che ho. Io ho la passione dei videogame, non crede che in un punto della mia vita io mi sia interrogato sul mio futuro e deciso quale strada seguire?
    Se ho scartato una realtà come la vostra è per merito di queste mie convinzioni che ho messo su chiedendo consigli a persone competenti in più settori, persone che hanno curato la mia formazione e che ritengo validissime, più di lei che è uno sconosciuto.

    Oltretutto, seguiresti il tuo consiglio?
    Quale?
    Io penso di essere stato ben chiaro in uno dei miei primi interventi quando ho detto:
    "Del resto in questo settore l’italia non offre gra chè, quindi dopo o ci si mette in proprio (ed è possibile già farlo da prima) o si sono al 70% buttati 7.000 euro e sprecati 2 anni! sob!
    "
    Quindi il mio consiglio per un giovane è quello di finire gli studi a dovere e poi lanciarsi in avventure. Spesso quello di fare i videogame non è poi il destino della propria vita, quindi è bene fare le scelte opportune per tempo.

    Che livello di studi hai?
    Diploma di Perito Tecnico informatico
    Laurea in Informatica di primo livello, voto 110/110 e Lode
    Specializzazione in corso in Tecnologie per Knowledme Management

    ______________

    Non so come mi sento dopo questa cosa.
    Non gradisco chi cerca di sminuire una persona facendo passare per ignorante e neanche chi usa del sarcasmo, dopotutto io non richiedo denaro e non ho sfoggiato titoli.
    La campagna promulgativa della vostra scuola potrà sembravi positiva ma la vostra immagine penso non ne guadagni.
    Avrei parecchie cose da precisare sul suo intervento e sul quello del suo collega-ex studente.
    Ma ne vale la pena?
    NO
    tanto lei continuerà con i suoi discorsi, pian piano interverrà al topic anche la signora che vi fa le pulizie perchè si sente lesa nel suo intimo, arriveranno altre minacce di denunce (che poi a chi? e per cosa?).
    La professionalità, ecco. Se ci fosse questa, il mio sentore è che ciò non accadrebbe. Ma è solo un sentore.
    Quidni seguendo tale sentore, e associandolo alla immagine di poca professionalità che avete (secondo i miei umili ranghi) dimostrato (sorci a parte) sconsiglierei a chiunque di spendere una cifra alta con questo rischio.

    I miei auguri sinceri per i vostri studenti, loro seguono solo i loro sogni e le loro passioni, quindi meritano un grande in bocca al lupo.
    Mi auguro che siate in grado di fornirgli la preparazione e non disilludere le promesse e le aspettative.

    Grazie a Wiitalia per la libertà che offre ai propri utenti e per questa possiblilità.
    Grazie a tutti coloro che hanno seguito i miei interventi.
    Grazie a tutti gli ascoltatori della AIV (sopratutto a quelli a chui rode il fegato, ma sappiano che le persone devono sentirsi libere di formarsi un'opinione)
    Grazie al Sig. De Dominicis i chiarimenti e per i non chiarimenti.

    Per me non è stato uno spreco di tempo, perchè non ne ho da sprecare.

    Passo e chiudo.

  92. Caesar84 says:

    PS: Lascio all'AIV ed al Sig. De Dominicis l'onore dell'ultima parola.
    E'da quella che si può valutare l'onestà, la levatura morale e la correttezza di una persona.
    Mi raccomando, valutate la professionalità.

  93. Cesar84:
    Un post come il tuo è un'ottima forma di critica.
    Ovviamente dissentiamo ma lo facciamo in modo civile esponendo dei punti e argomentando.
    Non posso che ringraziarti del tempo che ci hai dedicato facendolo.
    Io, dal canto mio, sono ben sicuro della nostra serietà e dei benefici della nostra accademia.
    Tu, dal canto tuo, hai espresso ottimamente i tuoi perchè ed indicato la tua traiettoria.
    Se i thread fossero dibattiti come questo avremmo sicuramente ovunque (noi tutti) un clima più salubre e utile.
    Le denunce avvengono quando si passa il segno della critica e del dissenso per giungere il quel territorio chiamato "denigrazione".
    Sono parimenti convinto che se io mi trovassi a denigrare il tuo lavoro e/o quello di un tuo familiare, raggiunto un certo livello (molto alto per giunta) passeresti anche tu, dopo infiniti tentativi di dialogo, ad altri mezzi per ottenere il rispetto che meriti come persona in primis e poi come professionista.
    Un'ultima osservazione: la stragrandissima maggioranza dei requisiti per lavorare nel nostro ambito richiede soprattutto l'esperienza pregressa proprio in questo settore ed in team correlati.
    Senza questo e con lavoretti amatoriali non ci si presenta ad un vero colloquio.
    Quando vedrà Robodrome, che non sarà la risposta italiana ai titoli EA, ma che ha tutta la dignità di un titolo 3D programmato da zero capirà che chi lo ha realizzato ne ha guadagnato in esperienza ed in possibilità di colloquio.
    Oltretutto quella che rilasceremo è una versione ALPHA, per la BETA che mostrerà tutto il gameplay reale dovremo aspettare aprile 2008.
    A quel punto Robodrome avrà assunto una forma molto più solida ed utile ad AIV come ennesimo lavoro e agli studenti come esperienza didattico/pratica con valenze curriculari non indifferenti.
    Detto questo passo e chiudo anch'io augurandoti in grande in bocca al lupo per tutte le tue future scelte.

    Luca.

