*/ ?> Recensione di Spiderman 3 (Wii) - Wii Italia
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Spiderman 3: la recensione

Al cinema Spiderman 3 sta battendo ogni record di incasso, e sembra voler fare lo stesso nel mondo videoludico, con una vera invasione che non ha lasciato scoperta praticamente alcuna piattaforma.

Vediamo come l’Uomo Ragno si destreggia sulla console Nintendo, che coi suoi controlli rappresenta sempre (nel bene o nel male) un’alternativa importante rispetto ai suoi diretti rivali.

Storia

Spiderman 3Come già i capitoli precedenti, Spiderman 3 ripercorre la trama del film, ma non si accontenta di presentare una storyline lineare ed eccessivamente scriptata: sono infatti previste molte sotto-storie, impreziosite dalla presenza di personaggi famosi dell’universo Marvel ma non contemplati nella pellicola di Sam Raimi. Ci sono anche due esclusive che il Wii condivide con PS2 e PS3, vale a dire Shriek (la donna dai potenti poteri psichici) e Morbius (il vampiro).

Questi diversi antagonisti, insieme alla creazione di una città invasa da molteplici bande criminali in lotta fra loro, creano diversi scenari e differenti strade da percorrere, per personalizzare almeno in parte la propria avventura. Dal punto di vista narrativo emergono perciò una decina di ore (abbondanti) di buona varietà.

Controlli

Spiderman 3Veniamo a un punto importante per qualunque gioco Wii, e cioè l’utilizzo di Wii Remote e Nunchuck. Partiamo dai lati più positivi: oscillare tra i palazzi è dannatamente divertente! Per lanciare le ragnatele dobbiamo usare i tasti B e Z, uniti ad un movimento ascendente delle mani. Come potete intuire l’uso dei due tasti differenzia la mano destra e la sinistra (premendo B Spiderman lancerà il filo dal polso destro, agganciadosi perciò, se possibile, a un edificio posto in quella direzione), quindi vi ritroverete a muovervi in modo molto simile a quello dell’Uomo Ragno: non si poteva sperare di meglio!

Da notare che questa tecnica pare molto migliore rispetto, ad esempio, alla versione PS3, dove un unico tasto determina il lancio della ragnatela senza differenza tra le due mani: da questo punto di vista i controlli del Wii paiono molto più immersivi.

Un po’ meno felice la gestione dei combattimenti: i colpi base sono effettuati tramite un semplice e casuale movimento del Wii Remote, che se può andare bene se il nostro personaggio ha in mano una spada (vedi Zelda), pare meno calzante quando si tratta di tirare calci e pugni. Dalle combo può venire qualche soddisfazione in più, dal momento che dovremo muovere telecomando e Nunchuk in modi diversi per ottenere i vari effetti.


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