La pesca è un’attività praticata da milioni di persone in tutto il mondo: c’è chi lo fa per professione, chi per fame. I più fortunati, infine, pescano per divertirsi. Chi appartiene a quest’ultima categoria, identifica in Rapala un sinonimo di garanzia in quanto a qualità ed efficacia dei suoi prodotti. Un gioco come Rapala Tournament Fishing sfrutta il connubio pesca-sport che ha fatto la fortuna della ditta finlandese, cercando di creare un simulatore di pesca che non disdegni il puro e semplice videogaming.

Rapala Tournament FishingPer chi non fosse un appassionato pescatore, è bene fare una piccola premessa. Anzitutto è buona cosa sapere che le esche artificiali di Rapala (volgarmente chiamate “pesciolini”) sono ormai entrate nel gergo comune del pescatore. L’espressione “vado a pesca con il Rapala” indica la comune pesca a spinning, ossia una pesca caratterizzata da esca artificiale, filo, canna e mulinello. In questa particolare pratica, il pescatore lancia il pesciolino e inizia immediatamente a recuperare il filo. Dei particolari timoni montati sull’esca artificiale fanno sì che questa si muova imitando (molto realisticamente) il movimento di un piccolo pesce; se il trucco funziona, qualche pesce più grosso inseguirà il pesciolino artificiale tentando di mangiarselo. Si tratta pertanto di una pesca che spinge la preda a “cacciare” l’esca, dunque particolarmente adatta a pesci voraci e terribilmente sicura: gli ami montati sugli artificiali – spesso ancorette dotate di triplo amo – sono letteralmente micidiali, rendendo ogni ferrata una preda quasi certa.

Rapala Tournament FishingDetto questo, arriviamo al primo aspetto di Rapala Tournament Fishing: si tratta di un titolo che nasce sotto il brand di un colosso della pesca sportiva e che, conseguentemente, sfrutta (e loda) il marchio rinomato in ogni singola fase di gioco. La scelta degli artificiali, in particolare, è caratterizzata da lunghe descrizioni del prodotto che ne decantano le caratteristiche. Queste descrizioni, in realtà, non sono mere trovate pubblicitarie in quanto realmente utili nelle fasi di gioco. È opportuno precisare come il titolo non sia un prodotto banalmente orientato a sponsorizzare l’azienda finlandese: come abbiamo detto all’inizio, si tratta piuttosto di una simulazione con taluni aspetti certamente più ludici e meno rigorosi.

A tale scopo, abbiamo ritenuto opportuno scrivere questa recensione facendoci aiutare da un vero pescatore – Mauro – che, seguendoci e partecipando ai test del prodotto Activision, ha puntualizzato ogni aspetto esprimendo le sue opinioni. Per questo motivo, nella valutazione finale abbiamo tenuto conto di due punti di vista: il punto di vista del videogamer e il punto di vista del pescatore.