  94. Sephirot says:

    @ Raoul: Ti ringrazio prima di tutto per la risposta che mi hai dato Raoul. Hai riportato un pezzo della discussione (mi riferisco al pagamento che tu hai citato) e non tutto ciò che si può leggere. Lorenzo giustamente mi ha risposto e difeso la SUA BUONA FEDE (lo scrivo così perché davvero lo credo). Ho mosso una perplessità e non un je accuse. Lorenzo mi ha dato la sua risposta. E poi rispondo a Lorenzo due post più sotto:
    "La mia è una pura e semplice osservazione. Se da essa ne trai spunto negativo o offensivo sono io il primo a chiederti di censurarmi. Non voglio in alcun modo rovinare il tuo bel lavoro. Era solo un mio ragionamento e come tale voglio sia giudicato. Mi scuso con la community".
    Come vedi una volta confutato il dubbio non ne faccio più parola. Raoul voglio sia chiaro una volta per tutte. Se ho mosso critiche era nei confronti del nostro Lorenzo e non di AIV. Perché l'ho fatto? Semplice. Quando si scrive una recensione di un videogame in uscita se ne evidenziano aspetti positivi e negativi al termine del quale il recensore si sbilancia e da un consiglio (positivo o negativo). Molti titoli non bellissimi vengono spesso salvati dal recensore perché magari sono usciti a prezzo budget. Ricapitolando il recensore (che può non incontrare il gusto dei lettori…beh lì l'essere umano mostra la sua variabilità) letteralmente fa a pezzi il gioco e ne evidenzia pregi e difetti e paragona il tutto all'esborso. La palla passa poi al consumatore. Ora ti invito a rileggere l'articolo di Lorenzo circa l'AIV e ti pongo la seguente domanda: ti sembra un articolo che ne evidenzi pregi e difetti e quindi obiettivo o solo una mera pubblicità che fa apparire tutto in uno sfondo quasi "mistico"? Ora Raoul se a pubblicizzarlo è la tua azienda posso agevolmente capire un articolo di quel genere, ma un giornalista "libero" avrebbe dovuto prendere in considerazione anche l'esborso…minimo. In un sito libero ciò lascia l'amaro in bocca. Quando Lorenzo recensisce, bene, i videogame ne evidenzia i difetti ed i pregi. Perché ciò non accade sul vostro progetto? Ed inoltre nello scrivere questo articolo si sbilancia molto in vostro favore. Io son contento che in Italia, Raoul, qualcosa si muove, ma un giornalista deve essere obiettivo. Sarebbe bastato parlarne in maniera meno formale e dare un link. Capisci dove nasce il mio dissenso? Poi nessuno ha affermato che AIV sia una bufala perché non vi conosco. Il suggerimento che vi darei è, eventualmente, la possibilità di far provare ai vostri allievi (matricole) delle lezioni gratuite prima dell'esborso. Perché un giornalista non muove, ad esempio, una richiesta del genere? Non credo di essere irragionevole in ciò che dico. Il punto è tutto lì. Perdona Raoul del tempo perso a leggere queste righe e torno a precisare che non disistimo Lorenzo per un articolo che non condivido, né tantomeno AIV ed il lavoro di Raoul. Un saluto :)

  95. Sephirot:
    Il thread torna verso toni normali, bastano pochi post fra persone civili e tutto si ridimensiona al giusto rango di discussione.
    Condivido il tuo parere anche se con dei distinguo:
    1) Il prezzo è e continua ad essere il più basso possibile considerando fattori come monte ore, mezzi fisici necessari, affitto, docenti.
    2) Confrontando con altre scuole private nazionali ed estere continuiamo ad essere molto convenienti. Per alcuni master universitari di pochi mesi (non 1000 ore di lezione ma quasi 100) si spende circa il doppio.
    3) Lorenzo: Se una rivista cartacea come Gamepro (pregiatissima oltretutto) nella persona di Marco Accordi Rickards (uno dei più importanti giornalisti del settore in italia) di numero in numero concede diverse pagine ad articoli della stessa natura verso strutture simili SENZA che questo venga etichettato come "pubblicità" perchè bisognerebbe tacciare Lorenzo di questo?
    Se Gamepro non parla del tipo di formazione proposto da Artematica (ad esempio) come fanno gli studentia sapere che esiste?
    Soprattutto: non essendo Marco ne programmatore, ne graficom, ne game designer, come fa a criticare costruttivamente le scelte didattiche di una software house?
    In questi casi si passa un articolo che mette a conoscenza del pubblico una certa realtà, si da lo spazio per un dibattito in cui è possibile dissezionare, fare a pezzi, smontare pezzo per pezzo, questa realtà e poi si lascia la libera scelta ai lettori.
    Esistono molti altri esempi di giornalismo di grande levatura che propongono articoli simili.
    Grazie comunque a Lorenzo, a te e agli altri lettori per averci dato questo spunto comunicativo.

    Luca.

  96. sercio9939 says:

    Eccola là, la spalla destra del dio di se stesso: Raoul!
    Che facciamo? Apriamo un altro tread su questo 31enne stufo delle critiche? Naa. Se qualcuno ne volesse sapere qualcosa sul suo "talento", lo stesso che a me manca, si facesse sentire…

    Scalpita pure, minaccia, fai il pavone.

    Non fai paura a nessuno, non a me.

    Se non ricomincio è solo perchè non ne ho voglia. Ma stai sicuro che di cartucce ne ho tante anche per te, autoreferenziato sul sito AIV come "uno dei migliori interpreti italiani dell'arte Nipponica" (http://www.aiv01.it/work-ko.php). Quale arte? Il teatro Kabuki? Da chi definito in tal modo?

    Ah, Raoul e combriccola: in italiano l'inglese non si mette mai al plurare, non ve l'ha detto il vostro professionalissimo ufficio stampa? WORK IN PROGRESS, non WORKS in progress. Mammamia che figura.

    @Eldacar: mi sembra che tu sia l'ufficio stampa che AIV merita. Molto serio. Se non sbaglio "ad minchiam" è un termine giornalistico no?

    E questo (non) è tutto, gente!

    Dopo aver chiuso con Luca (brucia il polybump, uh?), lo faccio defintivamente con l'argomento interno.

    Buona fortuna a tutti!

  97. sercio9939 says:

    (Ah, nipponica, non Nipponica)… Ufficio stampaaaaaaaaa!!!?

  98. stb says:

    poi? quanti altri commenti si deve bccare questo articolo

  99. Eldacar says:

    Ehm, sorcio, non so chi tu sia e non ho il piacere di conoscerti ma vorrei solo puntualizzare che il mio intervento in qualità di ufficio stampa è arrivato per difendere Lorenzo (più del "cliente" AIV paradossalmente) perchè qui in troppi hanno parlato di giornalismo senza sapere com'è che funziona: A- il giornalismo B- un ufficio stampa

    Lorenzo ha semplicemente riportato il link a un sito con un breve redazionale riguardo una realtà (come altre di cui s'è parlato in giro) che "offre", che ti piaccia o no, uno sbocco (non l'unico, ci mancherebbe) in un settore

    Questo non è confutabile

    Per la seconda parte, svesto i panni dell'ufficio stampa e semplicemente posto da utente e fruitore del sito. Quindi invece di preoccuparti del mio "ad minchiam" (che, per inciso, dovrebbe essere una simpatica battuta), pensa a quel che scrivi e quel che ti interessa sentire (se ti interessa veramente e non è pure polemica)

    Magari 3 mesi di programmazione ti danno la possibilità di poter parlare di qualcosa, di quello che non ti compete, evita

    Se poi ti interessa saperne di più sulla professionalità della persone con cui stai interloquendo, me nello specifico, trovi tutto qui per quel che riguarda Pulsar/Leader http://www.leaderspa.it e qui per quel che riguarda me medesimo, giornalista e detentore dei diritti su "ad minchiam" di cui sopra http://eldacar.blogspot.com

