Popolous – Trailer giapponese

Wii, GameCube e retrocompatibilitàAl contrario delle dirette concorrenti, Nintendo non ha mai tenuto in seria considerazione la retrocompatibilità delle sue console. Naturalmente parliamo di console da tavolo: Game Boy e affini hanno una lunga tradizione di compatibilità tra le diverse macchine uscite – si pensi al Game Boy Color che non solo supportava i vecchi giochi Game Boy, ma addirittura li “colorava”.

A parte questa significativa partentesi delle console portatili, Nintendo, dicevamo, non ha mai amato la retrocompatibilità. Nessuna console a partire dal Super Nintendo sino al penultimo Game Cube ha mai supportato giochi della generazione precedente. Sono certamente esistiti adattatori come il Super8/Tri-Star, proto action-replay capaci di riprodurre giochi NES su SNES, ma la retrocompatibilità “di serie” è comparsa solo con l’avvento di Wii.

Un gioco Game Cube su WiiA tal proposito, Nintendo intraprende una strada diversa da quella già percorsa da Sony o Microsoft: dopo un breve test, infatti, ci accorgiamo che la retrocompatibilità di Wii è totalmente diversa dalla retrocompatibilità di Playstation e X-Box. Quando inseriamo un gioco Game Cube nel nostro Wii, infatti, la console si trasforma in un Game Cube. In altre parole tutte le funzionalità di Wii (dal WiiMote al tasto Reset) vengono annullate e/o adattate in una sorta di simu(e)mulazione della precedente console di forma cubica. Dunque, una volta avviato un gioco Game Cube su Wii, la nostra console non sarà più un Wii ma un Game Cube: il WiiMote si spegne, il gioco funziona solo con uno o più controller Game Cube e con una memory card, il tasto reset riavvia il gioco (anziché la console) e ci è impossibile accedere al menù Wii senza spegnere completamente la macchina. La cosa interessante in tutto questo è che nessuno dei due manuali inclusi nel Wii fa riferimento a questa particolarità, lasciandoci sperare che un futuro aggiornamento software ci permetterà di accedere al menù Wii senza doversi alzare dal divano e spegnere manualmente la console.

Il ricevitore Wavebird è compatibile con WiiDunque la retrocompatibilità di Wii con Game Cube non è totale: è assoluta, mimetica, esasperata (ed esasperante, se mi è concesso). Come dire, Game Cube su Wii uguale Game Cube. Punto. Questo, da un certo lato, ci conforta: praticamente ogni accessorio creato per Game Cube – originale e non – è compatibile con Wii. In altre parole il ricevitore del controller WaveBird entra perfettamente nello slot (vedi foto) e funziona a meraviglia, la memory card non originale da 64 mega con mille e rotti blocchi va alla grande e i bonghi del Donkey Konga suonano meglio di Tito Puente.

In conclusione: ci troviamo di fronte a una macchina che non rende semplicemente compatibili i giochi Game Cube, ma che anzi ne emula le caratteristiche. Certo è che l’hardware Wii si fa sentire in tempi di caricamento e di salvataggio (questi ultimi pressoché immediati), ma la sensazione – visiva ma anche tattile, se così si può dire – è di giocare realmente con il cubo. Una retrocompatibilità dei sensi e dei ricordi.