La Virtual Console è un successo

Super Mario BrosChi pagherebbe 5 euro per un abandonware, un software ormai inutilizzato da anni? Chi comprerebbe un videogame che può essere giocato su di un emulatore a costo zero? Le premesse erano chiare: la Virtual Console sarebbe stato un flop. Giochi obsoleti, prezzi elevati, controller non compatibili: gli analisti erano concordi nel bocciare l’idea di Nintendo.

A un semestre dal lancio di Wii arrivano i primi dati che zittiscono qualsiasi previsione: la Virtual Console va alla grande. Ogni ora vengono scaricati 1000 giochi, per un totale di 4,7 milioni di giochi venduti. In altre parole, quasi ogni Wii venduto ha un gioco Virtual Console in memoria. Considerando che il numero di Wii con disponibilità di una connessione a Internet raggiunge solo il 40% (un dato comunque superiore alle previsioni), è chiaro come statisticamente vi siano 2 giochi su di ogni Wii connesso.

La TOP 5 dei giochi Virtual Console più scaricati vede:

  1. Super Mario Bros. (NES)
  2. Super Mario 64 (N64)
  3. Mario Kart 64 (N64)
  4. Super Mario World (SNES)
  5. The Legend of Zelda (NES)

Quali sono le ragioni di questo inaspettato successo? Nonostante il prezzo elevato e la presenza degli emulatori, per quale motivo il pubblico acquista i grandi classici? Si tratta di una questione nostalgica legata al “fascino della poltrona” perdutosi con l’avvento degli emulatori, oppure di un più semplice ritorno in voga dei vecchi titoli che hanno fatto la storia del videogioco?

La parola a voi.