    Stai sereno, mi sembri un ragazzetto un po' troppo agitato

    Aloha

  100. Sephirot says:

    Eldacar

    Visto che dalle tue parole ho sproloquiato mi spieghi come funziona il giornalismo?
    Per venirti in contro ti posto i principi del giornalista (sito FNSI) che non dubito tu conosca in attesa di una tua replica:
    …"Il giornalista deve rispettare, coltivare e difendere il diritto all'informazione di tutti i cittadini; per questo ricerca e diffonde ogni notizia o informazione che ritenga di pubblico interesse, nel rispetto della verità e con la MAGGIORE ACCURATEZZA POSSIBILE"…
    …"Il giornalista non deve omettere fatti o dettagli ESSENZIALI alla completa ricostruzione dell'avvenimento"…
    Ora non dubito che il lavoro di Lorenza sia amatoriale ma insisto che l'informazione data resta parziale (non fatemi essere ripetitivo). Non è un processo che intento a Lorenzo sia ben chiaro…ma è difficile comprendere che è un consiglio che gli sto dando? Se questo comunicato l'avessi scritto tu Eldacar l'avrei capito. Lorenzo ha un tacito contratto con chi lo legge che è quello di consigliare ed indicare una via. Per questo ci si aspetta una completa informazione sull'argomento. Cavolo è comparabile con i principi del giornalismo stesso!
    Attendo una tua definizione dei fatti…visto che sembra solo tu sappia concertezza come il giornalismo si compone.

    Luca

    Nn sono mai uscito dai toni normali. Ho sempre pensato di avere in voi degli interlocutori e non gente da bersagliare. Il senso del mio intervento l'ho già spiegato. Quando tu mi parli di convenienza dei prezzi non ne dubito…mi piacerebbe solo avere un'idea di cosa c'è di alternativo a voi, cosa propone e a quanto. E ridabisco con tutta la serenità di cui son capace che non dovresti essere tu a dirlo ma chi è preposto ad informare.

    In conclusione
    non è ipso facto un processo all'intenzione di Lorenzo, né lo vuole essere. E' un consiglio per migliorare un servizio già ben offerto. Nell'articolo che vi riguarda l'informazione è parziale ed è un peccato. Nulla di ciò che è apparso finora su questo sito ha mai avuto l'ardire di sponsorizzare niente. Certo si sponsorizzano giochi o la cooperazione con l'Università di Padova…ma permettete che esista una sostanziale differenza di contenuti ed argomenti?

  101. Sephirot:Nn sono mai uscito dai toni normali. Ho sempre pensato di avere in voi degli interlocutori e non gente da bersagliare. Il senso del mio intervento l’ho già spiegato.
    ———————————–
    R: sono assolutamente concorde con quanto dici! Infatti mi riferivo non a te ma al solito "Sercio" (basta leggere come esempio il suo ultimo post). Il senso della mia frase è che grazie alla sua assenza si può tornare a parlare bene ed in modo interessante con gli utenti, come facciamo con te per esempio.
    Totalmente a prescidere poi dall'essere in accordo o meno!
    Inoltre: per avere una comparazione con le altre strutture ci sono riviste appunto come Gamepro che hanno dedicato loro numerose pagine.
    Le hanno dedicate persino ad Artematica che non ha ancora mai fatto nemmeno una lezione, benchè sia una validissima Software House.
    Non ho mai pensato che Marco Accordi Rickards stesse facendo pubblicità ad Artematica (che teoricamente sono pure nostri competitor benchè il loro corso sia più generalista del nostro).
    Grazie a Marco e ai suoi articoli la gente conosce l'esistenza di Artematica o di Initium, se Marco però (o Lorenzo) si avventurassero nel territorio della "critica professionale" non di un "titolo videoludico" di cui sono espertissimi ma di "scelte didattiche in scuole specializzate" di cui invece sono assolutamente scevri, correrebbero il rischio davvero di sproloquiare.
    Come pensi che Lorenzo possa parlare in modo critico costruttivo del corso di 3D di Artematica non essendo un developer lui stesso?
    Da che punto cominciare la critica?
    Come valutare?
    Come comparare?
    Per questo in America esiste GameDev (e Gamesushi prometterà delle sorprese in questo ambito) che è scritto da Giornalisti/Developer per i Developer stessi.
    Dove non si può parlare un articolo divulgativo da modo di farlo: la miglior critica possibile sono le vostre domande ed i nostri risultati (le persone che ora lavorano [elenco postato molte righe fa] in un ambito difficilissimo che sembrava solo un sogno).
    Non sono poche una decina di persone per un ambito così particolare in italia, piccolo ulteriore vanto: siamo gli unici a poterlo dire per ora. Col tempo i nostri nuovissimi competitor sicuramente vanteranno le stesse (o magari migliori) prospettive, stiamo pur sempre parlando di validi professionisti.
    La gara di AIV è di migliorarsi costantemente, lo scopo invece della stampa è farvi sapere che esistiamo.

    L.

  102. Eldacar says:

    Chiedo scusa per il mio topic, ad minchiam pure questo tanto per restare in tema ;)

    La mia risposta a Sephirot termina su “Relax”

    Il resto l’avevo copiato/incollato per non dimenticarmi qualcosa e ho dimenticato di segare dal testo prima di postare

    Spero non si perda il senso!

    Aloha

  103. Eldacar says:

    Sephirot, ti rispondo con una domanda: dov'è che Lorenzo avrebbe alterato la verità o avrebbe scritto cose inesatte?
    Ha semplicemente creato un redazionale di presentazione che chiude semplicemente così "Wiitalia ha deciso di segnalare ai suoi utenti la possibilità di trasformare una passione in una professione, presentando di seguito il comunicato e le immagini ufficiali dell’AIV" perchè è proprio sotto l'ottica di "segnalazione" che nasce questo articolo, il cui oggetto semplicemente è stato a sua volta segnalato da un ufficio stampa ingaggiato ad hoc (per segnalare, appunto)

    Con tanto di rimando per ulteriori informazioni al sito di AIV (con i prezzi dei corsi) e semplicemente il manifesto copiato/incollato dal sito stesso per la consultazione. Non vedo proprio l'omissione di niente, vedo solo la volontà di segnalare un'iniziativa interessante a un pubblico interessato (che è decisamente giornalismo)

    Continuo a pensare che si esageri un po' troppo nel "guardare oltre" a volte, e non ci si fermi a pensare delle cose più ovvie, più semplici. E' solo una questione di punti di vista IMHO: AIV ha i prezzi in bella vista, quindi rompiamogli i maroni (dimenticando che gli stessi corsi, pochi, esistenti costano di più. Dimenticando che qualsiasi corso simil universitario, di qualsiasi tipo, costa di più)

    Relax :)

    Per venirti in contro ti posto i principi del giornalista (sito FNSI) che non dubito tu conosca in attesa di una tua replica:
    …”Il giornalista deve rispettare, coltivare e difendere il diritto all’informazione di tutti i cittadini; per questo ricerca e diffonde ogni notizia o informazione che ritenga di pubblico interesse, nel rispetto della verità e con la MAGGIORE ACCURATEZZA POSSIBILE”…
    …”Il giornalista non deve omettere fatti o dettagli ESSENZIALI alla completa ricostruzione dell’avvenimento”…
    Ora non dubito che il lavoro di Lorenza sia amatoriale ma insisto che l’informazione data resta parziale (non fatemi essere ripetitivo). Non è un processo che intento a Lorenzo sia ben chiaro…ma è difficile comprendere che è un consiglio che gli sto dando? Se questo comunicato l’avessi scritto tu Eldacar l’avrei capito. Lorenzo ha un tacito contratto con chi lo legge che è quello di consigliare ed indicare una via. Per questo ci si aspetta una completa informazione sull’argomento. Cavolo è comparabile con i principi del giornalismo stesso!
    Attendo una tua definizione dei fatti…visto che sembra solo tu sappia concertezza come il giornalismo si compone.

  104. Ciao a tutti di nuovo!
    Rieccomi per ultime delucidazioni…
    Apprezzo molto le osservazioni di Caesar e Sephirot, perchè sono poste sempre con garbo. Vorrei in proposito raccontarvi alcune cose, che magari per chi non fa' il mio lavoro possono essere interessanti: Proprio ieri ho fatto l'ennesimo incontro con persone molto importanti, che hanno il doppio dei miei anni e che potrebbero aiutare ad aprire il mercato video-ludico in Italia.
    Per loro, parlo di politici, imprenditori, industriali di una certa rilevanza (e di una certa età ;) ), i video-giochi sono un totale mistero. Così come per le istituzioni. A volte li confondono con i video-poker!! Non c'è nulla di male, sono di altre generazioni, è ovvio.
    Il nostro obiettivo consiste anche nel creare la cultura del videogioco come prodotto industriale, di informare le istituzioni, di portarle ad aiutare il settore, etc. Per farlo abbiamo bisogno di una struttura importante, come la nostra.
    Credetemi quando vi dico che AIV serve come apripista per tutto il settore (insieme alle altre validissime realtà nostrane), altrimenti se fosse solo un business così straordinario ce ne sarebbero cento in giro, non una su 60 milioni di persone!
    Sarei felice che un giorno qualcuno capisca che anche grazie ai nostri sforzi, ai nostri sogni e sacrifici in Italia si parla di video-giochi in modo professionale e competente.
    Il punto è che quando si pensa all'imprenditore, anche nel nostro settore, si immagina un personaggio un po'losco bramoso di soldi e lo si contrappone ai giovani sognatori.
    Ragazzi, vi garantisco che non è così: In AIV abbiamo investito tutte le nostre vite e tutti i nostri soldi, per creare un'azienda solida, strutturata e florida quale è. Non abbiamo comprato Porche (purtroppo;))o appartamenti di lusso. Siamo sognatori anche noi, altrimenti non staremmo qui!

    Per avere la possibilità concreta di dimostrarvelo, vorrei invitarvi a passare presso i nostri uffici, per farvi vedere il clima sereno e positivo che accompagna il nostro lavoro.

    Per quanto riguarda ciò che ha detto Sercio… accidenti! mi sa' che a sto' ragazzetto gli abbiamo proprio rovinato la vita!! Me lo immagino lì seduto tutto il giorno con gli occhi rossi e porcini a cercare AIV su internet per insultarci. Secondo me ha anche la foto di Luca appesa al muro dove lancia coltelli e freccette. Ha chiamato il suo cane raoul e lo picchia selvaggiamente ogni mattina… povera bestiola! Un giorno tipo Taxi Driver ce lo vedremo arrivare a qualche conferenza con cresta e occhiali scuri…
    Ovviamente scherzo, solo per sdrammatizzare!
    Sercio ti vogliamo bene!

  105. Eldacar says:

    Chiedo scusa per il mio topic, ad minchiam pure questo tanto per restare in tema ;)

    La mia risposta a Sephirot termina su "Relax"

    Il resto l'avevo copiato/incollato per non dimenticarmi qualcosa e ho dimenticato di segare dal testo prima di postare

    Spero non si perda il senso

    Aloha

  106. Sephirot says:

    @ Raoul: ma certo che certi sforzi in questo campo vengano apprezzati e sarebbe bello vedere sviluppare un gioco tutto made in Italy di successo. Anche io sono italiano e mi piace quandi si viene apprezzati. Raoul io credo che l'errore l'abbia commesso Luca a rispondere a Sercio. Luca lo scrivo nella serenità più totale. Se si soffia sul fuoco esso brucia. Se Luca risponde mette l'assist a Sercio. Raoul non cadere anche tu nell'errore. Se lo sbeffeggi non spezzi il cerchio ed alimenti il fuoco. Alimentare il fuoco vi porta ad avere una immagine distorta. E' un consiglio da parte di chi (di poco) è più "anziano" di te :)

    @ Eldacar: non ci intendiamo e me ne dispiaccio. Non riscriverò ancora l'ennesima volta ciò che si comprende già nei post precedenti. Il paradigma è semplice. Lorenzo riporta quanto scritto da AIV ma non entra nello specifico. Informazioni importantissime come i costi meriterebbero più attenzione ed un commento. Tu dici che esistono altre realtà e queste sarebbero dovute almeno essere nominate e paragonate. Insomma qui non si trattava di recensire un gioco ma vi è un "mero" orientamento verso qualcosa che è più impegnativa ed importante di un videogioco. Per un rimando sarebbe bastato un banner. Non dico che Lorenzo abbia sbagliato nel segnalarvi, dico solo che sarebbe stato corretto espandere gli elementi dell'articolo dando pari opportunità a tutti e mettendo al corrente il lettore di ciò che esso comporta. In fondo cosa fa Lorenzo ed i suoi se non tutelare ed indirizzare i suoi affezionati lettori verso un prodotto? E' così assurdo ciò che è da me richiesto? Molti si lasciano affascinare da un' "idea romantica" del tutto ed è per questo che il compito del giornalista è quello di sviscerare contenuti e renderli pubblici (non ricavarli). Eldacar ti ripeto: è davvero così irragionevole questa richiesta da lettore di quella che considero una bella rivista online?

  107. sercio9939 says:

    Nota in calce: the last stand.

    Il qui presente Sercio, al contrario di quello che dite, non è comparso che qui e su HardwareUpgrade. Questo non perchè non vi segua con occhi "porcini" (?), ma perchè sugli altri forum avete fatto così tante brutte figure e segnato così tanti autogol che mi è sembrato inutile aggiungere altro (vedi gameprog, dove siete stati bacchettati proprio dai professionisti del settore).

    Questo per far capire a tutti che i miei modi saranno pure livorosi, ma sono volti non a infamare AIV in quanto scuola, non a criticare chi si iscrive e neppure ad andare contro le iniziative che sospingano lo sviluppo dei videogiochi.

    IO AFFERMO CHE VOI, CHE VI AUTODEFINITE GRANDI ESPERTI, CHE VI AUTOCELEBRATE, CHE PARLATE CON PERSONE IMPORTANTI, CHE RISPONDETE CON MAIL FIUME, SEMPLICEMENTE:

    NON SIETE PROFESSIONISTI E NON POTETE
    AFFERMARE IL CONTRARIO. LO DIMOSTRATE
    COI FATTI, COI TONI E CON I MODI.

    Poi internet permette a me di rimanere in una sorta di anonimato e a voi di fare demagogia, di parlare di sogni, di cambiare strategia passando dall'attacco alla diplomazia, dal sarcasmo all'umiltà, dalle minacce alla comprensione. Ripeto: chiunque può capire capisce. Per gli altri… si meritassero quello che si meritano.

    Chiudo il coperchio della bara. Stavolta davvero. Mi sono reso conto che la pubblicità che faccio a questa gente è davvero troppa. La mia era volontà di informazione. Per quel che ho potuto l'ho fatta.

    Domanda ripetuta per Raoul: chi ti ha definito "il più grande interprete dell'arte giapponese in Italia"?

  108. Dduck says:

    Ciao a tutti,
    devo dire che cmq i commenti sono stati divertenti da leggere, sembrava una puntata di Ballarò!
    A me piace giocare, ma non vorrei lavorare nei VG.
    Dico solo la mia: non mi ha convinto AIV nelle risposte, come ho trovato eccessivo il modo di fare di Sercio.

    Forse avrei preferito un commento asciutto da parte del sig. De Dominicis, due righe senza sbraiti o tentativi di difendere qualcosa che secondo lui non ne ha bisogno e una liquidazione di Sercio senza dargli troppa importanza.

    IMHO

  109. Sephirot:

    Sickk scrive: 15 Settembre 2007 alle 10:49
    Beh direi che sercio9939 è stato esplicativo…e il silenzio di Luca altrettanto….
    ————————

    R: in linea di principo sono assolutamente daccordo con te!
    Il problema è che non tutti conoscono Sercio (che poi finisce, estenuandoci, per rivelarsi…) e soprattutto non tutti intendono il silenzio come "giusto distacco" nei confronti di un "nick" dietro il quale si cela solamente un ragazzo disagiato.
    ————————-
    GAMEPROG:
    Sono assolutamente nostri amici da lunghissima data,
    abbiamo sempre collaborato alla grande e sono fra i primi e massimi sonstenitori di AIV.
    ————————-
    Dduck:
    La cosa bella è proprio questa, fra persone civili si parla e ognun ha il suo parere.
    Magari se il topic toccasse lei e la professione di cui vive (dico magari) il suo distacco non sarebbe stato o la comprensione della mia volontà di essere esaustivo la medesima che esprime nel suo topic.
    AIV non è quì per convincere ma per raccontarsi.
    Noi quest'anno continueremo con i corsi, le aule sono quasi piene e il nostro entusiasmo non manca di certo.
    Che io sia sicuro dell'importanza di AIV non implica che stia cercando di convincerla.

    A presto!

    Luca.

  110. Lorenzo Mosna says:

    Sephirot io non so cosa e dove tu abbia studiato e non mi permetterei mai di criticare la tua professionalità nell'ambito dei tuoi studi. Io sono laureato in Scienze della Comunicazione e sono diplomato FSE in Giornalismo Multimediale. Collaboro con una pregiata rivista di cinema (duellanti) e con una trasmissione televisiva di Rai 3 (TV Talk, puoi vedere il mio bel faccione in tv ogni sabato mattina a partire da sabato 29, siamo alla terza stagione). In pratica mi occupo di critica televisiva e cinematografica per passione e professione (pur non vivendo con lo "stipendio" di duellanti e della Rai) e le mie mansioni sono prettamente di carattere giornalistico.
    Voglio dire, pur non essendo un giornalista iscritto all'albo mi ritengo un discreto informatore con una discreta capacità di esprimersi in italiano. Se c'è una cosa che ho imparato nei miei studi e nella pratica, è che l'informazione imparziale non esiste. O quantomeno esiste ma quasi esclusivamente nel giornalismo di agenzia. E non sempre è epurata di quei "cues" lasciati da quello che Eco chiamerebbe "autore modello" che, volente o nolente, influenzano la chiave di lettura del lettore reale. Dunque sperare di individuare l'assoluta informazione imparziale in un qualsiasi scritto umano è pura ipocrisia. Io pertanto non mi sono mai posto come obiettivo di fornire informazione imparziale: cerco di scrivere degli articoli informativi nei quali inconsiamete o consciamente includo la mia opinione personale, sia essa manifesta o meno. Talvolta – sempre, nel caso delle recensioni – cerco di non considerare il mio gusto personale (pur rendendomi conto che è pressoché impossibile) cercando di mettere in evidenza i pro e i contro. Ma anche in quel caso stai leggendo lo scritto di un essere umano che ha delle opinioni personali e ha provato delle sensazioni "sue" durante la fase di test del gioco da recensire.
    Nel caso di questo articolo ho incluso in modo totalmente naturale la mia personale opinione sul progetto, in seguito a una lunga presentazione svoltasi in un'aula dell'Università IULM. Se il fatto che il mio articolo riporti dei pareri personali ti ripugna, me ne dispiaccio profondamente. Io non sto cercando di vendere a nessuno l'AIV, sto semplicemente dicendo che questa può essere una buona scelta.
    Qualcuno (forse tu, non ricordo) ha citato il termine "isola felice" bollandolo come inappropriato. In realtà il termine da citare è "isola felice di una didattica videoludica italiana". Perdonami ma essendo la didattica videoludica italiana un DESERTO, l'AIV è un'oasi. Forse non l'unica oasi (infatti io non dico l'UNICA isola felice), ma certamente un'oasi.
    (Mi scuso per eventuali errori ortografico/grammaticali ma sono di fretta)

  111. Eldacar says:

    Fatality

    Più chiaro di così :)

  112. persona obbiettiva says:

    per me l'aiv sono dei ladri che illudono i giovani spingendoli a frequentare corsi troppo costosi che non garantiscono nè titoli nè reali sbocchi lavorativi (il corso costa 7000 euro l'anno ) la cattolica per la facoltà di medicina con aliquota massima ne chiede 6400 fate un pò voi

  113. sercio9939 says:

    Il tempo paga, ragazzi. Ecco la dimostrazione delle mie affermazioni:
    il 14 settemre 2007 De dominicis scriveva:

    3) Robodrome (alpha downlodabile per Ottobre 2007)

    Qualcuno ne sa qualcosa? Nessuno.

    Ma facciamo i conti.

    Aiv è aperta da quanto? 5 anni? Il loro punto forte sarebbe far fare prodotti agli studenti. In 5 anni quanti ne hanno fatti?

    1, CATCH A BALL. Che un gioco non è davvero.

    Il resto, MENZOGNE! MENZOGNE! MENZOGNE!

    Il tempo pesta i buffoni, i millantantori, gli incapaci.

    E questo è. Altre aggiunte sarebbero inutili. Altre giustificazioni altrettanto.

  114. Dario says:

    Il topic è un po' vecchio e probabilmente nessuno risponderà ma ,purtroppo,l'ho letto(per un 'ora almeno!) solo adesso e non posso esimermi dal commentare.
    Premetto che la realtà AIV mi interessa non poco,sono quasi laureato(triennale)in ing informatica,e il prossimo passo nella mia vita potrebbe essere proprio frequentare una scuola come questa.
    Il problema fondementale è questo:cosa mi garantite?
    Io investo un botto di soldi,e poi?
    Sig De Dominicis,mi assicura che lavorerò ALMENO presso di voi,se non riuscirò ad inserirmi in una realtà più grande?
    La sua proffessionalità,la sua preparazione in questo ambito da cosa deriva?
    Può descrivermi le sue REALI esperienze prima della AIV?
    P.S. Abbiamo scambiato 2 chiacchiere al Gamecon di napoli,ma non penso che lei si ricorderà!
    Saluti

  115. Luca Firenze says:

    Dario mi sembra che tu non abbia letto con la dovuta attenzione!
    Se chiedi lavoro a De Dominicis, forse meriti davvero di bruciare 7000 euro.
    Dario, il sig. De Dominicis (chissà ora starà ad Hollywood) affermò con sicumera che Robodrome sarebbe stato alpha downlodabile per Ottobre 2007.
    Voiu ne sapete niente?
    No, niente, di niente!!
    De Dominicis che è successo a Robodrome?
    Ragazzi non siete curiosi pure voi di conoscere la nuova scusa di Mister De Dominicis?

  116. Risiko says:

    Invece di attaccare Luca De Dominicis, credo sia giusto fargli rispondere a unasemplice domanda, visto che insegna game design in una scuola per sviluppare videogiochi.

    In quali giochi c'è il tuo nome nei credits con scritto game designer vicino? Non idee, progetti o sogni nel cassetto (magari cose serie e importanti, che non discuto, ma cose non ancora utilizzabili perché non ancora divenute realtà e non in curriculum). Cose fatte e uscite, nei negozi o online, a pagamento o gratuite. Su PC, console, mobile o quel che vuoi.

    Se ci sono, hai ragione tu (almeno in gran parte) e metti tutti a tacere. Se non ci sono, nessun linciaggio, però sei in torto e non hai titoli né diritto di insegnare.

    Senza polemiche,
    Risiko

  117. @Risiko: passo subito alle risposte.

    1) AIV non vende e non ha MAI venduto "corsi di Game Design" proprio perchè non posso certificare la mia validità con i criteri che AIV stessa si è imposta. AIV offre unicamente due percorsi: grafica e programmazione, corsi per i quali abbiamo docenti con nomi sulle scatole. Questo, lo ribadisco, a differenza di prestigiose università come lo IULM che hanno "DOCENTI" di Game Design che hanno fatto molto ma molto meno di me e che tutta via si dicono "insegnanti" di questo ambito.

    2) Robodrome: se Warhammer online slitta di due anni, se la Funcom slitta di 1 anno per AoC, potremo noi decidere di posporre Robodrome? Si. Certo che si. Ribadisco che AIV è sempre quì ed ha le porte SEMPRE aperte per doppiocliccare sul nostro eseguibile di Robodrome per certificare sia lo stato dei lavori che la qualità degli stessi.
    Ma NESSUNO si prende mai la briga di venire a trovarci.
    Volete svelare l'arcano? Lo volete veramente e non è pura polemica perditempo? Quale migliore occasione che mettendo le mani sui nostri prodotti e DURANTE le nostre lezioni?
    Noi ci siamo, voi critici (per coloro che si sentono tali) ci siete?
    Vi aspettiamo a braccia aperte.

    3) Robodrome è stato proposto per un publishing, questo ha di fatto cambiato lo scopo e l'importanza del progetto. Il publisher non ha dato ancora esito positivo ma noi non possiamo muoverci senza sapere come andrà a finire.

    4) Costo AIV: l'università, curiosamente, CHIAMA NOI per inserire gli STUDENTI UNIVERSITARI che, mal preparati da ogni punto di vista, hanno bisogno di noi per entrare nel vero mondo del lavoro.
    Il parallelo con una facoltà di medicina poi è il colmo dell'ironia: credo si tratti di due ambiti facilmente distinguibili.
    Tornando agli economisti del forum: prendete la calcolatrice di windows, moltiplicate il numero degli studenti/anno per la quota e sottraete le spese fisse di un ufficio e poi ditemi SECONDO VOI quanto dovrrebbe costare AIV per esistere in assoluto.

    5) che fine fanno gli studenti di AIV.

    MANUELE BONANNO -> PROGRAMMAZIONE -> DISNEY INTERACTIVE
    CARLO MANGANI -> PROGRAMMAZIONE -> TWELVE INTERACTIVE
    STEANO PINNA -> GRAFICA -> in OLANDA outsourcing per EA
    MANUELE CARNEVALE -> GRAFICA -> ASSUNTO IN AIV
    JACOPO SANTELLI -> PROGRAMMAZIONE -> ASSUNTO IN AIV
    MATTEO CHIRONE -> PROGRAMMAZIONE -> ASSUNTO IN AIV

    Non esiste NESSUNA ALTRA STRUTTURA in Italia che ha posizionato CHICCHESSIA in qualche software house.

    Tornando a Risiko: ti ringrazio della tua puntualità nel domandare e nell'indagare, dovrebbe essere sempre questo lo spirito.
    AIV non fa pagare per cose che non può certificare, a differenza di tantissime riviste/università/libri/siti web che però sembrano non venire attaccati dalla lungimirante folla italica.

    Quando si parla di Game Desgin il punto di vista di AIV è sempre stato lo stesso: nessun corso ma seminari gratuiti di orientamento in cui vengono consigliate letture e si condividono esperienze. Punto.

    A breve la pubblicazione del nuovo sito di aiv con i lavori degli studanti/stagisti dell'anno appena trascorso.

    @sercio: http://www.incrediblemachine.it
    http://www.elementaldesign.it
    http://www.virtualalbum.eu
    quì si lavora, non abbiamo tempo da perdere con le tue sfuriate.

    Grazie invece a chi vuole proseguire nel dibattito e per chi, speriamo, voglia venire a toccare con mano.

    Luca.

  118. Sercio9939 says:

    Prendo atto del fatto che di mestiere facciate aziende.
    L'Italia ha bisogno di altro.
    Ciao ciao

  119. Sercio9939 says:

    Prendo atto del fatto che di mestiere facciate aziende. Non azienda, bada bene, ma aziende in generale.

    Per fare questo ci vogliono 3000 € e la sede legale da un commercialista, come si vede anche su Striscia la notizia….
    Considerando quello che vi pagano gli studenti non dovrebbe essere difficile.

    Certo non si tratta di abilità.

    Tra te e Carbone quante società avete?

    L'Italia ha bisogno di altro.
    Ciao ciao

  120. dario85 says:

    onestamente il dibattito tra Luca e sercio ha un po' scocciato…
    a parte questo,volevo chiedere a Luca De dominicis:a parte i 6 ragazzi che sono riusciti a tovare lavoro,cosa ne è stato degli altri ?lavorano?ho hanno semplicemente buttato soldi e 2 anni della loro vita?
    non faccio assolutamente questa domanda per polemizzare,anzi è perchè sono interessato a frequentare l'accademia e voglio rendermi conto delle mie possibilità una volta uscito dalla aiv.

  121. dario85 says:

    "o" hanno non "ho"…sorry!

  122. JuliusCaesar1 says:

    Salve

    Dopo molto tempo vorrei riesumare questa discussione poiché mi interessava molto, illo tempore, la AIV e questo vespaio sollevato dai due utenti in questione non ha fatto altro che confondere ancor più le già lotulente acque.

    Io ho scovato questo http://www.eurogamer.pt/forum_thread_posts.php?thread_id=154542.

    Discussione in cui un ex studente pacatamente e assennatamente delinea quale è la vera funzione di AIV. Insomma una accademia all’italiana che probabilmente non è neanche riconosciuta dal MIUR in cui non si fa vera formazione.

  123. Studente1 says:

    Navigando su un blog MOLTO interessante – http://eldacar.blogspot.com – ho scoperto che l'allegra banda con cui ebbi a che fare anni fa in altre situazioni (il mio nickname vi dà un indizio), ne ha combinata un'altra… anzi, MOLTE ALTRE!

    Premessa: questo tizio era loro socio, non uno sconosciuto o uno a cui stanno sulle palle. Quindi LUI le cose le sa. Quindi io e tanti tanti taaaaaaaanti altri avevamo ragione da sempre.

    Leggete qui – fonte: http://eldacar.blogspot.com/2010/07/eurogamer-chi

    EUROGAMER: CHIARIMENTI VARI

    Come dicevo qualche giorno fa, appena arrivato il momento, avrei chiarito ben volentieri un paio di situazioni legate ad Eurogamer e alla mia uscita dal network che ho portato in Italia un paio di anni fa.

    Tanto per cominciare, avevo preparato un editoriale che "stranamente" non è neanche passato in home, pronto da diversi mesi e messo su solamente qualche giorno fa, sostanzialmente "di nascosto". Meglio di niente.

    Nulla di nuovo in realtà: come accennavo, semplicemente la conferma del mio ritorno a fare quel che facevo prima, come da (mio) progetto.

    Quello di cui molti hanno domandato però (****o, siete tanti) è cosa sia realmente successo tra la fine del 2009 (diciamo all'epoca del primo passaggio di consegne) fino all'inizio di aprile (data in cui ho iniziato fattivamente un nuovo lavoro in una nuova azienda). Operativamente intendo.

    Riassumendo: al compimento di un anno del network, ho mollato la direzione editoriale per passare, sulla carta, ad altro. Marketing, comunicazione, varie. Di fatto poi, ho finito per fare qualche articolo qui e li, limitandomi a dire cose su quella che comunque è ancora la mia azienda (al 15%), senza essere mai cagato in situazioni per cui, in realtà, avrei dovuto semplicemente dettare legge, vista l'esperienza.

    Capirete che non avere voce in capitolo sulla gestione di un sito che esiste in Italia perchè ci sono io e per cui, numeri alla mano, ho fatto tutto quello che doveva essere fatto e visto pure un discreto know-how, la situazione è andata degenerando.

    Ora, in linea di massima, è tutto abbastanza definito (o in via di definizione), ma la faccenda ha bisogno di qualche piccola precisazione, considerando che ancora leggo in giro cose da cui, come proprietario di E-P e professionista, mi dissocio totalmente (e che mi fanno vomitare, ma questo è un altro discorso).

    In realtà mi ero imposto di non scrivere una sega, poi però una serie di motivi mi hanno portato a fare questo topic che sarà (mi auguro, non per me) l'unico scritto dedicato a questo particolarissimo momento. Il motivo scatenante? Leggere cose tipo questa: "dire di una persona libera e senziente che è telecomandata è un'offesa che non tollererei nei confronti di chicchessia".

    Tenete presente che lo scrivente, circa 48 ore prima di questa dichiarazione, mi aveva chiamato a casa a mezzanotte, minacciandomi di morte perchè io, secondo lui, avrei telecomandato Spotti per fare quello che ha fatto (in****arsi, per una serie di motivi ben chiari).

    Tenete presente che poi la telefonata è arrivata poco dopo anche a mio padre (delegato su Roma per le attività di E-P perchè io non avevo neanche più voglia di incontrare live certe persone), seguita da ulteriori minacce (cose tipo "ti faccio chiudere l'agenzia", "conosco un politico", "io so' matto" etc.).

    Una persona di 60 anni che non sa neanche chi sia Spotti, per capirsi, con il solo mandato per mettere firme al posto mio.

    Sempre per essere precisi e non lasciare spazio a eventuali discussioni: quello che dico è registrato e la registrazione è già in mano a un avvocato (per non sbagliarsi, quando combatti con persone instabili, il registratore dietro fa sempre comodo).

    Con queste sensazionali premesse, passo a cose più easy, nel rispetto dei lettori, degli amici, dei curiosi e più che altro di me stesso (costretto a sentirne di ogni, oltre la soglia di razionalità e decoro).

    Ho letto che la denuncia dello scorso anno, di cui tutti sappiamo, sarebbe stata portata avanti "soprattutto dal Belli", come se mi fossi alzato una mattina e avessi deciso di mia sponte di fare quel che è stato fatto. Ovviamente tutto è stato concordato a tavolino e ogni decisione è stata sempre presa di concerto con l'editore. Non si può essere editori a momenti in sostanza e la posizione assunta era aziendale e non personale. Per l'azienda, ovviamente, risponde l'AD (e vorrei vedere: soci per prenderlo in **** e dipendente/AD per le cose fighe?).

    Riassumendo anche qui: qualsiasi cosa pubblicata e scritta su Eurogamer dal day one a oggi pomeriggio è una decisione dell'editore, così come ogni bonifico fatto o non fatto, ogni partnership presa o non presa, ogni mail mandata o non mandata a un publisher e tutto il resto. Che sia chiaro, semmai ancora lo fosse. Io sono sempre stato un socio in teoria, ma un dipendente in pratica, con l'obbligo di chiedere autorizzazione per ogni cosa. Cosa che, sempre in nome della professionalità, ho sempre fatto. Io.

    Andiamo avanti.

    Ho letto che "la mancanza di contratto non è un reato in Italia e che è possibile lavorare in ritenuta d'acconto". In linea di principio, vero. Peccato che, sempre in linea di principio, il giornalista non sia una lavoratore normale e che il primo articolo del diritto del lavoro sancisca che "una persona deve essere pagata per quel che fa". Ovvio che sia impossibile attenersi al tariffario dell'OdG ma, tornando al principio di cui sopra, se si invoca la legge, così dovrebbe essere vista proprio la presenza dell'ordine professionale.

    Quindi Spotti sicuramente ha violato la privacy postando mail private per intero. Altrettanto palese, per principio, ciò che comporta il non rispettare questa tabellina qui. E direi che le chiacchiere sono a zero. Io stesso non ho mai avuto un contratto, tanto è vero che da un giorno all'altro sono stato "sollevato" anche dal semplice scrivere (sul mio sito, fantastico!)

    Chiusura.

    Ho letto che qualcuno "ha saputo traghettare tutta la casa editrice attraverso un colpo basso che avrebbe messo al tappeto molta altra gente". Bene, Elemental Publishing dal 15/7 è in liquidazione (firmata da tutti i soci, me compreso, tramite il mio rappresentante legale ed anche dall’AD che ora veste il ruolo di liquidatore).

    Immagino che sia facilmente intuibile per voi tutti capire cosa significhi e dove si sia arrivati realmente con il traghetto di cui sopra, nonostante si continui a parlare di management di alto livello, break even raggiunti in anticipo e tante altre cose che mi risparmio di commentare (tipo la buona salute del sito o accordi non rispettati di diverso genere, da discutere in altre sedi).

    Sempre per trasparenza: per evitare questo scenario si sarebbe potuto provvedere all’inserimento di nuovi fondi, ma visti i dati e il metodo di gestione di risorse e persone (che stiamo cercando di ricostruire con avvocati e commercialisti) abbiamo deciso (di concerto) di chiuderla qui, onorando tutti i contratti in essere, in entrata e uscita (conratti sottoscritti sempre e comunque dall'AD e che ovviamente ignoro, come tante altre dinamiche di sua competenza).

    Questo è quanto e, mi ripeto, lo dico da proprietario dell'ambaradam, bilancio e documenti alla mano, in risposta alle millemila persone che, molto carinamente, sono venute a porgermi il loro saluto e a domandare dello stato di quello che, in potenza, resta comunque un grandissimo progetto e che sicuramente (credetemi) non terminerà con E-P.

    La discussione che ha originato tutto è questa qui.

    Questo, salvo minchiate esagerate, sarà il mio unico intervento, per ora.

    Baci

    ——————————–

    IN CONCLUSIONE…

    AIV (l'accademia italiana videogiochi – che BEN conosco…) l'avete messa a norma? Igiene, estintori, uscite, licenze, peremessi? Sottolineo che è una SQUOLA, eh. Mica una ****ata qualunque.

    Che giochi hanno fatto i docenti di AIV di adesso? E chi sono, a proposito? Signor Luca De Dominicis, lei che giochi ha fatto da Game Designer? Non voglio chiacchiere ma i titoli, i publisher, le piattaforme.

  124. oroboros1 says:

    E' triste trovare dopo anni le stesse persone a fere sempre le stesse cose…

    Sig. (o dott.?? dopo 4 anni, a 40 anni si sarà "laureando" spero…)Luca De Dominicis, ci illumini rispondendo a queste domande:

    1- AIV è a norma? è davvero una scuola come il Quasar o lo IED, è un'Università come la Sapienza? oppure è solo un appartamento dove lavorate (a chissà cosa poi…)

    2- A distanza di anni, che giochi ha fatto? Robodrome, REN 1984, Noesys… tutte baggianate! Non è mai uscito nulla! Ci dice un titolo vero dove possiamo trovare il suo nome?

    3- I docenti AIV chi sono? Hanno mai fatto un videogioco o fanno ancora solo siti web?

    Adesso fa' anche l'editore vedo… con le stesse modalità mi pare.

    Risponda, dopo anni sarebbe pure ora.

  125. antony737 says:

    Eccomi ho letto tutto e sono stanchissimo, sono un ex studente di aiv ma non conosco sercio perche credo di aver iniziato e lasciato aiv qualche anno dopo di lui, purtroppo ho buttato i miei soldi. Modellavo discretamente bene.
    Vorrei segnalare a tutti che il sig. Luca de Dominicis ha avuto il suo bel flame fest anche con gli amministratori di Wikipedia che hanno cancellato le sue belle paginette di autoelogio dal sito (non scherzo, riteneva d'essere un famoso attore della passione di cristo di mel gibson, ha fatto una comparsata…) e di aiv che è una azienda a scopo di lucro, visto che non vi era enciclopedicità ma pubblicità.
    Se andate a leggere le carriere DELLE CENTINAIA di ex studenti avuti in questi anni: 4 fanno parte del loro staff (i + bravi) e altri 4 sono in azienducce che definire ridicole per grandezza e titoli è un eufemismo.
    Statisticamente 1 su 100 ce la fà, siete disposti a spendere 7mila euro per una possibilità di lavoro (mediocre)?
    vi rimando alla pagina di discussione, in cui punto x punto viene stroncato dagli amministratori del sito contro cui ovviamente le sue mail fiume non sono servite a nulla. Sopratutto l'ultimo intervento è molto, molto esauriente vi consiglio di leggerlo. http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_utente:T
    scusate se riesumo un necropost ma ritengo di dover avvisare chi come me era pieno di sogni e invece………… volete avere qualke possibilità? imparate l'inglese e andatelo a fare all'estero, farete sacrifici ma sicuramente avrete maggiori possibilità di lavorare in aziende SERIE e che contano realmente, l'italia non è il posto giusto per questo genere di cose e non credete a chi sa parlare bene e tanto.

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